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Piano Unicredit convince gli analisti: la svolta sui dividendi cambia la trama dell’equity story, fioccano i buy

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Target prudenti, ma novità importanti sul fronte dividendi. Il nuovo piano di Unicredit non sta scaldando eccessivamente il mercato (titolo +0,85% a 12,47 euro), ma gli analisti apprezzano alcuni elementi e confermano la view positiva sul titolo.
Gli analisti di Equita, che confermano buy sul titolo con target price a 16,2 euro, valutano il nuovo piano di Unicredit senza particolari novità sui target “ma con una cash distribution complessivamente migliore delle attese”. I target, aggiunge la sim milanese, sono leggermente sotto le attese in quanto scontano ipotesi macro prudenti. Infatti, il piano Team 23 si basa su ipotesi che includono previsioni per i tassi d’interesse più conservative rispetto a quelle del mercato (Euribor a 3 mesi a -40 pb nel 2023, PIL Europa Occidentale a +1% nel 2020 e +1,3% al 2023%).

Nel dettaglio i ricavi sono visti da Unicredit a 19,3 mld a fine piano, inferiori rispetto ai 19,7 attesi. I costi operativi in calo di 10,1 mld al 2020 si allineano con i 10 mld attesi. L’utile netto di 4,3 mld è invece sopra i 4 mld attesi al 2020, mentre quello a fine piano (5 mld al 2020) è inferiore ai 5,2 mld indicati da Equita.

Nel 2023 dividendo balzerà oltre 1 euro per azione

L’elemento di maggiore sorpresa è rappresentato dalla politica di remunerazione che prevede in arco piano il pagamento di 6 miliardi di dividendi cash a cui si aggiunge buyback per complessivi 2 mld. “In particolare, in relazione agli utili nel periodo 2019-22 è previsto il pagamento 30% cash + 10% buyback, il dividendo pagato sarà di 1,4 mld rispetto agli 1,3 mld attesi, a cui si aggiungeranno 470 mln di buyback), mentre al 2023 il cash dividend sale al 40% e il buyback è confermato al 10%. Complessivamente la remunerazione media per azione degli azionisti in arco piano sarà di 0,72 euro, superiore agli 0,67 previsti dalla sim milanese, mentre al 2023 salirà a un livello di 1,12 euro, ben sopra gli 0,78 attesi.
Il piano si basa su ipotesi macro prudenti e gli obiettivi sono coerenti con le nostre aspettative – rimarca invece Banca IMI –  l’aumento del payout (in contanti e buyback) è la notizia più rilevante che può cambiare la trama dell’equity story di Unicredit, da una storia di de-risking e ristrutturazione (nel 2017-19) a una storia del rendimento del capitale per gli investitori (nel periodo 2020-23). Banca IMI ha rating buy su Unicredit con tp a 14,3 euro.
Giudizio buy confermato anche da parte di Banca Akros.
Il piano denominato Team 23 prevede la distribuzione di capitale di complessivi 8 mld agli azionisti nel periodo 2020-2023, inclusi 2 mld di riacquisti di azioni. La distribuzione di capitale 2019 raddoppierà dal 20 per cento al 40 per cento dell’utile netto sottostante, incluso 10 per cento di riacquisto azioni proprie. In generale la distribuzione di capitale sarà pari al 40 per cento dell’utile netto sottostante nel periodo 2020-2022 (30% dividendi e 10% buyback), per poi salire al 50 per cento nel 2023, tra dividendi cash e riacquisti di azioni (40% dividendi e 10% buyback).