Ftse Mib: tutte le raccomandazioni Buy e Sell degli analisti sui 40 titoli (17/11/2025)
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Le raccomandazioni degli analisti, assegnate da banche d’affari e società finanziarie, forniscono indicazioni preziose per analizzare i titoli dal punto di vista dei fondamentali e assumere decisioni di investimento di medio-lungo termine più consapevoli. Ecco una sintesi dei giudizi “buy”, “hold” e “sell” per le aziende del Ftse Mib, includendo il target price medio e il potenziale di variazione (rialzo/ribasso) atteso a 12 mesi per ciascuna azione.
Le raccomandazioni degli analisti sulle società del Ftse Mib
Nella seguente tabella, compilata sulla base dei dati estratti da Bloomberg, viene presentato un resoconto complessivo dei giudizi degli analisti sui titoli del Ftse Mib, ordinati in base al numero di raccomandazioni positive. Per ogni società viene esplicitato il numero totale di “buy”, “hold” e “sell”, il target price medio a 12 mesi, l’ultimo prezzo e il rendimento potenziale nei prossimi 12 mesi, sulla base della quotazione attuale e del prezzo obiettivo.
| TITOLO | Tot Buy | Tot Hold | Tot Sell | TP medio 12 mesi | Ultimo prezzo | Rendimento potenziale 12 mesi |
| FERRARI | 20 | 6 | 2 | 414,0 | 357,4 | 15,8% |
| ENEL | 17 | 12 | 0 | 8,8 | 9,0 | -1,6% |
| INTESA SANPAOLO | 17 | 7 | 3 | 6,1 | 5,8 | 5,3% |
| LOTTOMATICA | 17 | 1 | 0 | 28,2 | 20,4 | 38,2% |
| SAIPEM | 17 | 5 | 0 | 3,0 | 2,3 | 32,2% |
| LEONARDO | 15 | 8 | 0 | 57,3 | 51,1 | 12,1% |
| PRYSMIAN | 15 | 5 | 2 | 90,4 | 84,3 | 7,2% |
| UNICREDIT | 14 | 7 | 3 | 71,4 | 64,5 | 10,7% |
| FINECOBANK | 13 | 4 | 0 | 22,4 | 21,2 | 5,4% |
| TELECOM ITALIA | 13 | 7 | 1 | 0,5 | 0,5 | 4,8% |
| BPER BANCA | 12 | 1 | 0 | 11,9 | 10,4 | 14,2% |
| DIASORIN | 11 | 4 | 2 | 93,2 | 58,8 | 58,4% |
| NEXI | 11 | 7 | 2 | 5,9 | 4,0 | 47,6% |
| BANCA MEDIOLANUM | 10 | 3 | 0 | 19,3 | 19,0 | 1,4% |
| CAMPARI | 10 | 13 | 2 | 6,8 | 5,7 | 18,2% |
| BANCA MPS | 9 | 3 | 0 | 9,6 | 8,8 | 8,5% |
| BRUNELLO CUCINELLI | 9 | 6 | 1 | 109,1 | 89,5 | 21,8% |
| ENI | 9 | 19 | 1 | 16,1 | 16,5 | -2,5% |
| GENERALI | 9 | 6 | 6 | 34,2 | 33,6 | 1,8% |
| ITALGAS | 9 | 8 | 0 | 9,8 | 9,4 | 4,1% |
| MONCLER | 9 | 15 | 2 | 56,5 | 56,4 | 0,1% |
| STMICROELECTRONICS | 9 | 12 | 2 | 24,8 | 20,1 | 23,0% |
| TENARIS | 9 | 6 | 2 | 18,4 | 17,5 | 4,8% |
| INTERPUMP | 8 | 1 | 0 | 49,3 | 42,2 | 16,8% |
| INWIT | 8 | 12 | 0 | 11,5 | 7,9 | 45,7% |
| POSTE ITALIANE | 8 | 8 | 1 | 21,0 | 21,3 | -1,2% |
| SNAM | 8 | 10 | 4 | 5,6 | 5,7 | -2,3% |
| STELLANTIS | 8 | 21 | 6 | 9,3 | 9,0 | 3,9% |
| AMPLIFON | 6 | 11 | 1 | 18,3 | 13,6 | 34,3% |
| RECORDATI | 6 | 5 | 1 | 60,3 | 52,9 | 14,1% |
| UNIPOL | 6 | 2 | 0 | 20,4 | 19,3 | 5,9% |
| BANCO BPM | 5 | 10 | 3 | 13,1 | 13,1 | 0,0% |
| BUZZI | 5 | 11 | 1 | 51,9 | 51,7 | 0,3% |
| HERA | 5 | 2 | 0 | 4,4 | 4,1 | 9,4% |
| TERNA | 5 | 11 | 4 | 9,0 | 9,0 | -0,8% |
| AZIMUT HOLDING | 3 | 6 | 0 | 36,6 | 33,2 | 10,4% |
| A2A | 2 | 6 | 0 | 2,7 | 2,4 | 12,8% |
| IVECO | 2 | 7 | 0 | 19,9 | 18,4 | 8,2% |
| MEDIOBANCA | 2 | 7 | 0 | 20,1 | 17,9 | 11,9% |
| BCA POP SONDRIO | 0 | 3 | 1 | 10,4 | 14,9 | -29,6% |
Fonte Bloomberg; dati aggiornati al 17/11/2025.
I titoli di Piazza Affari con più giudizi “Buy” e “Sell”
Il titolo del Ftse Mib con più “buy” in valore assoluto questa settimana è nuovamente Ferrari, con 20 raccomandazioni d’acquisto, in linea con quelle della scorsa settimana. Segue con 17 giudizi positivi un quartetto formato da Enel (-2 ), Intesa Sanpaolo (-1), Saipem (stabile) e Lottomatica (+1). La grande quantità di raccomandazioni su queste società è riconducibile anche al vasto seguito che questi titoli hanno tra gli investitori istituzionali internazionali. Pertanto, hanno una copertura più ampia rispetto ad altre aziende italiane meno conosciute all’estero.
- Ferrari: da segnalare nell’ultima settimana il riavvio della copertura da parte di JPMorgan con rating “overweight” e target price 394 euro, una valutazione inferiore rispetto alla media (413 euro). Il titolo resta in calo di oltre il 12% da inizio anno in scia al crollo post Capital Markets Day, anche se i risultati del terzo trimestre hanno restituito un po’ di ottimismo dopo delusione dei target sotto le attese.
- Enel: Intermonte e Oddo hanno rivisto la raccomandazione sul titolo a “neutral” (da “outperform”), ma nel contempo hanno alzato entrambe il target price a 9,50 euro (rispettivamente da 8,80 e 9,20 euro). Il titolo ha ampliato i guadagni da inizio anno al 28%, dopo la pubblicazione dei conti e l’aumento della guidance. A febbraio arriverà l’aggiornamento del piano industriale.
- Intesa Sanpaolo: Keefe Bruyette & Woods ha portato il giudizio a “market perform” con tp 6,46 euro (da “outperform” a €6,52). In seguito alla diffusione della trimestrale molti analisti hanno aggiornato le valutazioni e mediamente indicano un prezzo obiettivo di 6,1 euro. Malgrado il rallentamento recente, le azioni mostrano un rialzo di quasi il 50% dalla fine dell’anno scorso.
- Saipem: la valutazione media degli analisti sulla società di oil&gas si attesta a poco più di 3,0 euro, con un upside implicito del 32% rispetto al prezzo di mercato. Il titolo viaggia in ribasso del 13% quest’anno, frenato anche dall’andamento del petrolio.
- Lottomatica: tra i titoli più apprezzati, con 16 “buy” su 17 giudizi e un target price superiore del 37% al prezzo attuale. Malgrado i risultati inferiori alle attese in termini di Ebitda adjusted alcuni broker hanno alzato le stime, mentre la società ha annunciato la scorsa settimana un’accelerazione del piano di buyback azionario.
In fondo alla classifica per numero di raccomandazioni “Buy” troviamo Banca Popolare di Sondrio (nessun giudizio positivo). Le società con più “Sell” in valore assoluto rimangono Generali e Stellantis (6), mentre Snam e Terna restano a quota quattro.
Le azioni con la percentuale più elevata di raccomandazioni “Buy” e “Sell”
Per rendere più completo il confronto, viene fornito uno spaccato dei titoli con più “Buy” e con più “Sell” in termini percentuali rispetto al numero complessivo di analisti che coprono la società.
Sulla base di questo criterio, Lottomatica è in vetta con il 94% (16 su 17) mentre Bper scivola al secondo posto al 92% (12 su 13 dopo il downgrade di Keefe Bruyette & Woods a “market perform”). Seguono Interpump con l’89% (8 su 9), Saipem e Banca Mediolanum entrambe a 77% (rispettivamente 10 su 22 e 10 su 13).
| Classifica | Migliori 5 | % Buy |
| 1 | LOTTOMATICA | 94% |
| 2 | BPER BANCA | 92% |
| 3 | INTERPUMP | 89% |
| 4 | SAIPEM | 77% |
| 5 | BANCA MEDIOLANUM | 77% |
Viceversa, le società che mostrano le percentuali più elevate di raccomandazioni “Sell” sono invariate rispetto alla scorsa settimana: Generali con il 29% (6 su 21), Banca Popolare di Sondrio con il 25% (1 su 4), Terna a 20% (4 su 20), Snam a 18% (4 su 22) e Stellantis a 17% (6 su 35).
| Classifica | Peggiori 5 | % Sell |
| 1 | GENERALI | 29% |
| 2 | BCA POP SONDRIO | 25% |
| 3 | TERNA | 20% |
| 4 | SNAM | 18% |
| 5 | STELLANTIS | 17% |
I titoli con più rendimento potenziale secondo gli analisti
Molto interessante esaminare quali azioni, secondo gli analisti, hanno il maggiore o minore potenziale di rendimento rispetto alle valutazioni attuali. Quest’ultimo indicatore viene calcolato come variazione ipotetica tra il target price medio a 12 mesi indicato dagli esperti e l’ultimo prezzo del titolo.
La graduatoria del Ftse Mib vede in testa Diasorin (58%) dopo il tracollo innescato dalla trimestrale inferiore alle attese e dalla revisione al ribasso della guidance 2025. Alle sue spalle Nexi (upside potenziale del 48%) e Inwit (46%) che ha perso terreno dopo la trimestrale. La società delle torri ha spostato gli obiettivi di fatturato e free cash flow per il 2026 e il 2030 nella parte bassa della forchetta precedentemente indicata e JPMorgan ha tagliato la raccomandazione da “overweight” a “neutral”, abbassando il target price da 13,4 a 11,8 euro. Quarto e quinto posto per Lottomatica (38%) e Amplifon (34%).
Tutti questi titoli, secondo gli analisti, hanno un valore intrinseco potenzialmente superiore a quello attualmente prezzato dalla borsa, ma scontano diversi fattori che, al momento, ne frenano le quotazioni.
| Classifica | Migliori 5 | variazione potenziale |
| 1 | DIASORIN | 58% |
| 2 | NEXI | 48% |
| 3 | INWIT | 46% |
| 4 | LOTTOMATICA | 38% |
| 5 | AMPLIFON | 34% |
Per contro, ci sono aziende con valutazioni di mercato più alte rispetto al valore teorico mediamente calcolato dagli analisti. Talvolta si tratta di società che sono salite molto nell’ultimo periodo grazie ai risultati, alle aspettative di crescita del settore o all’attesa di eventuali operazioni straordinarie.
In tal senso, Banca Popolare di Sondrio mostra lo scostamento più elevato (dovrebbe perdere il 30% per allinearsi con il target price medio). Distanza contenuta invece per Eni (-3%), Snam (-2%), Enel (-2%) e Poste (-1%) che hanno valutazioni di mercato solo leggermente superiori ai prezzi teorici stimati dagli analisti.
| Classifica | Peggiori 5 | variazione potenziale |
| 1 | BCA POP SONDRIO | -30% |
| 2 | ENI | -3% |
| 3 | SNAM | -2% |
| 4 | ENEL | -2% |
| 5 | POSTE ITALIANE | -1% |
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