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Insurtech: l’unicorno tedesco raccoglie cifra record, i punti di forza del modello Wefox

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La compagnia assicurativa digitale Wefox raccoglie 650 milioni di dollari dagli investitori in un round di finanziamento di serie C, con una valutazione post-money della società di 3 miliardi. Si tratta del round di finanziamento più ingente di sempre per un insurtech a livello globale.
Si conferma così il fortissimo interesse verso le startup tedesche dopo l’operazione analoga portata a termine nelle scorse settimane da Trade Republic, app di trading che non prevede commissioni sul modello della statunitense Robinhood, che ha strappato una valutazione di 5 miliardi di dollari al termine di un investimento di Serie C da 900 milioni di dollari.

Wefox, con sede a Berlino, è cresciuta di tre volte rispetto al precedente finanziamento del 2019. Il fondatore e ceo di Wefox, Julian Teicke, rimarca come il round di serie C ha attirato una forte domanda da parte degli investitori perché Wefox sta crescendo rapidamente e in modo più redditizio rispetto agli assicuratori online rivali che invece stanno perdendo denaro.

Il modello Wefox

Wefox offre strumenti digitali che consentono agli agenti assicurativi di semplificare e automatizzare i processi ad alta intensità di lavoro. Il modello prevede quindi la vendita di assicurazioni tramite intermediari e non direttamente ai clienti. “La maggior parte delle insurtech afferma che gli agenti assicurativi sono morti. Diciamo: sono più vivi che mai “, rimarca Teicke.
Lanciata nel 2015 dal ceo Julian Teicke e dai fondatori Fabian Wesemann e Dario Fazlic, Wefox è uno degli unicorni più promettenti d’Europa e nel 2020 ha riportato un profitto per la sua attività assicurativa, wefox insurance, diventando così la prima compagnia assicurativa digitale a raggiungere la redditività. I ricavi di Wefox sono raddoppiati nel 2020 toccando i 143 milioni di dollari.
Wefox è attualmente presente in Germania, Svizzera e Polonia; utilizzerà i fondi raccolti per implementare l’espansione europea. “Quest’anno abbiamo compiuto diversi passi importanti, tra cui l’unificazione dell’attività sotto un unico marchio, l’espansione in Polonia e la creazione di un team di deep tech a Parigi. Entro i prossimi anni, prevediamo di espandere la nostra presenza globale aumentando la nostra presenza in Europa e spostandoci sia nei mercati statunitensi che in quelli asiatici“, rimarca il ceo.
L’obiettivo per il 2021 è ricavi a $ 350 milioni, ossia più che raddoppiati rispetto al 2020. L’insurtech berlinese prevede una ripartizione equa tra la raccolta premi e le commissioni dal prossimo anno, trainata dall’espansione dei suoi prodotti di marca nei settori vita e salute, oltre a casa, responsabilità civile e auto.