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Covid-19, alert liquidità: ‘Fed segua esempio Bce e acquisti corporate bond’

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E se alla fine la Federal Reserve decidesse, come sta facendo già da tempo la Bce, di acquistare corporate bond ovvero obbligazioni societarie, praticamente debiti emessi dalle aziende americane? E’ la domanda che viene da porsi dopo aver letto l’articolo pubblicato questa settimana sul Financial Times. Articolo che non è stato firmato neanche dal primo arrivato, ma da due banchieri che di Federal Reserve se ne intendono eccome: gli ex due presidenti della Fed, Janet Yellen e Ben Bernanke.
A loro avviso, la Fed dovrebbe iniziare ad acquistare corporate bond.  Il mercato dei corporate bond sta assillando sempre di più gli investitori, soprattutto in tempi come questi, in cui i mercati perdono la bussola a causa di un evento esterno.

Soltanto l’annuncio di un QE da parte della Fed, volto ad acquistare i corporate bond, avrebbe un effetto molto potente.
Si ricordi che la Bce annunciò il piano dell’acquisto dei corporate bond nel marzo del 2016 e che iniziò ad acquistarli nel giugno di quello stesso anno. Se decidesse di procedere in tal senso, Powell & Co. potrebbero acquistare corporate bond per un valore di 4,5 trilioni.
Bank of America ha emanato a tal proposito una nota, ipotizzando che la Fed potrebbe/dovrebbe (a suo avviso) acquistare corporate bond per $50 miliardi al mese.
Certo, ci sarebbero delle valutazioni da fare, per esempio cosa accadrebbed se un bond venisse downgradato da “investment grade” (IF) diventando “rischioso come high yield?”. Chiaro è comunque il consiglio di Hans Mikkelsen, responsabile della divisione di strategia di investment-grade Usa presso Bank of America Global Research che ha scritto in una nota che la Fed dovrebbe seguire l’esempio della Bce, aggiungendo nella lista degli strumenti finanziari che acquista anche i corporate bond.
L’analista ha lanciato l’alert liquidità in una situazione di incertezza scatenata dal diffondersi del COVID-19, che potrebbe a suo avviso scatenare il default anche di grandi aziende.
Intanto c’è qualcuno che sottolinea come la Fed potrebbe decidere di fare incetta prima o poi anche di azioni. D’altronde, imponente è il bazooka che la banca centrale ha lanciato per combattere le conseguenze economiche del diffondersi del coronavirus in tutto il mondo, tanto che Jerome Powell è visto per certi versi come il nuovo Mr. Whatever It Takes al posto di Mario Draghi.
Domenica scorsa 15 marzo la Fed ha tagliato a sorpresa i tassi sui fed funds Usa di 1 punto percentuale, allo zero per cento, annunciando contestualmente, un QE del valore di $700 miliardi.
I tassi sui fed funds Usa sono stati sforbiciati dal range precedente compreso tra l’1% e l’1,25% alla nuova forchetta tra lo zero per cento e lo 0,25%. Il QE, ha precisato, si sostanzierà in $500 miliardi di acquisti di Treasuries Usa e in $200 miliardi di acquisti di asset garantiti dai mutui.