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SIAT riparte alla grande nel 2021 con il progetto innovativo “SocioBiome: cibo motore per la mente”

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Nel 2021 SIAT (Società Italiana Analisi Tecnica) riparte alla grande: al via il progetto innovativo “SocioBiome: cibo motore per la mente”. Si tratta di un nuovo progetto ambizioso e molto all’avanguardia, in collaborazione con ricercatori di eccellenza, prestigiosi enti e università italiane e internazionali, teso a diffondere nuova conoscenza e innovativi approcci al mondo dell’Analisi tecnica-quantitativa, della finanza e non solo. Il progetto sarà sviluppato durante ognuno dei due eventi istituzionali di SIAT, Trading Day Campus (a giugno) e Academy (a settembre).
“Il compito di SIAT” dice il Presidente Davide Bulgarelli “è quello di accompagnare il mondo della finanza in questa sua nuova fase di crescita lanciando e raccogliendo le sfide che ci riserva il futuro”. Infatti, da oltre trent’anni SIAT studia i mercati finanziari attraverso l’analisi algoritmica, statistica, quantitativa e i modelli grafici, anche con il supporto dell’intelligenza artificiale e implementando la finanza comportamentale e la neuroeconomia. “In tutti questi anni” continua Bulgarelli “abbiamo raggiunto grandi risultati e abbiamo organizzato iniziative che hanno contribuito a creare importanti passi avanti nel mondo della finanza e dell’economia, quest’anno vogliamo fare uno scatto maggiore e ci dedichiamo, con grande enfasi, a un esperimento molto innovativo che vuole analizzare in che modo e tramite quali percorsi il microbiota, la flora intestinale e il sistema immunitario contribuiscano a influenzare le scelte economico-finanziarie”.

Nelle discipline come le neuroscienze, l’economia e la psicologia vi è stata una intensa attività di ricerca incentrata sulla comprensione dei meccanismi interni (circuiti cerebrali, genetica) ed esterni (stress, nutrizione e ambiente) responsabili dei processi mentali legati alle decisioni. Negli ultimi anni l’attenzione si è rivolta ad un terzo fattore “il microbiota intestinale”. Sarà molto interessante analizzare come l’alimentazione intestinale e la sua interazione con il sistema immunitario e nervoso centrale, possa andare a influire sull’attitudine al rischio dei Traders professionisti, che sono per la loro stessa professione maggiormente portati verso comportamenti rischiosi, rispetto agli Asset Managers, che invece hanno un’attitudine al rischio decisamente più moderata. Non mancherà poi, una visione anche sulla popolazione generale.
Con il progetto “SocioBiome: cibo motore per la mente” che coinvolge il microbiota oggi è possibile per la prima volta estendere questi studi anche al genere umano. Una sfida affascinante che dimostra ancora una volta come la voglia di indagare e sperimentare faccia parte del DNA di SIAT. “Grazie alla preziosa collaborazione che si è instaurata tra i vari ricercatori coinvolti nel progetto” conclude il Presidente Bulgarelli “noi della SIAT siamo entusiasti dell’idea di provare a testare e validare sperimentalmente su una popolazione di professionisti del settore finanziario (traders e asset managers) questa ipotesi scientifica”.