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Morgan Stanley scommette su ripresa a V, complice speranza vaccino: i consigli agli investitori su azioni, bond, cash, oro

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Gli strategist di Morgan Stanley si uniscono alla schiera degli ottimisti sull’economia, di coloro che credono in una ripresa economica a V. Motivo, una maggiore chiarezza sui vaccini anti Covid e il continuo sostegno che le autorità continueranno a dare sia alle azioni che al mercato delle obbligazionari societarie, con le loro politiche monetarie e fiscali.

Morgan Stanley crede in una ripresa a V dell'economia grazie a speranza vaccini e politiche di sostegno
Nighttime view of the neon financial ticker on the Morgan Stanley headquarters (at 1585 Broadway), New York, New York, January 9, 2013. (Photo by Oliver Morris/Getty Images)

Nell’outlook per il 2021, il team che include anche lo strategist Andrew Sheet consiglia agli investitori di essere overweight sull’azionario e sui corporate bond, contro il cash e i debiti governativi.
Altro consiglio: vendere il dollaro americano che, c’è da dire, è un po’ di mesi che è oggetto di view più o meno bearish.
Secondo gli esperti della banca americana, la volatilità è destinata a diminuire. Gli investitori, è l’altro consiglio, siano inoltre “pazienti” nei mercati delle commodities, ovvero delle materie prime.
“Questa ripresa globale è sostenibile, sincronizzata e sostenuta dalla politica”, scrivono gli strategist nella nota – Mantenete la fede, fidatevi della ripresa”.
L’outlook è simile a quello diramato da JP Morgan Chase e da Goldman Sachs, i cui analisti hanno una view positiva sull’azionario.
Tutto questo, mentre l’articolo di Bloomberg che riporta la nota indica anche come l’MSCI All Country World Index, ovvero l’indice di riferimento dell’azionario globale, si stia dirigendo verso una condizione di “overbought”, ovvero di ipercomprato.
Tra l’altro molti  analisti e alcune stesse autorità non sono così convinte di una ripresa a V. Tutt’altro: la numero uno della Bce Christine Lagarde, la scorsa settimana, ha messo in guardia contro i facili entusiasmi legati all’annuncio del vaccino anti-Covid di Pfizer e BioNTech, paventando una ripresa dell’economia a singhiozzo, mentre il commissario europeo agli Affari economici e monetari Paolo Gentiloni ha detto chiaramente di non credere in una ripresa a V, bollando una tale prospettiva come “una illusione”.
Detto questo, gli analisti di Morgan Stanley non vogliono neanche peccare di ottimismo eccessivo e avvertono che l’economia fa fronte a diverse sfide significative e che tra i rischi, c’è quello di un’ondata invernale del Covid-19 più aggressiva delle attese, e il ritorno all’austerity in un’ottica di più lungo periodo.
Detto questo, come riporta Bloomberg, le stime del team sono le seguenti:

  • Lo scenario di base per l’indice S&P è di un rialZo a quota 3.900 entro la fine del 2021 (JP Morgan è decisamente più ottimista)
  • Il tasso decennale sui Treasuries Usa è atteso in crescita all’1,45% entro la fine del prossimo anno
  • Il Dollar Index dovrebbe continuare a indebolirsi, perdendo il 4% circa entro la fine del 2021
  • Viene segnalata una preferenza per i bond High-yield rispetto all’investment grade e per i prestiti leveraged rispetto ai bond high-yield
  • Il target price sul valore medio dell’oro per il 2021 è stato tagliato a $1.825 l’oncia, rispetto al precedente target di $1.950, sulla base dell’aspettativa di una ripresa dell’economia.

A fare da assist all’ottimismo di Morgan Stanley, che motiva la sua fiducia con le speranze sul vaccino, è l’annuncio arrivato proprio oggi dalla società di biotech americana Moderna, dopo una settimana da quello di Pfizer.