Notizie Notizie Mondo Ingersoll-Rand, 10,2 miliardi di dollari per acquisire Trane

Ingersoll-Rand, 10,2 miliardi di dollari per acquisire Trane

17 Dicembre 2007 08:25

La stagione che i mercati finanziari globali stanno vivendo da cinque mesi a questa parte non appare delle migliori per le grandi operazioni di M&A. Le difficoltà nella raccolta del credito e dei finanziamenti hanno rallentato la corsa all’acquisto da parte dei colossi del leverage buy-out e tuttavia sul mercato, la discesa dei corsi azionari ha portato alla creazione di numerose opportunità interessanti per chi abbia elevate disponibilità di cassa. Società industriali, in particolar modo, con i forzieri colmi della liquidità accumulata nel corso dell’espansione degli ultimi anni e che ora possono cercare di rafforzare la propria posizione sul mercato o aprire nuove opzioni strategiche.


In tale ultima logica si inserisce l’operazione annunciata da Ingersoll-Rand, attiva in molteplici settori dalla conservazione e trasporto di cibi e prodotti deperibili, alla protezione della casa e delle proprietà privata, alle soluzioni per il miglioramento della produttività e dell’efficienza industriale.


La multinazionale statunitense ha reso noto di aver raggiunto un accordo per l’acquisizione di Trane, una delle principali aziende leader mondiali nel comparto del condizionamento. L’operazione deve essere approvata dalle autirotà di regolamentazione del mercato. Non si tratta di un’operazione “minore”, almeno per quanto riguarda le sue dimensioni. Ingersoll-Rand pagherà  intorno a 10,2 miliardi di dollari per Trane con un’offerta per tre quarti in contanti e per la restante parte in azioni. Gli azionisti di Trane riceveranno 47,81 dollari (36,50 dollari e 0,23 azioni Ingersoll-Rand per ogni azione detenuta) oltre il 30% in più rispetto ai valori di Borsa del giorno precedente l’annuncio dell’operazione.


“L’operazione – ha commentato il presidente e amministratore delegato di Ingersoll-Rand, Herbert L. Henkel, “rappresenta un ulteriore passaggio nel cammino di trasformazione che ha portato l’azienda a diventare una conglomerata industriale diversificata. L’acquisizione di Trane ci permetterà di incrementare significativamente ricavi e utili e porterà nel gruppo marchi forti che consentiranno di rafforzare la posizione di mercato”.


La società post-fusione avrà, secondo le prime stime, ricavi pari a 17 milioni di dollari e un utile per azione di 4 dollari nel 2008 una crescita organica del fatturato in media del 5%-7% l’anno e incrementi dell’utile per azione in media del 15% l’anno “in entrambi i casi oltre la nostra guidance precedente l’operazione”. Le sinergie derivanti dalla fusione porteranno a risparmi di costi e guadagni di efficienza stimabili in 300 milioni di dollari fino al 2010 e porteranno Ingersoll-Rand a diventare il numero due al mondo nella produzione di apparecchiature per il condizionamento, alle spalle di United Technologies.