Notizie Notizie Italia Piazza Affari e portafoglio Equita: più peso su questi tre titoli

Piazza Affari e portafoglio Equita: più peso su questi tre titoli

1 Settembre 2025 11:35

Archiviato un mese di agosto ancora all’insegna dei rialzi, Equita mantiene una view moderatamente positiva sui mercati azionari (compresa Piazza Affari). “Nonostante la forte performance dei mercati e le incertezze legate al ciclo macro-globale e alle tensioni geopolitiche, ci attendiamo che il quadro di fondo rimanga costruttivo per l’azionario europeo e italiano”, afferma Luigi De Bellis, co-head research team della sim milanese.

Le performance positive di agosto: le tappe principali del mese

I mercati azionari globali hanno registrato una performance positiva anche ad agosto, guidati principalmente dalla resilienza degli utili societari nel secondo trimestre e dei dati macro, e cambio di tono della Fed pronta a tagliare di 25 punti base i tassi a settembre.

L’incontro tra Trump e Putin in Alaska il 15 agosto, seguito dal vertice a Washington con Zelensky e i leader europei, ha riacceso le speranze di un negoziato tra Russia e Ucraina, ma il percorso di pace resta incerto e probabilmente lungo: l’Ucraina chiede garanzie di sicurezza come Stato indipendente, mentre la Russia insiste su un diritto di veto, rendendo difficile un accordo. Da Equita Sim avvertono, però, che in assenza di progressi concreti, il rischio geopolitico resta elevato, con conseguente volatilità attesa nei prossimi mesi soprattutto nei settori difesa, energia/materie prime.

“La nostra view è che indipendentemente dall’esito di breve termine dei negoziati, riteniamo probabile un incremento strutturale della spesa militare in Europa nei prossimi anni (pur non credendo che tutti i paesi siano in grado di rispettare l’obiettivo NATO del 3,5% del PIL entro il 2035) – si legge nel report -. Tuttavia, il posizionamento degli investitori nel comparto della difesa è elevato e in caso di cessate il fuoco qualche presa di profitto sarà inevitabile; Leonardo resta la nostra principale esposizione al settore”. Equita resta sovrappesata sui petroliferi (Eni e Tenaris), che offrono valutazioni interessanti e rappresentano una protezione dai rischi geopolitici.

Intanto si guarda anche ai recenti sviluppi in Francia, con il Primo Ministro Bayrou ha annunciato un voto di fiducia per l’8 settembre, legato a una manovra di bilancio per 44 miliardi di euro (1,5% del PIL 2025). Secondo la view degli esperti, nonostante le tensioni in Francia possano riportare l’attenzione sullo stock di debito pubblico italiano e il contesto politico e fiscale metta alla prova la percezione dello stimolo tedesco, al momento tali rischi restino di impatto limitato sui mercati, anche se, dopo la forte performance dei mercati azionari italiani ed europei, potrebbero favorire prese di profitto”.

Sul fronte macro, i PMI globali mostrano segnali di miglioramento e resilienza in Europa e in parte negli USA, mentre la Cina rimane il punto debole.

Equita, view resta moderatamente positiva

Equita non cambia idea e mantiene una view sui mercati azionari “moderatamente positiva. In particolare, in Europa, il piano di investimenti pubblici annunciato dalla Germania e la stabilizzazione degli indici PMI manifatturieri rafforzano la visibilità di una ripresa dell’economia europea nel 2026. Negli USA, pur prevedendo un rallentamento della crescita, Equita si attende che sarà moderato e non tale da compromettere l’andamento dell’economia globale, anche grazie a un orientamento più accomodante da parte della Fed.

Manteniamo un buffer di liquidità in ottica prudenziale, nel caso di una correzione dopo la forte performance recente.

Come cambia il portafoglio, più peso a un terzetto

Equita indica anche le novità per il portafoglio raccomandato. “Abbiamo leggermente alzato il peso dell’investito al 94,.6% (di cui 200bps rappresentati da IVECO, oggetto d’OPA) dal 93.7% del mese precedente e rispetto a un peso neutro del 90%”. Nel dettaglio nel portafoglio principale la sim milanese aumenta il peso di 50bps su Amplifon, DiaSorin e Tenaris mentre lo riduce su Banca Mediolanum.

In particolare, sulla banca guidata dalla famiglia Doris Equita riduce il peso di 50bps e spiega di prendere “parziale profitto dopo la forte performance sia da inizio anno sia nell’ultimo mese. Il titolo tratta con un P/E 2026 di 13,8 volte – nella parte alta del range ultimi 5 anni di 7 volte-14,4 volte – con un dividend yield del 4.8%, grazie ad un ottimo momentum sul fronte commerciale”.

Per il “portafoglio Small Cap”, Technogym esce dai best pick. “Il titolo rimane nel nostro portafoglio small cap, ma prendiamo parziale profitto alla luce dell’ottima performance, togliendo il titolo dalla selezione best picks (titoli con sovrappeso doppio).