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BTP Futura: nel primo giorno ordini per più di 2,5 miliardi per il bond scudo anti-COVID. Ma euforia vaccino Pfizer ‘rovina’ la festa

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Il primo giorno di collocamento del BTP futura è andato bene, con gli ordini che hanno superato la soglia di 2,5 miliardi di euro; meglio, dunque, rispetto al primo giorno di collocamento del BTP futura lanciato a luglio, quando la prima giornata dell’emissione di era conclusa con una domanda inferiore.
Il primo giorno di collocamento per il BTP Futura è andato bene: arrivate richieste per oltre 2,5 miliardi di euro. Ma attenti a effetti news vaccino PfizerCerto, nel caso specifico la notizia sul vaccino anti-coronavirus a cui stanno lavorando il colosso farmaceutico americano Pfizer e la società tedesca di biotech BioNTech ha dato un colpo all’appetibilità del BTP in questione. Il motivo?

La buona notizia ha aivato il risk on: a beneficiarne sono stati così gli asset considerati di rischio, come l’azionario e l’euro.
L’annuncio non ha fatto da assist al mercato dei titoli di stato: i bond sovrani sono stati infatti smobilizzati, scatenando così il rialzo dei rendimenti.
Per fare un esempio: il tasso sui BTP decennali, all’inizio della seduta, viaggiava ai minimi storici, grazie al rally iniziale della carta italiana che aveva fatto fare dietrofront ai rendimenti, facendoli scendere anche sotto la soglia dello 0,6%. L’annuncio di Pfizer ha fatto successivamente volare i tassi di ben 11 punti base, al ritmo di crescita più forte dallo scorso maggio, allo 0,724%.
Con il seguente risultato, come ha fatto notare un articolo del quotidiano La Repubblica: praticamente, il vaccino ha reso meno attraente il BTP Futura rispetto a quanto è avvenuto sul mercato. Di conseguenza, sottolinea l’articolo, “Il Tesoro potrebbe in linea teorica modificare al termine dell’emissione le cedole definitive (ad esclusione della prima), a seconda del vento che tira. Vista la “generosità” di base – si legge ancora nell’articolo -, l’indicazione che giunge dalle sale operative è che per il momento non basta lo scossone registrato oggi (ieri per chi legge) per metter mano alle cedole. Resta da capire cosa accadrà nella restante parte della settimana”.
E’ comunque d’auspicio che il primo giorno di collocamento sia andato bene: per la precisione, le richieste degli investitori retail hanno superato 2,5 miliardi di euro (attestandosi esattamente a 2.506.824.000 euro).

Btp Futura: Cosa c’è da sapere sul titolo scudo anti-COVID

Ma veniamo al meccanismo di questo titolo pensato ad hoc per coinvolgere gli investitori retail a finanziare i piani anti-COVID-19 che il governo sta approntando. Il BTP Futura punta a incentivare gli italiani a far uso di una parte di quelle ricchezze che, la paura per il futuro, continuano a rimanere parcheggiate nei conti correnti e/o conti deposito.
Prima dell’emissione di luglio, un invito ad acquistare il BTP futura era arrivato anche dal numero uno della Consob ed ex ministro agli Affari europei, l’economista Paolo Savona: “Volete salvare l’Italia? Volete finanziare le sue malandate casse? – aveva detto Savona -Allora aprite il portafoglio e scommettete su questo BTP, che è rivolto solo ai privati”.
L’appello era stato però praticamente snobbato, visto che, alla fine, non c’era stata nessuna febbre per questo titolo non c’era stata nessuna febbre per questo titolo, tanto che la raccolta totale si era confermata di un valore poco superiore ai 6 miliardi in cinque giorni di collocamento. Come andrà stavolta?
Gli analisti hanno mostrato scetticismo sul successo di questa operazione, parlando di rischio flop, a causa dei rendimenti bassi  che certo non possono ammaliare chi va invece a caccia di rendimenti. Ma veniamo alle caratteristiche di questo secondo Btp Futura lanciato dal Tesoro:
La seconda emissione del BTP Futura, partita ieri lunedì 9 novembre, si concluderà venerdì 13 novembre. Venerdì scorso il Tesoro ha comunicato l’entità dei tassi cedolari minimi garantiti, pari allo 0,35% dal 1° al 3° anno, allo 0,60% dal 4° al 6° anno e all’1% dal 7° all’8° anno. I tassi cedolari definitivi saranno annunciati alla chiusura del collocamento. Le cedole sono esigue proprio a causa dei minimi storici a cui viaggia il rendimento dei Btp sul mercato secondario. Rispetto alla prima emissione, il BTP Futura presenta una scadenza minore (8 anni rispetto ai 10 anni dell’emissione di luglio). Il nuovo BTP Futura presenta cedole nominali semestrali calcolate sulla base di tassi prefissati e crescenti nel tempo (il cosiddetto meccanismo step-up).

Btp Futura e il premio fedeltà

E’ previsto un premio fedeltà pari all’1% del capitale investito, che potrà aumentare fino ad un massimo del 3% dell’ammontare sottoscritto, sulla base della media del tasso di crescita annuo del PIL nominale dell’Italia nel periodo di vita del titolo, per coloro che lo acquistano all’emissione e lo detengono fino a scadenza.
Il codice ISIN del titolo durante il periodo di collocamento è IT0005425753.
Il Mef ha presentato il BTP futura fornendo anche altri dettagli:
“Il titolo potrà essere ceduto anche prima della scadenza, alle condizioni di mercato. Al titolo verrà fornita adeguata liquidità sul mercato secondario in modo da consentire ai risparmiatori di poter vendere o acquistate il titolo durante la sua vita in ogni contesto di mercato. In caso di futuro rialzo dei tassi di interesse la struttura con cedole fisse crescenti nel tempo del BTP Futura tende a ridurre la discesa del prezzo, rispetto a un normale BTP di pari scadenza con cedole fisse”.
“In considerazione del perdurare dello stato di emergenza, con l’aumento dei contagi e le nuove misure di contenimento appena varate dal Governo, anche questa emissione avrà l’obiettivo, come per la prima, di sostenere le spese dello Stato per il rafforzamento del sistema sanitario nazionale, la tutela dell’occupazione e il supporto alle famiglie, il sostegno alle imprese per resistere al perdurare della crisi connessa alla pandemia da Coronavirus. Collegare il Debito pubblico a specifici obiettivi è stata una modalità nuova e molto apprezzata dai piccoli risparmiatori e in generale dal risparmio privato. Con l’emissione avvenuta ancora in pieno lockdown del BTP Italia di maggio 2020 e la prima emissione del BTP Futura di luglio, entrambe per la prima volta interamente finalizzate a finanziare le misure per arginare la crisi da Covid-19, gli italiani hanno deciso di investire sulla rinascita del Paese complessivamente circa 20 miliardi di euro”.
“Il collocamento – ha precisato ancora il Mef – avrà luogo sulla piattaforma MOT (il mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato di Borsa Italiana) attraverso banche dealers. In questo modo BTP Futura potrà essere acquistato rivolgendosi al proprio referente in banca o presso l’ufficio postale, ovunque si detenga un conto titoli, oppure online attraverso il proprio sistema di home banking se abilitato al trading. Per l’apertura di un conto titoli o per l’acquisto ‘fisico’ in filiale gli operatori metteranno a disposizione procedure digitali semplificate per la prenotazione del BTP Futura”.