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World Economic Forum, a Davos Ray Dalio fa il bis: ‘Cash is trash’

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E ora cash is trash: ovvero, il cash è spazzatura. Parola di Ray Dalio, fondatore dell’hedge fund numero uno al mondo, Bridgewater Associates, ben noto  a Piazza Affari per la Grande Scommessa contro diversi titoli italiani che fece nel periodo precedente le elezioni politiche del 4 marzo del 2018. Famose le repliche di Carlo Messina, numero uno di Intesa SanPaolo, alle sue scommesse short, che avevano preso di mira l’istituto di credito, insieme a tanti altri. L’uomo che ha shortato l’Italia: potrebbe essere questa una delle tante espressioni utili a identificare Ray Dalio. A criticarlo era stato anche Davide Serrra, ceo di Algebris Investments, nel commentare le sue scommesse contro le banche italiane.  Quello era il periodo in cui l’l’Italia era finita sotto attacco, colpita dalle puntate short di altri fondi speculativi.
Parlando da Davos, dove è in corso il World Economic Forum, il miliardario ha confermato in un’intervista di essere ottimista sull’azionario, nonostante i diversi picchi testati lo scorso anno. E lo ha fatto di nuovo. Ovvero ha ripetuto quanto detto appena un anno fa, anche se con parole diverse.

Sbagliato, a suo avviso, cercare rifugio nel cash. E così Cash is trash, ha detto senza mezzi termini.
In realtà il commento di Dalio, fa notare un articolo di Marketwatch, replica altri detti in passato.

Tra questi, quello proferito sempre da Davos e in occasione dello stesso evento nel 2018, quando disse che gli investitori che si fossero posizionati sul cash si sarebbero sentiti piuttosto stupidi, visto che la storia avrebbe dimostrato che Wall Street avrebbe inanellato nuovi record. Così è stato, anche se non nel breve termine, visto che poco dopo – fa notare lo stesso articolo – i mercati crollarono.
E di questo sicuramente non trascurabile errore ha parlato di recente anche Kevin Miur, trader e autore del blog Macro Tourist, facendo riferimento a quella previsione ridicola dell’anno scorso.
Due settimane dopo le sue dichiarazioni, infatti, i mercati entravano in fase di correzione, scivolando fino a valori inferiori del 10% rispetto ai massimi precedentemente testati.
C’è da dire, comunque, che l’outlook di Dalio si è rivelato errato soltanto nel breve periodo visto il 2019 da urlo di Wall Street.
Viene però anche da guardare alle sue dichiarazioni recenti che tutto lasciano presagire, tuttavia, a parte una fase rosea per l’economia.
Come quando ha detto “mondo impazzito, investitori comprano sogni, non società in utile” o, anche, azioni e bond troppo rischiosi, l’oro sarà l’investimento migliore possibile”.
E’ anche vero che è stato lui stesso a sconfessare recentemente il Wall Street Journal su una maxi scommessa su un crollo di Wall Street.
In definitiva, nel dire ‘Cash is trash’, cosa consiglia esattamente di fare Ray Dalio agli investitori? A suo avviso, gli investitori dovrebbero puntare su un portafoglio diversificato di azioni. Dalio, che secondo Forbes ha un patrimonio di $18,7 miliardi, non ha specificato tuttavia cosa intenda per portafoglio diversificato. Di norma, è tale quello composto per il 60% da azioni e per il 40% da asset del reddito fisso.