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Trading da FOMO, febbre AMC Entertainment continua: è il titolo più scambiato a Wall Street. E la sbornia non risparmia i bond

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Le meme stocks à la GameStop – e la stessa GameStop – tornano grandi protagoniste a Wall Street, dopo essere rimbalzate nelle prime pagine dei giornali finanziari di tutto il mondo all’inizio dell’anno: ora i buy stanno conquistando soprattutto AMC Entertainment tanto che il titolo, stando a quanto riporta Bloomberg, è diventato quello più scambiato dell’intero mercato in termini di valore, e anche il più scambiato in termini di volume (la pennystock HCMC è l’unico titolo più attivamente scambiato).
Anche GameStop si difende più che bene in termini di quotazioni, se si considera che, a $229 circa, viaggia al record dal 15 marzo scorso.

Ancora una volta ci sono loro, i trader amatoriali, che dal forum di #WallStreetBets – che fa capo alla comunità più ampia di Reddit – stanno piazzando scommesse a ritmi nuovamente frenetici, snobbando i vari alert che erano stati lanciati all’inizio dell’anno sul trading selvaggio.
Il boom dei buy su titoli come GameStop e AMC, ma anche su BlackBerry, Nokia, Bed Bath & Beyond – era partito di fatto, nei primi mesi del 2021, proprio dalle comunità online dei piccoli trader che, con le loro puntate rialziste, avevano lanciato una sorta di sfida contro le operazioni short del mondo degli hedge fund.
Il fenomeno si ripropone, visto che negli ultimi giorni gli short sellers sono stati travolti da un miliardo di perdite.

Il caso meme stocks emblema della lotta Davide contro Golia

Il caso delle meme stock è finito al Congresso Usa, dove a essere interrogati sono stati anche i vertici dell’APP di trading Robinhood, accusati di aver agito a favore degli hedge fund nel momento in cui hanno iniziato a mettere i paletti per ostacolare il trading dei titoli del peccato.
La febbre su questi titoli era stata tale da portare GameStop a volare di ben il 400% nell’arco di una sola settimana
LEGGI Non solo GameStop, la lista delle ‘Meme Stock’ di Wall Street spinte dalla rivolta dei piccoli trader partita da Reddit.
Il fenomeno era arrivato a diventare emblema della lotta di Davide contro Golia, ergo dei piccoli trader (le gente normale di Main Street) contro i titani dei fondi speculativi (ovvero dell’alta finanza, gente di Wall Street).
Dal forum online Reddit e da chat rooms varie i piccoli trader si erano fatti coraggio per lanciarsi in quella che era sembrata essere – o lo era stata di fatto – una sorta di operazione di riscatto o di dimostrazione di forza contro gli squali della finanza.
Ora, ci risiamo?
Un articolo di Bloomberg fa notare che stavolta, oltre ai titoli azionari, ci sono anche alcune new entry prese d’assalto dai trader scatenati, in balìa di quel fenomeno che nel mondo della finanza prende il nome di FOMO: sono quelle dei debiti delle stesse società bombardate di buy.
Bloomberg ha fatto notare per esempio che, mentre le quotazioni di AMC sono tornate a testare ‘soltanto’ i record dal 2017, i junk bond emessi dalla stessa società che gestisce sale cinema e che rendono il 12% hanno testato la scorsa settimana il record assoluto: il riferimento è, pe rla precisione, alle obbligazioni AMC con scadenza nel 2026, che sono balzate al record di 97,17 centesimi di dollari nella sessione di giovedì scorso, dopo essere state scambiate ad appena 5 centesimi lo scorso novembre.
Tornando alle azioni, in premercato il titolo AMC sale alle 11.47 di oggi ora italiana, in pre-mercato a Wall Street, del 10% circa; trading su GameStop più tranquillo, con il titolo che mette a segno un rialzo di oltre il 3%, dopo essere affondato ieri di oltre il 12%.
Qualche altro dato riesce a spiegare il fenomeno AMC Entertainment: il 31 dicembre del 2020 la capitalizzazione della società era di $248 milioni, su un fatturato di $1,24 miliardi, con il rapporto valore di mercato/fatturato pari a 0,20 volte.
Nel maggio del 2021, il valore di mercato era salito a $11,8 miliardi su un fatturato di $5,47 miliardi, e per un rapporto pari a 2,15 volte.
Tornando al titolo, la volatilità è sotto gli occhi di tutti: alla fine di aprile, AMC valeva $10,03 per azione; alla fine della sessione del 24 maggio scorso, era salito a $13,68. Entro pochi giorni, l’azione quasi triplicava il suo valore, a $36,72, prima di chiudere a $26,12. Nel primo atto della volatilità – quello di inizio anno -il titolo era volato dai $2,12 della fine del 2020 a $20,36 il 27 gennaio.
La recente volatilità – delle ultime settimane – ha portato AMC Entertainment a essere definito da Bank of America il titolo più amato del forum WallStreetBets di Reddit forum, più di GameStop, in pole position tra le meme stocks a inizio anno.