Notizie Dati Bilancio Mondo Microsoft: ricavi cloud visti in crescita. Le attese per il primo trimestre

Microsoft: ricavi cloud visti in crescita. Le attese per il primo trimestre

24 Aprile 2024 09:00

Anche per Microsoft sta per arrivare il test con i conti trimestrali, in uscita il 25 aprile a mercati chiusi. Le previsioni sui prossimi risultati del gruppo fondato da Bill Gates indicano un potenziale calo dei ricavi e dell’EPS, su base annua, nei primi tre mesi del 2024. Ciononostante, il sentiment sull’azienda rimane ottimista, grazie alle prospettive future legate principalmente agli investimenti sull’intelligenza artificiale e la struttura tecnologica che ne permetterà una miglior monetizzazione rispetto a molti competitor.

Le stime degli analisti sui conti del 1Q

Le stime raccolte da Bloomberg sul fatturato atteso di Microsoft prevedono un ribasso fino a $60,88 miliardi contro i $62 miliardi dell’ultimo trimestre, mentre l’EPS dovrebbe scendere a $2,83 rispetto a $2,93.

I ricavi dal cloud sono previsti in aumento del 21% a $33,93 miliardi. A livello di segmenti di business, è attesa una crescita in tutte le aree: Productivity & Business Processes (+11% a cambi costanti a $19,54 miliardi), Intelligent Cloud (+18% a $26,25 miliardi) e More Personal Computing (+13% a $15,07 miliardi)

Accoglienza tiepida per i risultati recenti

Negli ultimi tempi, le trimestrali da record di Microsoft sono state parzialmente trascurate dagli operatori di mercato, sulla falsariga di quanto avvenuto anche per altre Big Tech, come Alphabet.

In particolare, Microsoft ha recentemente registrato il suo quinto record consecutivo di ricavi, con un contributo significativo derivante da tutte le principali business unit. Inoltre, l’EPS è aumentato oltre le aspettative degli analisti, evidenziando una robusta performance finanziaria. I risultati economici, però, sono stati premiati solo in un secondo momento, consentendo al titolo di segnare il proprio massimo storico il 21 marzo, dopo un periodo di lateralità.

Un futuro sempre più AI-centrico

Recentemente, Microsoft ha annunciato un nuovo round di licenziamenti pari al 9% degli impiegati nel settore gaming, evidenziando una fase di ristrutturazione interna per adeguarsi alle mutevoli dinamiche del mercato. Settore che, nonostante sia diventata la terza branch in termini di ricavi per l’azienda, rimane sotto osservazione a seguito dell’acquisizione di Activision Blizzard, ufficializzata ad ottobre 2023 e conclusasi per $69 miliardi.

Nonostante questo, è sempre più elevata la quota di investimenti che il gigante tech destina al mondo dell’intelligenza artificiale. Se nel 2023 sono stati investiti complessivamente $41,2 miliardi, gli ultimi rumors parlano di un progetto da oltre $100 miliardi per la realizzazione di un data center con la collaborazione di OpenAI per la gestione dei software legati al settore dell’intelligenza artificiale. La notizia pare non essere al momento confermata, ma qualora lo fosse si preannuncerebbe un cambio di passo sostanziale verso una tecnologia destinata a cambiare radicalmente le nostre abitudini. Se a questo si associano il posizionamento dominante di mercato di Microsoft e l’infrastruttura attuale, i margini di capitalizzare gli investimenti in questo settore sono davvero elevati. L’ottimismo di poter monetizzare più rapidamente rispetto ad altri competitorè il principale driver che pone il target price a livelli superiori rispetto ai massimi raggiunti nel mese di marzo 2024 ($472 vs $429).