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Trading alla portata di tutti: acquisto frazionato azioni o ETF permette con 1 $ di avere Apple o Amazon in portafoglio

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Prosegue la rivoluzione per chi fa trading. Fidelity ha annunciato che permetterà ai suoi 23 milioni di clienti il trading di azioni frazionate. “I clienti possono ora possedere un pezzo delle loro società preferite o di ETF in base a quanto vogliono investire, indipendentemente dal prezzo delle azioni”, ha detto Scott Ignall, responsabile della piattaforma di brokeraggio di Fidelity, in un comunicato stampa. Il trading frazionario di azioni è talvolta chiamato ‘investimento basato sul dollaro’ e consente agli investitori di acquistare fino a 0,001 di una quota di un titolo o di un ETF, ma solo sull’app mobile di Fidelity.
In pratica gli investitori potranno costruire i loro portafogli con importi in dollari che desiderano investire, indipendentemente dal costo di una quota di un titolo o di un ETF. Il 2020 si apre quindi con un’ulteriore novità nel trading dopo l’eliminazione delle commissioni di negoziazione, prima da Schwab e poi da Fidelity, annunciata negli ultimi mesi del 2019 .

La novità annunciata da Fidelity

Questa opzione di “trading basato sul dollaro” permetterà ai singoli investitori di possedere qualsiasi azienda vogliano, indipendentemente dal prezzo delle azioni. Così per fare un esempio se un cliente ha 100 dollari da investire, può comunque possedere azioni del gigante dell’e-commerce Amazon, il cui prezzo si aggira intorno ai 1.850 dollari per azione. “Fidelity eseguirà tutte le operazioni frazionarie in tempo reale durante le ore di mercato, il che significa che i clienti conosceranno sempre il prezzo delle azioni, a differenza di alcune aziende che eseguono operazioni frazionarie alla fine di una giornata di trading o aspettano che più ordini si aggiungano alle azioni complete”, ha detto il broker Usa.

I precedenti

Il passaggio di Fidelity all’offerta di azioni frazionate è in linea con l’interesse degli investitori per le azioni che presentano valori unitari molto elevati come Amazon e Apple. Fidelity non è la prima società ad aver puntato all’offerta di scambi azionari parziali. Nel 2019, il concorrente Charles Schwab ha annunciato che quest’anno offrirà scambi frazionari. Anche aziende più piccole come Stockpile, fondata nel 2010, hanno fornito questo tipo di servizio a 99 centesimi per ogni operazione. Altre società che offrono scambi parziali sono M1 Finance, Betterment e Stash.
Guardando all’Italia, nel 2019 è stata la fintech Revolut a proporre l’opzione del trading senza commissioni su frazioni di azioni su 300 azioni di Wall Street.