Prysmian: c’è ancora benzina per lo sprint? Focus sui trigger grafici
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Prysmian S.p.A.
in una fase di assestamento dopo una corsa straordinaria. Il titolo italiano presenta da inizio anno una performance intorno al 70%, spingendosi fino al massimo storico di € 157,25, imponendosi tra i migliori della galassia mid-large cap di Piazza Affari.
Sul piano grafico l’azione si è sviluppata all’interno di un ampio canale ascendente (in arancione) che ha contenuto le principali oscillazioni di medio periodo e guidando i prezzi verso il top assoluto. La progressione è avvenuta in maniera ordinata ma con una dinamica volumetrica costante, priva di picchi di partecipazione rilevanti in corrispondenza degli ultimi massimi, elemento che merita attenzione all’approccio delle aree tecniche più rilevanti.
Nella fase di definizione dei top emerge il primo segnale da monitorare: una divergenza ribassista sull’RSI a 14 periodi, che funge ora in realtà da resistenza dinamica chiave. L’oscillatore ha approcciato un primo tentativo di breakout rialzista invalidando quindi lo scenario di debolezza, ma si necessitano ulteriori conferme. Gli spartiacque da evidenziare sono infatti i livelli statici (in viola); un breakout sopra la resistenza spingerebbe il titolo nuovamente sulla parte alta del canale, viceversa una rottura del supporto darebbe adito ad un potenziale ritracciamento.
La conformazione sulla serie storica delinea parallelamente un potenziale doppio massimo ancora in fase di formazione e che richiede tuttavia conferme operative sotto il supporto statico (in nero) in area € 137,30. Una perdita di momentum qualora dovesse portare il titolo a perdere la trendline di breve periodo (in blu) potrebbe spingere infatti la pressione venditrice fino al test sull’area statica evidenziata.
Il quadro operativo si polarizza quindi sull’area di € 137,30. Un cedimento confermato di questa soglia attiverebbe il target ribassista del doppio massimo verso la fascia € 112,60-115,95, con stazione intermedia a € 127,45, area di liquidità per i compratori. Specularmente, la difesa del supporto statico unita al recupero della resistenza sull’RSI riaprirebbe il trigger rialzista, rimettendo nel mirino i massimi di € 157,25.
Ultimo prezzo: € 150,30;
Supporti: € 137,30 – 127,45;
Resistenze: € 157,25.
