Notizie Notizie Italia Vodafone Italia-Fastweb con mossa Swisscom. Da Iliad alert duopolio, occhio a TIM

Vodafone Italia-Fastweb con mossa Swisscom. Da Iliad alert duopolio, occhio a TIM

15 Marzo 2024 10:52

Vodafone Italia-Fastweb: il matrimonio, orchestrato da Swisscom, si farà, mentre i riflettori della Borsa sono puntati anche su Tim e Iliad, dopo che il ceo del colosso delle tlc francese ha smentito qualsiasi responsabilità in relazione al tonfo del titolo di Telecom Italia della scorsa settimana.

L’AD di Iliad Thomas Reynaud, qualche ora prima dell’annuncio di Swisscom arrivato stamattina, ha lanciato inoltre un alert per il mercato delle tlc in Italia, affermando che una eventuale fusione tra Vodafone e Fastweb potrebbe tradursi nella creazione di un duopolio.

“Sembra che Vodafone prenda tre miliardi in meno”, rispetto all’offerta che il gruppo francese aveva lanciato in precedenza per acquistare gli asset in Italia del gruppo britannico. Una proposta, quella di Iliad per le attività italiane di Vodafone, che è stata rimandata al mittente , quando alla fine di gennaio di questo anno Vodafone, alla fine di gennaio di questo anno, ha rifiutato l’offerta di creare una joint venture al 50%, che avrebbe valutato le attività di Vodafone in Italia con un enterprise value di 10,45 miliardi e quelle di Iliad 4,25 miliardi.

La grande mossa di Swisscom. Il matrimonio tra Vodafone Italia-Fastweb

Alla borsa di Londra, il titolo Vodafone scatta del 4% circa, mentre Swisscom sale a Zurigo del 3%.

Così si legge nel comunicato con cui Swisscom ha annunciato stamattina di aver raggiunto un accordo con Vodafone per l’acquisto del 100% di Vodafone Italia:

“Swisscom ha stipulato accordi vincolanti con il Gruppo Vodafone Plc per l’acquisizione del 100% di Vodafone Italia per 8 miliardi di euro con l’obiettivo di integrarla con Fastweb, la sua controllata in Italia”.

Swisscom, va ricordato, è “l’azienda ICT leader in Svizzera e, insieme a Fastweb, la più forte concorrente in Italia”, posseduta al 51% dalla Confederazione svizzera“.

Per la precisione, Swisscom è leader in Svizzera nel mercato di telefonia mobile, internet e TV digitale, mentre in Italia è al secondo posto per internet a banda larga, dopo TIM.

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Nella nota con cui ha fatto il grande annuncio dell’acquisizione di Vodafone Italia, il gruppo elvetico ha reso noto che con il deal, che si tradurrà nella “combinazione di infrastrutture mobili e fisse complementari di alta qualità, nonché delle competenze e asset di Fastweb e Vodafone Italia”, nascerà “un operatore convergente leader in Italia“.

Verrà creata con la fusione una NewCo che, grazie alle “economie di scala”, alla “struttura dei costi più efficiente” e alle “significative sinergie” genererà “un elevato valore per tutti gli stakeholder”, sosterrà gli investimenti e offrirà “servizi convergenti innovativi a prezzi competitivi, migliorando le prestazioni e l’ esperienza per i clienti in tutti i segmenti di mercato”.

Swisscom ha presentato gli ulteriori benefici che saranno incassati dalla società e dalla stessa clientela italiana con la fusione tra Vodafone Italia e Fastweb.

Da un lato il gruppo svizzero rafforzerà in modo significativo la sua presenza in Italia, dove opera con successo dal 2007 attraverso Fastweb, che – è stato messo in evidenza – “negli ultimi dieci anni ha registrato una crescita di oltre il 50% in termini di clienti, fatturato ed EBITDA rettificato” e che si è affermata alla stregua di “uno dei principali operatori nel mercato italiano”.

Dall’altro lato, “combinando i punti di forza di Fastweb nella connettività fissa con la leadership di Vodafone Italia nei servizi mobili, la NewCo sarà in grado di generare rilevanti benefici per i consumatori, le imprese ed il Paese”.

Il commento del ceo di Iliad sull’operazione: alert duopolio in Italia

Ovviamente, prima di dire che il matrimonio sia cosa fatta, bisognerà attendere l’ok delle autorità regolamentari e delle altre autorità competenti, che dovranno accertarsi che l’accordo non vada a violare la libera concorrenza sul mercato, a detrimento della clientela italiana.

In tal senso, il numero uno di Iliad Thomas Reynaud non ha nascosto la sua irritazione, lanciando per l’appunto l’allarme che sul mercato delle tlc italiano si formi un duopolio, proprio attraverso la fusione tra Vodafone Italia e Fastweb.

Reynaud ha parlato ieri in occasione della conference call indetta per commentare i conti della compagnia di tlc francese.

Il bilancio di Iliad ha messo in evidenza un 2023 con numeri record, con un fatturato che si è attestato a 1 miliardo e 61 milioni di euro, in crescita del 14,5% su base annua e con 48 milioni e 515 mila utenze nette, in aumento di 2 milioni e 740 mila rispetto al 2022.

Ambiziosi i target per il 2024 di Iliad, che ha annunciato l’obiettivo di incassare un fatturato di 10 miliardi di euro e di  diventare il quinto operatore europeo di telefonia fissa e mobile.

Nel corso della call, l’amministratore delegato di Iliad ha commentato il dossier Vodafone Italia-Fastweb (con le trattative tra Swisscom e Vodafone alle battute finali, visto che l’annuncio del matrimonio è arrivato stamattina) ammettendo, che i vertici del gruppo francese si sono mostrati “po’ preoccupati per il duopolio nel mercato B2B” in Italia, che si verrebbe a creare con la coesistenza di due gruppi: da un lato quello derivante dalla fusione tra Fastweb e Vodafone, dall’altro dalla presenza di Tim.

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Vale la pena di ricordare tuttavia che, con la cessione di NetCo, ovvero della rete fissa, al fondo Usa KKR (così come anche al Mef e al fondo pensione canadese CPP) secondo alcuni esperti TIM rischierà ben presto di rimanere una scatola vuota, tanto che nei giorni scorsi sono circolate indiscrezioni sulla possibilità che il gruppo guidato dal ceo Pietro Labriola finisca nelle mire proprio di Iliad, una volta rimasto orfano della rete fissa.

Renaud ha tuttavia affermato ieri che Iliad continua a crescere e che “consolidare non è necessario”.

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Reynaud ha assicurato che, in ogni caso, Iliad è “un investitore di lungo periodo” e che “in Italia c’è un grande team, un grande ceo, Benedetto Levi”.

Ma quindi nessun consolidamento, ovvero una operazione di M&A in Italia? Così il numero uno del gruppo francese: “Bella da avere, ma non necessaria”.

Detto questo, il ceo ha confermato di essere pronto, in generale, a cogliere opportunità nel mercato B2B valutando caso per caso.

Sorpresa è stata mostrata dal dirigente alla domanda che gli è stata posta riguardo ai movimenti del titolo TIM in Borsa, crollato a Piazza Affari prima giovedì scorso, poi di nuovo all’inizio di questa settimana, nonostante la pubblicazione delle integrazioni al piano industriale.

Oltre al tonfo del titolo, ha sorpreso il boom dei volumi di scambio, tanto che la Consob ha deciso di accendere un faro sui movimenti delle azioni a Piazza Affari.

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Ma Reynaud ha smentito qualsiasi responsabilità di Iliad, sottolineando di essere “sorpreso da questa domanda”:

Il senso della partita è conquistare quote di mercato, quello che posso dire è che questo è ancora l’inizio del nostro viaggio in Italia”, ha precisato.

Vodafone Italia-Fastweb, Swisscom: logica industriale fusione molto solida

Tornando al grande annuncio di oggi di Swisscom, il closing dell’operazione con cui il gruppo svizzero rileverà Vodafone Italia è previsto nel 1° trimestre 2025.

Il closing, soggetto alle approvazioni regolamentari e di altre autorità competenti, “non richiederà il voto degli azionisti Swisscom”.

Così Walter Renna, Amministratore Delegato di Fastweb, ha commentato:

“Questa operazione segna un punto di svolta per Fastweb e genererà un valore significativo per tutti gli stakeholder. Grazie alla qualità superiore delle infrastrutture mobili e fisse, l’operatore convergente che risulterà dall’operazione sarà in grado di offrire connettività performante e servizi innovativi a tutti i segmenti del mercato. La NewCo contribuirà all’evoluzione di questo settore strategico con investimenti significativi in fibra e 5G, servizi innovativi ICT e sicurezza delle infrastrutture, abilitando così una rapida trasformazione digitale delle famiglie, delle imprese e della Pubblica Amministrazione”.

Christoph Aeschlimann, CEO di Swisscom, ha ricordato che “Swisscom opera con successo in Italia fin dall’acquisizione di Fastweb nel 2007”, facendo notare che “in questo periodo abbiamo generato un solido track record di investimenti e crescita in Italia”, elemento che fa sì che “la logica industriale di questa fusione (tra Fastweb e Vodafone Italia)” sia “molto solida”.

“Fastweb e Vodafone Italia rappresentano una combinazione ideale per generare un elevato valore aggiunto per tutti gli stakeholder – ha rimarcato il numero uno di Swisscom, Aeschliman – Di conseguenza, i clienti residenziali e business beneficeranno dell’offerta più completa. Anche Swisscom risulterà rafforzata nel suo complesso, consentendoci di continuare a effettuare investimenti significativi nei mercati svizzero e italiano”.

Per quanto concerne i benefici del deal, Swisscom ha comunicato che, “per quanto riguarda la rete mobile, i clienti beneficeranno di una migliore connettività e qualità del servizio, grazie a una rete proprietaria gestita end-to-end” e che “anche i clienti dei servizi a banda larga potranno godere di una migliore qualità del servizio, grazie alla combinazione della rete proprietaria di Fastweb e del Fixed Wireless Access (FWA) 5G di Vodafone“.

Ancora, “i clienti residenziali in Italia avranno accesso ad una combinazione di soluzioni ad alte prestazioni basate su fibra e 5G. Di conseguenza, la base clienti della NewCo beneficerà di servizi convergenti, migliori performance e customer experience a prezzi competitivi”.

Novità anche per TIM con il roadshow

Il titolo TIM oggi segna un rialzo dello 0,40%, viaggiando poco al di sopra della soglia di 0,22 euro.

Oggi è il giorno del roadshow del nuovo piano industriale “Free to Run”, che il ceo Petro Labriola ha presentato la scorsa settimana ai vertici di Telecom Italia e alla comunità finanziaria.

Il roadshow si sta tenendo presso la sede di Mediobanca, dove il numero uno di TIM Pietro Labriola e il direttore finanziario Adrian Calaza stanno parlando con gli analisti e gli investitori.

Oggi Equita ha riassunto in una nota le ultime notizie e indiscrezioni relative al dossier della rete fissa di TIM, ricordando che ieri un portavoce di KKR ha rilasciato commenti sul processo di approvazione del deal NetCo, “ribadendo che le interlocuzioni con l’EU sono in pieno svolgimento e che le parti continuano a lavorare per il closing entro l’estate”.

La SIM ha segnalato anche che, secondo Il Sole 24 Ore, “KKR avrebbe completato da qualche giorno le risposte al questionario ricevuto dall’UE” e che, nel caso in cui dovessero arrivare altre richieste, “la notifica dovrebbe essere presentata entro fine mese, con 25 giorni lavorativi poi da parte dell’UE per la decisione, nel caso l’esame del deal rimanga in fase 1, come previsto”.

Riferimento alle parole proferite dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso che, nella giornata di ieri, ha definito il progetto NetCo “assolutamente sostenibile e competitivo’, ribadendo l’interesse dell’Italia ad attrarre investitori esteri come KKR”, allo stesso tempo “garantendo la supervisione dei settori di interesse nazionale attraverso il golden power”.

Sulla base di queste informazioni, Equita ha sottolineato che “i commenti di KKR e del governo ribadiscono il pieno supporto al deal NetCo e la piena convinzione che possa essere approvato nei tempi previsti, un elemento essenziale per mettere in sicurezza la sostenibilità finanziaria di TIM”.

La SIM ha commentato anche il grande annuncio arrivato oggi da Swisscom relativo all’acquisizione di Vodafone Italia per € 8 miliardi.

L’operazione, 100% cash, implica un multiplo di 7.8x EV/EBITDA e 29x EV/(EBITDA-CAPEX) LTM pre-sinergie, o 5.1x e 9.2x rispettivamente post € 600mn di sinergie al 2029 (500mn di costo, 100mn di CAPEX)”, ha scritto la SIM nella nota dedicata a TIM.