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Per Piazza Affari finale di luglio bollente: 25 titoli del Ftse Mib al test conti 2° trimestre, possibile impennata della volatilità

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La striscia positiva di quattro sedute, iniziata martedì 20 luglio e culminata il 23 luglio con un +1,29%, ha riportato il Ftse Mib sopra la soglia dei 25 mila punti cancellando la negatività che aveva caratterizzato le tre precedenti settimane. Segnali di forza che riportano i prezzi non lontano dai massimi toccati il 9 giugno a 25.926 punti.

Il panic selling scattato lunedì sui timori per la variante del Covid sempre più aggressive, sono rientrate nel corso delle successive 4 sedute. Pietro Di Lorenzo, trader e fondatore di SOS Trader, rimarca come gli operatori continuino a scegliere la strategia “Buy on deps” interpretando ogni discesa come una opportunità di acquisto. “L’impressione è che il mercato scommetta che nella riunione della Federal Reserve in agenda questa settimana non si parlerà di tapering continuando sulla linea di una inflazione statunitense solo transitoria”.

Raffica di trimestrali, giovedì il clou con Enel e Unicredit

Cosa attendersi quindi da questa ultima settimana di luglio per Piazza Affari? Oltre alla Fed, riflettori puntati sulle trimestrali che riguarderanno ben 25 titoli del Ftse Mib. La raffica di trimestrali potrebbe portare una certa volatilità sui titoli alle prese con la prova dei conti del 2° trimestre.


Oggi sarà il turno di Italgas, domani 27 luglio il calendario si intensifica con Banca Generali, Campari, Moncler e Telecom Italia. Mercoledì sarà il turno di Hera e Prysmian. Pieno di trimestrali giovedì 29 luglio: Amplifon, Azimut, Banca Mediolanum, Enel, ENI, Inwit, Leonardo, Mediobanca, Recordati, Saipem, Snam, Stmicroelectronics, Terna e Unicredit.

Infine venerdì toccherà ad A2A, Cnh Industrial, Diasorin e Nexi.

I titoli da seguire oggi 26 luglio

Tra i titoli interessanti per la seduta odierna, le indicazioni date da SOS Trader si soffermano sui seguenti titoli:

AZIMUT mostra crescente forza relativa toccando i massimi dal 21 Febbraio 2020. Il superamento di area 22€ potrebbe calamitare nuovi acquirenti.

PIRELLI si riporta a contatto con la resistenza chiave in area 5,2€. Una chiusura superiore a questo livello, fornirà un solido segnale rialzista.

Moncler testa la resistenza psicologica dei 60€. Possibile intervenire a seguito del superamento di questo livello.

DIASORIN prosegue la corsa (+5,7% nell’ultima settimana) archiviando la settimana seduta positiva consecutiva. Attendiamo un rapido pull back per trovare un punto di ingresso a più basso rischio.

Telecom Italia prosegue la discesa (-4,23% nelle ultime 5 sedute). Monitoriamo il supporto in area 0,355€ sul quale potremmo assistere a un tentativo di rimbalzo.