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Neobanche: Revolut nell’olimpo fintech con valutazione monstre da 5,5 mld $. La sfida è l’utilizzo quotidiano dell’App

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Nuovo colpo per Revolut, la banca digitale lanciata nel 2015 in Regno Unito, una delle più grandi fintech community nel mondo con più di 10 milioni di utenti, ha raccolto ulteriori 500 milioni di dollari nel round di Serie D, portando il totale dei investimenti raccolti a 836 milioni di dollari.
Nel 2019 Revolut ha visto crescere il numero degli utenti del 169% e segnare un +380% del numero degli utenti attivi su base giornaliera, mentre i ricavi 2018 sono aumentati del 354%. Forte di questi numeri, è stato lanciato il nuovo round che, come rende noto la stessa Revolut, è stato guidato dal fondo americano TCV, con la partecipazione di altri investitori esistenti. Con questo ultimo investimento la valutazione del business sale a 5,5 miliardi di Dollari, rendendo Revolut una delle aziende fintech con la più alta valutazione al mondo.

Funding sarà usato per sviluppo prodotto e aumentare utilizzo quotidiano

Revolut utilizzerà il capitale per rafforzare lo sviluppo del prodotto nei mercati esistenti, lanciare le operazioni bancarie in Europa e aumentare l’utilizzo quotidiano. Nel dettaglio gli investimenti derivanti dal nuovo round saranno focalizzati sulla customer experience e utilizzati per rafforzare l’offerta retail e business di Revolut nei mercati esistenti, con un focus particolare sullo sviluppo del prodotto che supporterà l’accelerazione dell’utilizzo giornaliero degli account.

Nei piani futuri della fintech servizi di credito per utenti retail e business, estensione di conti deposito con tassi di interesse molto vantaggiosi al di fuori del Regno Unito, il rafforzamento ulteriore dell’assistenza clienti e il lancio delle operazioni bancarie in Europa.
Il ceo Nikolay Storonsky, 35 anni, lo scorso novembre ha indicato l’obiettivo di 5 milioni di clienti in Italia nell’arco dei prossimi 5 anni.
Revolut si concentrerà anche sull’ulteriore sviluppo degli account Premium e Metal, che hanno già dimostrato di essere un’efficace fonte di ricavi per il business, con una crescita del 154% registrata lo scorso anno. Gli account Premium e Metal di Revolut includono una serie di benefit come cambio valuta illimitato, accessi alle lounge aeroportuali, stock trading senza commissioni e assicurazione di viaggio.
Non si fermerà l’espansione dell’organico in diverse location. L’azienda impiega attualmente oltre 2000 persone e lo scorso anno ha nominato una serie di dirigenti per rafforzare la governance. Martin Gilbert, ex Co-Chief Executive di Standard Life Aberdeen, è stato nominato Chairman del Board, mentre Caroline Britton, precedentemente Audit Partner di Deloitte, e Bruce Wallace, ex Chief Operations Officer di Silicon Valley Bank, sono stati entrambi nominati Non-Executive Directors. “La nostra missione è costruire una piattaforma finanziaria globale – un’unica app attraverso la quale i nostri utenti possano gestire tutti gli aspetti finanziari quotidiani, e questo investimento dimostra la fiducia che gli investitori hanno nel nostro modello di business” afferma Nik Storonsky, Founder & CEO di Revolut. “Per il futuro il nostro focus sarà il lancio delle operazioni bancarie in Europa, l’incremento del numero di utenti che utilizzano Revolut quotidianamente come account e l’impegno per la profittabilità. TCV ha una lunga storia di investimenti nel supportare founder che hanno cambiato l’industria di riferimento su scala globale e siamo molto orgogliosi di poter collaborare con loro mentre ci prepariamo alla prossima fase del nostro percorso”.
John Doran, General Partner di TCV aggiunge: “Siamo lieti di supportare Nik, Vlad e l’intero team di Revolut. Utilizzando un moderno stack tecnologico e con un’inarrestabile attenzione nei confronti dell’utente, Revolut ha creato una customer experience eccezionale che va oltre quanto offerto dalle banche esistenti. Vogliamo supportare il team in questo percorso verso la costruzione di una delle aziende di servizi finanziari più grandi al mondo.”