Notizie Notizie Italia UniCredit: con Orcel nuova pioggia utili e dividendi

UniCredit: con Orcel nuova pioggia utili e dividendi

3 Maggio 2023 09:40

UniCredit presenta trimestrale migliore di sempre. Tutto su utili e dividendi

UniCredit, la banca italiana guidata dal ceo Andrea Orcel, continua a sorprendere, presentando una nuova trimestrale record, con un utile netto definito “straordinario”, una forte crescita del fatturato e la promessa di utili più alti e di una pioggia di dividendi ancora più ricca di quanto previsto in precedenza.

L’utile netto straccia le stime, attestandosi a 2,1 miliardi di euro, rispetto agli 1,3 miliardi attesi dal consensus.

Il ceo Orcel parla di “risultati eccellenti”, facendo il grande annuncio:

“Il miglioramento delle prospettive macroeconomiche e dei tassi d’interesse, il positivo andamento del business, la nostra trasformazione in atto e le rafforzate linee di difesa ci hanno permesso di aumentare la guidance per il 2023 sulle principali metriche”.

Tradotto: l’outlook per l’anno 2023 viene migliorato. Immediata la reazione in Borsa, con il titolo UCG che si porta subito in cima al listino Ftse Mib di Piazza Affari, brindando alla carrellata di numeri da urlo emersi dalla trimestrale e alla fiducia manifestata dal ceo Andrea Orcel.

Le quotazioni volano di oltre il 6% sul Ftse Mib, superando quota 18,78 euro.

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UniCredit, Orcel annuncia nuovo outlook su utili e dividendi

Prevediamo un utile netto oltre i €6,5 miliardi e una maggiore distribuzione agli azionisti di almeno €5,75 miliardi”, annuncia il ceo di UniCredit Andrea Orcel, dopo aver presentato un “utile netto record del primo trimestre, pari a €2,1 miliardi“.

Un utile netto che “è stato ottenuto  – spiega l’AD nel comunicato– grazie a una crescita a doppia cifra dei ricavi netti, sostenuta da un margine di interesse estremamente forte e da un’ulteriore riduzione dei costi, che ha generato una leva operativa positiva”.

L’AD non fa nulla per nascondere il proprio entusiasmo per una trimestrale che ha stracciato le stime:

“Abbiamo continuato a generare organicamente un’elevata quantità di capitale che ci ha permesso di essere tra i leader del settore con un CET1 ratio del 16,05%, già considerando l’intera distribuzione relativa al 2022 di €5,25 miliardi e il dividendo per cassa accantonato nel primo trimestre pari a €0,7 miliardi”.

UniCredit è anche forte del “basso costo del rischio di 30-35 punti base per il 2023 – spiega il ceo di Piazza Gae Aulenti – che potrebbe essere ulteriormente ridotto al verificarsi di eventuali sviluppi positivi” e che “è il risultato del nostro solido portafoglio crediti, degli elevati livelli di copertura e dei significativi overlay”.

E il futuro appare anch’esso luminoso, nonostante le tante sfide in atto:

“Quello che stiamo realizzando in termini di trasformazione industriale, tuttora in atto, sta superando le ambizioni di UniCredit Unlocked e continuerà a spingere in avanti i nostri risultati finanziari, le distribuzioni agli azionisti e le modalità con cui sosterremo i nostri clienti e le comunità nei prossimi anni”, puntualizza ancora Orcel.

Utile netto straordinario di 2,1 miliardi in I trimestre 2023

Veniamo alle principali voci della trimestrale di UniCredit, che si riferisce ai primi tre mesi dell’anno:

L’utile netto, definito dalla banca “straordinario”, si è attestato nel primo trimestre del 2023 a €2,1 miliardi.

I ricavi netti sono aumentati del 56,5%, sulla scia del “contesto favorevole dei tassi di interesse combinato
alla buona gestione del beta sui depositi e al forte slancio commerciale”, che si è tradotto in “€5,8 miliardi di
ricavi netti”.

In particolare UniCredit ha messo in evidenza che l’aumento solido dei ricavi “riflette una costante crescita di qualità, che si è sviluppata su tutte le leve principali in tutti i business, sostenuta da un margine di interesse (“NII”) di €3,3 miliardi, commissioni per €2,0 miliardi, costi pari a €2,3 miliardi e rettifiche su crediti (“LLP”) di €0,1 miliardi”.

La banca ha precisato poi che, “al netto del contributo del TLTRO, del Tiering e delle commissioni per eccesso di liquidità contabilizzate nel quarto trimestre del 2022, i ricavi netti sono cresciuti del 22,3% trimestre su trimestre e del 65,4% anno su anno, sostenuti dalla forza della rete commerciale e dai progressi compiuti nella trasformazione industriale”.

UniCredit ha annunciato anche una “ulteriore riduzione dei costi e di RWA che ha generato un rapporto costi/ricavi del 39,2% e un rapporto ricavi netti su RWA del 7,7%, permettendo di conseguire leve, operativa e patrimoniale, eccezionalmente positive”.

La banca ha confermato “un’efficienza patrimoniale leader nel settore, con 111 punti base di generazione organica di capitale nel primo trimestre, che ha portato a un CET1 ratio contabile del 16,05%, già al netto della distribuzione approvata di €5,25 miliardi per il 2022 e del dividendo in contanti accantonato nel primo trimestre del 2023, in aumento rispetto al CET1 ratio di 14,91% del quarto trimestre del 2022″.

Ancora, “le attività ponderate per il rischio (RWA) sono state ridotte del 3,1% trimestre su trimestre, a €298,8 miliardi”.

Giù “i costi operativi, che si sono attestati a €2,3 miliardi, ridotti del 5,8% trimestre su trimestre e dello 0,6% anno su anno, a riprova dell’abilità del Gruppo nel ridurre strutturalmente la base costi, preservando al contempo la crescita dei ricavi”.

UniCredit ha sottolineato come tutto ciò sia stato conseguito nonostante un tasso di inflazione al 10% circa su base annua e nelle aree geografiche in cui la banca è presente.

“Il rapporto costi-ricavi si è attestato al 39,2%, a riprova dell’eccellenza operativa“.

La promessa della banca è quella di continuare a premiare gli azionisti, con una politica di ghiotti dividendi.

UniCredit ricorda che, “a seguito dell’approvazione del riacquisto di azioni proprie per il 2022 per un valore di €3,34 miliardi da parte delle autorità di vigilanza e degli azionisti, è stata avviata la prima tranche di circa €2,34 miliardi, mentre la seconda tranche di circa €1,0 miliardi è prevista per la seconda metà del 2023″.

Stiamo rispettando il nostro chiaro impegno per la creazione di valore per i nostri azionisti, incrementando gradualmente il dividendo in contanti e il riacquisto di azioni proprie al fine di rafforzare ulteriormente i futuri rendimenti per gli azionisti”.

Insomma, una traiettoria al rialzo per gli utili e per i dividendi: e Piazza Affari ringrazia, premiando il titolo UCG con nuovi ulteriori buy.