Ftse Mib: tutte le raccomandazioni Buy e Sell degli analisti sui 40 titoli (08/07/2024)
Fonte immagine: Getty Images
Le raccomandazioni degli analisti sui titoli vengono attentamente monitorate dagli operatori di mercato e possono avere impatti, anche significativi, sulle performance delle azioni. Di seguito, una panoramica dei giudizi “Buy”, “Hold” e “Sell” sulle società che fanno parte del Ftse Mib. Per ciascuna di esse vengono indicati target price medio e potenziale rialzo (o ribasso) da qui a 12 mesi.
Le raccomandazioni degli analisti sulle società del Ftse Mib
Nella seguente tabella, compilata sulla base dei dati estratti da Bloomberg, viene presentato un resoconto complessivo dei giudizi degli analisti sui titoli del Ftse Mib, ordinati in base al numero di raccomandazioni positive.
Per ogni società viene esplicitato il numero totale di “Buy”, “Hold” e “Sell”, il target price medio a 12 mesi, l’ultimo prezzo e il rendimento potenziale nei prossimi 12 mesi, sulla base della quotazione attuale e del prezzo obiettivo.
TITOLO | Tot Buy | Tot Hold | Tot Sell | TP medio 12 mesi | Ultimo prezzo | Rendimento potenziale 12 mesi |
ENEL | 22 | 6 | 0 | 7,6 | 6,7 | 13,2% |
INTESA SANPAOLO | 22 | 6 | 0 | 4,1 | 3,6 | 14,0% |
UNICREDIT | 20 | 6 | 0 | 42,6 | 37,1 | 15,0% |
ENI | 19 | 9 | 1 | 17,3 | 14,4 | 20,0% |
STELLANTIS | 19 | 11 | 2 | 25,0 | 18,0 | 38,9% |
STMICROELECTRONICS | 19 | 6 | 0 | 48,3 | 39,2 | 23,3% |
SAIPEM | 17 | 6 | 0 | 2,8 | 2,3 | 20,0% |
BANCA MEDIOLANUM | 15 | 0 | 0 | 12,1 | 10,6 | 14,6% |
LEONARDO | 15 | 3 | 1 | 25,3 | 22,4 | 12,8% |
NEXI | 15 | 8 | 0 | 7,9 | 5,9 | 33,3% |
POSTE ITALIANE | 14 | 3 | 1 | 13,7 | 12,0 | 13,9% |
INWIT | 13 | 11 | 0 | 12,9 | 9,8 | 31,4% |
PRYSMIAN | 12 | 5 | 2 | 61,2 | 58,1 | 5,3% |
FINECOBANK | 11 | 4 | 3 | 15,6 | 15,2 | 2,9% |
PIRELLI & C. | 11 | 9 | 0 | 6,5 | 5,7 | 14,1% |
AMPLIFON | 10 | 7 | 1 | 36,0 | 30,8 | 17,1% |
CAMPARI | 10 | 9 | 4 | 10,4 | 8,9 | 16,8% |
FERRARI | 10 | 14 | 4 | 393,7 | 389,7 | 1,0% |
GENERALI | 10 | 13 | 2 | 24,4 | 23,9 | 2,3% |
MONCLER | 10 | 15 | 2 | 66,9 | 56,7 | 17,9% |
TELECOM ITALIA | 10 | 6 | 1 | 0,3 | 0,2 | 42,3% |
SNAM | 9 | 9 | 2 | 5,0 | 4,2 | 19,2% |
BANCO BPM | 8 | 6 | 3 | 6,9 | 6,3 | 9,3% |
BPER BANCA | 8 | 4 | 0 | 5,8 | 5,2 | 10,8% |
IVECO | 8 | 5 | 0 | 15,2 | 10,6 | 43,3% |
TENARIS | 8 | 6 | 2 | 19,4 | 14,2 | 37,2% |
DIASORIN | 7 | 7 | 3 | 102,0 | 98,1 | 4,0% |
BRUNELLO CUCINELLI | 6 | 7 | 1 | 106,6 | 92,9 | 14,8% |
ERG | 6 | 5 | 2 | 29,0 | 23,9 | 21,2% |
HERA | 6 | 1 | 0 | 3,9 | 3,3 | 18,9% |
MEDIOBANCA | 6 | 7 | 5 | 14,9 | 14,1 | 5,6% |
UNIPOL | 6 | 0 | 0 | 10,4 | 9,6 | 9,0% |
AZIMUT HOLDING | 5 | 7 | 0 | 27,8 | 22,8 | 22,2% |
BANCA MPS | 5 | 4 | 0 | 5,7 | 4,9 | 14,8% |
INTERPUMP | 5 | 3 | 0 | 53,1 | 42,0 | 26,5% |
RECORDATI | 5 | 6 | 1 | 53,0 | 49,3 | 7,6% |
ITALGAS | 4 | 7 | 1 | 5,8 | 4,7 | 25,1% |
TERNA | 4 | 13 | 2 | 8,1 | 7,3 | 11,7% |
A2A | 2 | 5 | 0 | 2,1 | 1,9 | 11,8% |
BCA POP SONDRIO | 1 | 3 | 1 | 7,2 | 6,9 | 3,4% |
Fonte Bloomberg, elaborazione Ufficio Studi FinanzaOnline; dati aggiornati all’8/7/2024.
I titoli di Piazza Affari con più giudizi “Buy” e “Sell”
I titoli con più “Buy” in valore assoluto rimangono Enel e Intesa Sanpaolo, entrambe con 22 raccomandazioni d’acquisto (in linea con la settimana precedente). Seguono Unicredit (20), Eni e Stellantis (19 per entrambe). La quantità elevata di giudizi dipende anche dal fatto che si tratta di titoli molto seguiti dagli investitori internazionali. Pertanto, hanno una copertura più ampia rispetto ad altre società italiane meno conosciute all’estero.
- Enel: il titolo è sostanzialmente invariato da inizio anno, dopo un calo iniziale e una successiva ripresa guidata dai risultati del primo trimestre e dalla discesa dei rendimenti obbligazionari, di cui ha beneficiato in generale il comparto delle utilities. I prossimi conti sono in programma il 25 luglio.
- Intesa Sanpaolo: la banca ha guadagnato il 35% da inizio anno, toccando i massimi dal 2008 in scia ai dati del primo trimestre e al buyback da 1,7 miliardi di euro. Oltre ai numerosi giudizi positivi, il titolo figura anche tra le “Top picks” di Morgan Stanley, aspettando la relazione semestrale in calendario il 30 luglio.
- Unicredit: il titolo dell’istituto di Piazza Gae Aulenti viaggia sui massimi dal 2011, raggiunti grazie ai risultati del primo trimestre, le prospettive di M&A e il piano di buyback. La banca diretta da Orcel sarà tra le prime società del Ftse Mib a pubblicare i conti del secondo trimestre, con Cda il 23 luglio. Goldman Sachs ha confermato il buy e alzato il prezzo obiettivo a 45,5 euro.
- Eni: il colosso dell’oil & gas rimane negativo da inizio anno, malgrado il recupero delle ultime settimane sostenuto dal rally del greggio. La società, che ha ceduto il 10% di Saipem incassando 393 milioni di euro, approverà i risultati trimestrali il 25 luglio.
- Stellantis: le azioni della casa automobilistica, in ribasso del 14% da inizio anno, continuano a scontare i dati su ricavi e consegne di inizio 2024 e le pressioni sui margini nel mercato europeo, aspettando i conti in arrivo il 25 luglio. Equita ha recentemente tagliato il giudizio sul titolo a hold. Intanto, in Italia, le immatricolazioni di giugno di Stellantis sono cresciute di circa l’11%, contro il +15% del mercato.
In fondo alla classifica, per numero di “Buy”, troviamo Banca Popolare di Sondrio (1), A2A (2), Terna (4) e Italgas (4), anche se per ciascuno di essi prevalgono i giudizi “hold”.
Per quanto riguarda invece i titoli con più giudizi “Sell”, Mediobanca conta 5 raccomandazioni di vendita (con 6 buy e 7 hold), seguita da Campari e Ferrari con 4, un numero comunque nettamente inferiore alle raccomandazioni di acquisto (10 per entrambe).
Le azioni con la percentuale più elevata di “Buy” e “Sell”
Per rendere più completo il confronto, viene fornito anche uno spaccato dei titoli con più “Buy” e con più “Sell” in termini percentuali rispetto al numero complessivo di analisti che coprono il titolo.
Sulla base di questo criterio, Banca Mediolanum e Unipol guidano la classifica dei “Buy” con il 100% (rispettivamente 15 su 15 e 6 su 6). Seguono Hera con l’86% (6 su 7), Leonardo con il 79% (15 su 19) ed Enel con l’81% (22 su 28).
Classifica | Migliori 5 | % Buy |
1 | BANCA MEDIOLANUM | 100% |
2 | UNIPOL | 100% |
3 | HERA | 86% |
4 | LEONARDO | 79% |
5 | ENEL | 79% |
Viceversa, ecco le società che mostrano le percentuali più elevate di “Sell”: Mediobanca il 28% (5 su 18), Banca Popolare di Sondrio il 20% (1 su 5), Banco Bpm il 18% (3 su 17), Diasorin il 18% (3 su 17) e Campari il 17% (4 su 23).
Classifica | Peggiori 5 | % Sell |
1 | MEDIOBANCA | 28% |
2 | BCA POP SONDRIO | 20% |
3 | BANCO BPM | 18% |
4 | DIASORIN | 18% |
5 | CAMPARI | 17% |
I titoli con più rendimento potenziale secondo gli analisti
Molto interessante esaminare quali azioni, secondo gli analisti, hanno il maggiore o minore potenziale di rendimento rispetto alle valutazioni attuali. Quest’ultimo indicatore viene calcolato come variazione ipotetica tra il target price medio indicato dagli esperti a 12 mesi e l’ultimo prezzo del titolo.
La graduatoria, ad oggi, vede in testa Iveco Group con un upside potenziale del 43%, seguita da Telecom Italia con il 42%. Al terzo posto Stellantis (+39%), poi Tenaris (+37%) e Nexi (+33%).
Classifica | Migliori 5 | variazione potenziale |
1 | IVECO | 43% |
2 | TELECOM ITALIA | 42% |
3 | STELLANTIS | 39% |
4 | TENARIS | 37% |
5 | NEXI | 33% |
Per contro, i titoli che secondo gli analisti difficilmente garantiranno variazioni di prezzo interessanti da qui a 12 mesi sono Ferrari (+1%), Generali (+2%), Finecobank (+3%), Banca Popolare di Sondrio (+3%), e Diasorin (+4%).
Classifica | Peggiori 5 | variazione potenziale |
1 | FERRARI | 1% |
2 | GENERALI | 2% |
3 | FINECOBANK | 3% |
4 | BCA POP SONDRIO | 3% |
5 | DIASORIN | 4% |