Rubriche e analisi Piazza Affari: i titoli del Ftse Mib sui massimi e sui minimi a un anno

Piazza Affari: i titoli del Ftse Mib sui massimi e sui minimi a un anno

Pubblicato 20 Febbraio 2024 Aggiornato 27 Febbraio 2024 14:12

Spesso, nel mondo degli investimenti azionari, vengono attentamente monitorati i titoli che hanno messo a segno nuovi massimi e nuovi minimi a 52 settimane. Ecco perché si prendono come riferimento proprio le 52 settimane e quali sono i titoli di Piazza Affari, in particolare del Ftse Mib, che hanno recentemente raggiunto i massimi e minimi relativi, oltre ad una panoramica che evidenzia la distanza di ciascuna azione dagli estremi toccati nell’ultimo anno.

Perché si osservano i massimi e minimi a 52 settimane

Il raggiungimento dei livelli massimi o minimi dell’ultimo anno fornisce un’informazione utile per delineare un trend rialzista o ribassista di un titolo e identificarne la tendenza generale nell’ultimo anno di negoziazione.

Nello specifico, se un titolo si trova sui massimi delle ultime 52 settimane, evidentemente gli investitori stanno comprando con fiducia le azioni della società, spingendo in alto i prezzi. Viceversa, quando una società tocca i minimi dell’ultimo anno, le pressioni dei venditori sono tali da determinare una certa debolezza dei prezzi.

Questo segnale, insieme ad altri, può essere preso in considerazione nel momento in cui si decide se investire sulla società in questione. Si tratta chiaramente di un dato parziale, che necessita di essere affiancato da considerazioni approfondite sui fondamentali, sul ciclo economico, l’andamento e le prospettive del settore di appartenenza, altre specificità dell’azienda (ad esempio temi legati alla governance), eventuali strumenti tecnici, etc.

Inoltre, il raggiungimento di un massimo o un minimo è un’informazione basata sullo storico dei prezzi; pertanto, non fornisce di per sé indicazione alcuna sull’andamento futuro. Un titolo che ha toccato il ‘top’ (o il ‘bottom’) di mercato potrebbe proseguire il trend oppure invertire la rotta (come spesso accade in corrispondenza di determinati livelli tecnici). L’ideale sarebbe ovviamente acquistare un titolo sui minimi e venderlo sui massimi ma l’imprevedibilità dei mercati finanziari è tale che nessuno può realmente anticipare con certezza i movimenti futuri di un titolo.

I massimi e minimi di Piazza Affari nell’ultimo mese

Una volta chiariti questi aspetti, vediamo i titoli italiani che nell’ultimo mese hanno toccato massimi o minimi relativi. Le società che più recentemente hanno raggiunto i picchi delle ultime 52 sono Leonardo (19,5 euro) e Unipol (7,2 euro), che proprio oggi hanno aggiornato i relativi top.

Nome Ultimo prezzo Massimo relativo 52 settimane Data massimo relativo
LEONARDO SPA 19,34 19,365 20/02/2024
UNIPOL GRUPPO SPA 7,144 7,16 20/02/2024
AZIMUT HOLDING SPA 26,21 26,58 16/02/2024
ASSICURAZIONI GENERALI 20,88 20,95 16/02/2024
IVECO GROUP NV 10,82 11,21 16/02/2024
PRYSMIAN SPA 43,48 43,96 16/02/2024
STELLANTIS NV 23,64 24,47 16/02/2024
BRUNELLO CUCINELLI SPA 105,3 107,1 15/02/2024
BANCA MONTE DEI PASCHI SIENA 3,474 3,736 15/02/2024
UNICREDIT SPA 29,79 30,01 14/02/2024
PIRELLI & C SPA 5,292 5,534 13/02/2024
BANCA MEDIOLANUM SPA 9,664 9,93 12/02/2024
FERRARI NV 360,2 365,8 12/02/2024
BANCA GENERALI SPA 33,62 36,07 08/02/2024
INTESA SANPAOLO 2,8365 2,957 06/02/2024
RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA 51,32 51,62 01/02/2024
BUZZI SPA 31,62 32,3 29/01/2024

Fonte Bloomberg, elaborazione Ufficio Studi FinanzaOnline; dati aggiornati al 20/02/2024

L’azienda aerospaziale italiana sta beneficiando del contesto di tensioni geopolitiche e ha avuto un’ulteriore spinta dalle dichiarazioni del segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, sul fatto che la maggior parte dei Paesi dell’alleanza raggiungerà i target di spesa per la Difesa quest’anno.

Il gruppo assicurativo invece ha registrato una forte accelerazione nell’ultima settimana in scia all’annuncio di un’operazione di riorganizzazione tramite cui lancerà un’opa sulla controllata UnipolSai e procederà all’integrazione di quest’ultima, accorciando la catena di controllo e beneficiando di sinergie.

Tra i titoli che hanno aggiornato i massimi nelle ultime sedute c’è anche Stellantis, dopo i risultati e la comunicazione relativa all’aumento del dividendo e al piano di buyback da €3,0 miliardi.

A gennaio, invece, Campari ha toccato i minimi da 52 settimane, complici alcuni downgrade da parte degli analisti e il collocamento di nuove azioni per finanziare l’acquisizione di Courvoisier

Nome Ultimo prezzo Minimo relativo 52 settimane Data minimo relativo
DAVIDE CAMPARI-MILANO NV 9,75 8,876 22/01/2024

Fonte Bloomberg, elaborazione Ufficio Studi FinanzaOnline; dati aggiornati al 20/02/2024

Le società del Ftse Mib con ‘top’ e ‘bottom’ dell’ultimo anno

Di seguito viene fornita una panoramica dei titoli del Ftse Mib, indicando per ciascuno il valore massimo e minimo delle ultime 52 settimane e la distanza relativa da entrambi, sulla base dell’ultimo prezzo disponibile.

TITOLO Ultimo prezzo Massimo 52 settimane Minimo 52 settimane Distanza da massimo Distanza da minimo
A2A 1,68 2,01 1,29 19,3% -23,3%
AMPLIFON 31,56 36,27 24,49 14,9% -22,4%
AZIMUT HOLDING 26,26 26,58 18,35 1,2% -30,1%
BANCA GENERALI 33,62 36,07 27,14 7,3% -19,3%
BANCA MEDIOLANUM 9,68 9,93 7,50 2,6% -22,5%
BANCO BPM 4,92 5,44 3,31 10,7% -32,7%
BPER BANCA 3,51 3,66 2,08 4,2% -40,8%
BANCA MPS 3,49 3,74 1,76 7,0% -49,7%
CAMPARI 9,82 12,96 8,88 31,9% -9,6%
BRUNELLO CUCINELLI 105,80 107,10 68,55 1,2% -35,2%
DIASORIN 90,20 117,40 81,24 30,2% -9,9%
ENEL 5,87 6,82 5,14 16,2% -12,6%
ENI 14,26 15,83 11,69 11,0% -18,1%
ERG 25,16 29,12 21,00 15,7% -16,5%
FERRARI 360,30 365,80 239,30 1,5% -33,6%
FINECOBANK 13,02 16,74 10,59 28,6% -18,6%
GENERALI 20,90 20,95 16,67 0,2% -20,2%
HERA 3,17 3,31 2,31 4,2% -27,1%
INTERPUMP 43,80 54,60 38,65 24,7% -11,8%
INTESA SANPAOLO 2,84 2,96 2,08 4,0% -26,7%
INWIT 10,71 12,64 9,98 18,1% -6,7%
ITALGAS 5,15 6,09 4,68 18,3% -9,0%
IVECO 10,83 11,21 6,88 3,5% -36,5%
LEONARDO 19,51 19,53 9,90 0,1% -49,2%
MEDIOBANCA 11,79 12,69 8,52 7,6% -27,7%
MONCLER 62,68 69,14 47,71 10,3% -23,9%
NEXI 7,12 8,15 5,01 14,5% -29,6%
PIRELLI & C. 5,31 5,53 4,01 4,2% -24,5%
POSTE ITALIANE 10,07 10,58 8,64 5,0% -14,2%
PRYSMIAN 43,46 43,96 33,26 1,2% -23,5%
RECORDATI 51,46 51,62 37,78 0,3% -26,6%
SAIPEM 1,39 1,66 1,14 19,1% -18,1%
SNAM 4,43 5,20 4,27 17,3% -3,6%
STELLANTIS 23,70 24,47 14,15 3,2% -40,3%
STMICROELECTRONICS 41,62 50,48 35,10 21,3% -15,7%
TELECOM ITALIA 0,29 0,33 0,23 12,5% -19,8%
TENARIS 14,75 16,74 11,63 13,5% -21,2%
TERNA 7,45 8,24 6,92 10,7% -7,0%
UNICREDIT 29,83 30,01 14,82 0,6% -50,3%
UNIPOL 7,18 7,21 4,29 0,5% -40,3%

Fonte Bloomberg, elaborazione Ufficio Studi FinanzaOnline; dati aggiornati al 20/02/2024

I titoli del Ftse Mib più vicini/distanti dai massimi

A seguire, alcune graduatorie utili per mettere in luce i titoli che scambiano più in prossimità e più distanti dai relativi valori massimi e minimi toccati nell’arco temporale dell’ultimo anno.

Leonardo, Generali, Recordati, Unipol e Unicredit viaggiano sostanzialmente sui massimi.

Classifica Più vicini a massimi Distanza dal massimo
1 LEONARDO 0,1%
2 GENERALI 0,2%
3 RECORDATI 0,3%
4 UNIPOL 0,5%
5 UNICREDIT 0,6%

Viceversa, Campari, Diasorin, Finecobank, Interpump e Stm sono le azioni più distanti dai rispettivi top di mercato.

Classifica Più distanti da massimi Distanza dal massimo
1 CAMPARI 31,9%
2 DIASORIN 30,2%
3 FINECOBANK 28,6%
4 INTERPUMP 24,7%
5 STMICROELECTRONICS 21,3%

I titoli del Ftse Mib più prossimi/lontani dai minimi

Snam, Inwit, Terna, Italgas e Campari sono i titoli più vicini ai minimi relativi, a sottolineare soprattutto la debolezza del comparto delle utilities.

Classifica Più vicini a minimi Distanza dal minimo
1 SNAM -3,6%
2 INWIT -6,7%
3 TERNA -7,0%
4 ITALGAS -9,0%
5 CAMPARI -9,6%

I titoli più lontani dai minimi, invece, appartengono soprattutto ai settori delle banche, della difesa e l’automotive; Unicredit, Mps, Leonardo, Bper e Stellantis.

Classifica Più distanti da minimi Distanza dal minimo
1 UNICREDIT -50,3%
2 BANCA MPS -49,7%
3 LEONARDO -49,2%
4 BPER BANCA -40,8%
5 STELLANTIS -40,3%