Preview Leonardo: per BoFa “forte slancio nel secondo trimestre”
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La stagione degli utili si candida a essere uno dei prossimi catalyst sui mercati finanziari. Dopo i primi riscontri in arrivo da Wall Street nelle prossime settimane, si attendono i numeri delle big del Ftse Mib.
Per Leonardo l’appuntamento con i risultati finanziari del secondo trimestre e del primo semestre 2026 è atteso per il 30 luglio, giorno in cui si riunirà il consiglio di amministrazione guidato da Mariani per l’approvazione. Il giorno successivo, 31 luglio, verranno presentati al mercato.
Il titolo Leonardo è finito sotto la lente degli analisti di Bank of America nel report “Q2 Preview: momentum intact”.
Preview Leonardo: “forte slancio nel secondo trimestre”, le stime di BoFa
Leonardo, che pubblicherà i risultati del primo semestre 2026 il 31 luglio, avanza di quasi il 5% a 51,2 euro in Borsa e si allontana dai minimi dell’anno a quota 44,25 euro in scia al buon andamento del settore europeo della difesa.
Gli esperti di BoFa, che mantengono la raccomandazione buy sul big italiano della difesa, si attendono che “il forte slancio registrato nel primo trimestre si protragga anche nel secondo“. Le attese sono per ordini per 5,5 miliardi di euro, ricavi per 5,4 miliardi e un EBITA di 516 milioni, che rappresentano rispettivamente un rialzo di circa il 2%, il 2% e il 10% rispetto al consenso. Da BoFa precisano che le stime includono un contributo di 367 milioni ai ricavi e 40 milionidi EBIT da Iveco Defence Vehicles (IDV), consolidati dal 1° aprile. Le attuali previsioni di Leonardo (circa 25 miliardi di ordini, circa 21 miliardi di ricavi, circa 2,03 miliardi di EBITA) escludono l’acquisizione di IDV.
Al momento della presentazione dei risultati del primo trimestre, l’ex CEO aveva indicato che il gruppo ha spazio per alzare la guidance 2026. Le previsioni della banca d’affari Usa implicano ricavi ed EBITA (escluso IDV) per l’esercizio 2026 pari rispettivamente a 21,662 miliardi e 2,164 miliardi, circa il 3% al di sopra delle guidance sottostanti.
“Aumentiamo le nostre stime di EPS per il periodo 2026-2030 di circa il 2% e ribadiamo il nostro rating buy e il target price di 79,5 euro – si legge nel report di BoFa -. Il titolo è scambiato a circa 14 volte il rapporto P/E previsto per il 2026, che a nostro avviso non riflette adeguatamente la crescita dell’EPS di circa il 20% che prevediamo per il biennio 2027-2028. Riteniamo che la recente debolezza del prezzo delle azioni, probabilmente dovuta a una più ampia svalutazione del settore, rappresenti un’opportunità di acquisto particolarmente interessante”.
Focus su strategia e comunicazione nuovo ceo
Il primo semestre 2026 segnerà, di fatto, la prima presentazione ufficiale da parte del nuovo ceo Lorenzo Mariani, dopo la partenza a sorpresa lo scorso aprile del suo predecessore Roberto Cingolani. “Riteniamo che la sua comunicazione sulla strategia di gruppo e sull’impegno verso il piano industriale presentato a marzo sarà importante quanto i risultati stessi. Mariani vanta oltre 35 anni di esperienza in Leonardo e ci aspettiamo, di conseguenza, una forte continuità nelle priorità strategiche”, segnalano gli analisti.