Notizie Notizie Italia Governo Meloni BTP Valore e l’esposto Codacos all’Antitrust. Scoppia caso su spot governo Meloni

BTP Valore e l’esposto Codacos all’Antitrust. Scoppia caso su spot governo Meloni

25 Febbraio 2024 13:39

Ci siamo: domani, lunedì 26 febbraio, parte la terza edizione del BTP Valore, il titolo di stato rivolto esclusivamente alla platea degli investitori retail, grande scommessa del governo Meloni per invogliare i risparmiatori italiani ad accollarsi fette crescenti di debito pubblico.

Oltre alle caratteristiche tecniche di questo BTP, si sta parlando in queste ultime ore dell’esposto presentato dal Codacons, l’associazione dei consumatori, all’Antitrust: oggetto, la pubblicità sfornata dal governo italiano per promuovere il BTP Valore.

Una pubblicità, nell’ambito della campagna di comunicazione del governo italiano sul BTP Valore , che ha presentato il titolo di stato in modo, è l’appunto che ha fatto scattare il Codacons, fin troppo ottimistico. Tanto da far parlare di BTP Valore come di una sorta di titolo di stato da crociera.

“La prossima settimana saremo in crociera”, dice una coppia del discusso spot pubblicitario – “Avete vinto alla lotteria?” Domanda incuriosita l’altra coppia. “Abbiamo comprato BTP Valore”, risponde con tanto di orgoglio e soddisfazione stampati in faccia la signora dello spot.

Un BTP Valore che inevitabilmente fa pensare a una sorta di gallina dalle uova d’oro,  e un BTP Valore così osannato da essere descritto come “strumento per integrare stipendio o pensione, per aggiungere valore alla vita e, se lo si desidera, per concedersi piccoli piaceri extra”.

La campagna promozionale del governo sul titolo di stato diventato, così come il trend dello spread, grande orgoglio del governo Meloni, aveva fatto saltare sulla sedia, prima che il Codacons decidesse di scattare sull’attenti, già l’analista finanziario Mario Seminerio.

Nel tweet del 22 febbraio, l’autore di Phastidio.net, scriveva:

“Prescindendo dalla disponibilità di somme per investire, questo è il contributo del @MEF_GOV all’educazione finanziaria degli italiani?”

Con un tweet pubblicato stamattina, Seminerio ha rincarato la dose, spiegando quanto sta avvenendo nell’articolo Lo spot del Btp Valore, simbolo del nostro welfare per crocieristi, pubblicato su Il Foglio

BTP Valore: il Codacons presenta esposto all’Antitrust: pubblicità ingannevole

Nel frattempo, si è attivato, per l’appunto, anche il Codacons, con un comunicato diramato due giorni fa, venerdì 23 febbraio 2024:

Così si legge nel comunicato:

“La pubblicità del Btp Valore veicolata attraverso i canali televisivi sembra idonea a indurre in errore il consumatore medio, falsandone il processo decisionale. Per quanto ‘innocente’ nei toni, la pubblicità promossa dal governo trasmetterebbe un messaggio ingannevole, ossia che l’acquisto di strumenti finanziari di questo tipo possa garantire rendimenti molto elevati in breve tempo”.

“In questi termini, la pubblicità contestata crea ai consumatori una ‘illusione di guadagno’ che è del tutto inveritiera ed è in grado di falsare il comportamento del risparmiatore inducendolo a prendere scelte che non avrebbe assunto se correttamente informato”.

Ancora il Codacons:

“La normativa sulla pubblicità relativa alle operazioni finanziarie suggerisce un approccio più chiaro nel proporre questo tipo di offerte che non faccia illudere i consumatori su prospettive facili di guadagno e, soprattutto, lo avverta dei rischi dell’investimento anche nel caso di titoli normalmente sicuri come i Btp”.

L’associazione spiega così la decisione di presentare un “formale esposto all’Antitrust, chiedendo di aprire una istruttoria volta a valutare la correttezza dei messaggi pubblicitari diretti al pubblico e sanzionare eventuali illeciti legati alla collocazione al pubblico del Btp Valore”.

Codacons a parte, il BTP Valore è stato spesso oggetto di polemiche e di dibattiti, fin da prima di quel grande annuncio ufficiale dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni del piano Più titoli di stato nelle mani degli italiani”, praticamente più debito pubblico agli italiani.

Appello che era stato già lanciato dal ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e che aveva confermato l’inizio, così come avevano scritto in un paper gli analisti di Schroeders , di un cambio di regime, unito al ritorno dell’attivismo fiscale:

di una nuova era, praticamente, in cui i governi dell’area euro, nello specifico, si avviano a fare le veci di una Bce diventata più avara di aiuti, pronta più a sfornare il QT-Quantitative Tightening e a porre fine a quei vecchi bazooka monetari QE lanciati ai tempi di Mario Draghi tanto cari ai paesi più indebitati dell’area euro, a causa delle misure di restrizione monetaria che si ritrovava costretta a lanciare per sconfiggere la tassa dell’inflazione. Tutto questo, mentre si diffondeva anche il timore che gli investitori esteri potessero mollare l’Italia.

Reuters così anticipava:

“L’importanza degli acquisti (di debito pubblico) da parte degli investitori retail è destinata a crescere in un momento in cui la Bce ritira il proprio sostegno”.

E così si parlava di BTP Italia e di quello che sarebbe stato lo strumento sfornato dal governo Meloni, che avrebbe preso poi il nome di BTP Valore, come di titoli di stato pronti a fare il gioco del governo Meloni, determinato ad andare a caccia di acquirenti di nuove fette di debito pubblico.

Lo stesso debito pubblico italiano che, più volte, era stato motivo di ansia dei mercati, facendo sorgere più di qualche dubbio sulla tenuta stessa del paese.

BTP: SOS di Stato al risparmio, dove il cash è tutto

Promotore di questa chiamata alle armi era stato anche aveva detto Carlo Messina, AD di Intesa SanPaolo, in un’intervista a La Stampa.

Credo che sarebbe equo far sì che quei soldi vengano investiti in titoli di Stato italiani. Hai due miliardi all’estero? Uno lo investi in titoli del tuo Paese. Così come dovrebbero investire maggiormente in titoli di Stato quei fondi pensione che allocano il 90% delle risorse all’estero. Mentre assistiamo a casi in cui aziende straniere comprano quelle italiane grazie anche ai nostri risparmi”.

A fare leva sul patriottismo anche il numero uno della Consob ed ex ministro Paolo Savona, con i BTP di guerra e azionariato popolare.

Alla fine del 2022 il quotidiano La Repubblica in primis iniziava poi a parlare dell’idea di Meloni & Co volta a sfornare un BTP riservato a soli italiani, il BTP autarchico o, anche, sovranista: una sorta di BTP blinda Italia, che avrebbe poi visto la luce, con la sua edizione, nel giugno del 2023, dando ragione alle mire di Meloni. Un altro BTP Valore sarebbe stato lanciato nell’ottobre del 2023. Alla fine di gennaio, il Tesoro ha annunciato la terza edizione del BTP Valore, che partirà ufficialmente domani, lunedì 26 febbraio 2024.

LEGGI ANCHE

BTP Valore, lunedì parte la terza edizione. Pro e contro, i consigli degli esperti

BTP Valore: torna scommessa Meloni sui BTP People. Outlook 2024 con tassi Bce e banche

BTP Valore, il Tesoro fa il grande annuncio: ecco i tassi minimi garantiti

BTP Valore: governo Meloni lancia primo atto 2024. Premio fedeltà e cedole

Va detto che, finora, il governo Meloni ha vinto la grande scommessa lanciata sul BTP Valore e, dunque, sui BTP People. Con la pubblicazione di una analisi recente, il sindacato dei bancari FABI guidato dal segretario generale Lando Maria Sileoni si è così espresso:

Cresce la quantità di debito pubblico del nostro Paese in mano ai privati, sia famiglie sia imprese – si legge nell’analisi della Fabi – Negli ultimi due anni, infatti, la quota di BOT e BTP detenuta dai piccoli risparmiatori e dalle aziende è più che raddoppiata e nel corso del 2023 si è assistito a una vistosa accelerazione”.

L’ultimo dato disponibile ai fini della ricerca I risparmi delle famiglie con il costo del denaro al 4,5%“, è quello di novembre, mese in cui il debito pubblico italiano arriva a 2.855 miliardi di euro.

In quel mese, ha calcolato la FABI, i “privati avevano il 13,5% di BOT e BTP”, ovvero “320 miliardi sui 2.378 miliardi totali di emissioni statali”, a conferma di come tanti siano stati gli italiani che hanno risposto con entusiasmo all’appello di Meloni “Più titoli di stato nelle mani del popolo”.

LEGGI ANCHE

BTP e BOT: agli italiani fanno sempre più gola, idem la Borsa. Dove vanno i risparmi con tassi Bce