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Scommessa Mediobanca per Del Vecchio, diventa 3° azionista e vuole contare in piazzetta Cuccia

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Le quotazioni di Mediobanca sono vicine ai massimi pluriennali, ma Leonardo Del Vecchio vede ancora tanto valore in piazzetta Cuccia. Così si spiega il blitz di mr Luxottica che prende posizione nella merchant bank con una quota vicina al 7%, attestandosi come terzo maggior azionista. Del Vecchio in tal modo rafforza anche il suo peso in Generali, dove è azionista storico (Mediobanca è azionista di riferimento di Generali con una quota del 13%).

Delfin Sarl, la holding che fa capo a Leonardo Del Vecchio, ha annunciato di detenere una partecipazione del 6,94% in Mediobanca. Davanti a Del Vecchio come azionisti forti di Mediobanca risultano Unicredit con l’8,8% e Bolloré, al 7,9%, con quest’ultimo pronto a diminuire la quota.

L’ascesa nel capitale, stando a fonti vicine a Del Vecchio riportate oggi da Repubblica, sarebbe avvenuta negli ultimi giorni e considerando le quotazioni attuali in area 9,5 euro Delfin avrà investito fino a 580 milioni di euro.

Verso cambio degli equilibri

“L’investimento rappresenta per Delfin un’ottima opportunità per la qualità, la storia e le potenzialità di crescita di Mediobanca in Italia e all’estero – rimarca Leonardo Del Vecchio, presidente di Delfin – Siamo un azionista di lungo periodo e daremo il nostro sostegno per accelerare la creazione di valore a vantaggio di tutti gli stakeholder”.

E’ chiaro che la mossa di Del Vecchio cambia gli equilibri della banca d’affari guidata da Alberto Nagel e comporterà cambiamenti nella governance. Il cda scade tra poco più di un anno e il timing dell’operazione – esattamente un mese prima dell’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio – fa capire che l’imprenditore vuole far sentire subito al sua voce.

Mediobanca in Borsa, un passo avanti rispetto alle altre banche

La notizia dell’ascesa di Del Vecchio nel capitale non scuote il titolo Mediobanca che oggi sale dello 0,4% a quota 9,56 euro, in linea con l’andamento del settore bancario. Da inizio anno Mediobanca segna un rally di oltre +30%, con una decisa sovraperformance rispetto all’indice bancario Ftse Italia All Share Banks che segna poco meno di +10%.

Oltre la soglia dei 10 euro stazionano i massimi a oltre 10 anni del titolo (ad aprile 2018 toccato un picco a 10,45 euro).