Il consolidamento di Endesa spinge i conti di Enel oltre le attese

Inviato da Alessandro Piu il Mer, 14/05/2008 - 09:49
Quotazione: ENEL
Quotazione: ENDESA

Conti positivi per Enel nel primo trimestre del 2008. Lo pensano gli analisti le cui attese erano leggermente inferiori e lo pensa il mercato che ha reagito premiando a Piazza Affari i titoli della compagnia elettrica con un rialzo, in apertura di seduta, di oltre 1,5 punti percentuali.

L'utile netto, nei primi tre mesi dell'anno, si è attestato a 1,004 miliardi di euro con una crescita del 6,5% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio scorso e contro stime degli analisti che si attestavano intorno ai 980 milioni di euro. I ricavi sono ammontati a 15,082 miliardi, con un balzo del 55% rispetto al primo trimestre 2007 mentre il margine operativo lordo è salito del 47,7% a 3,445 miliardi di euro e il risultato operativo ha registrato un +36,7% a 2,337 miliardi di euro.

Nei risultati di Enel risulta evidente il contributo di Endesa, società spagnola acquisita da Enel, che ne controlla il 67%, e dal gruppo di costruzioni Acciona nel corso dello scorso anno, e che ha presentato lunedì i propri risultati trimestrali. L'utile netto di Endesa è cresciuto del 4,6% a 662 milioni di euro, anche in questo caso di poco oltre le attese degli analisti, mentre l'ebitda ha fatto registrare un calo dl 3,2% a 1,63 miliardi di euro.

Il consolidamento di Endesa ha avuto un peso di 825 milioni di euro per quanto riguarda il risultato operativo registrato da Enel nel primo trimestre 2008, rappresentandone il 35% circa mentre sul margine operativo lordo il peso del contributo di Endesa è stato di circa il 32% a 1,108 miliardi di euro.

Sia per quanto riguarda Enel che per Endesa, la preoccupazione principale riguarda tuttavia l'indebitamento che al 31 marzo ammontava a 21,5 miliardi di euro per la controllata e a 57,072 milioni di euro per la controllante, con un incremento del 2,3% rispetto alla fine del 2007. sul debito l'amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti, ha però rassicurato i mercati affermando che "è pienamente sotto controllo" e che per fine anno "si assesterà ben al di sotto dei 50 miliardi di euro". Sempre Conti ha indicato per l'anno in corso un margine operativo lordo "in linea con quello del 2007" mentre dovrebbe crescere il risultato operativo del gruppo.

COMMENTA LA NOTIZIA