1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Criptovalute ›› 

Parla il noto guru bearish: ‘investire in azioni e Bitcoin molto pericoloso. Scatta l’alert su Apple, Amazon e non solo

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

E’ “molto pericoloso” investire in azioni e Bitcoin in questo momento. L’alert, mentre i mercati azionari di tutto il mondo si ritrovano stretti nella morsa di nuovi sell off dovuti alla paura del Covid-19, è firmato David Tice, orso di lungo corso.

Davide Tice, noto esperto dei mercati bearish, ritiene che questo sia un momento molto pericoloso per puntare sulle azioni e sul BitcoinTice parla di “periodo molto pericoloso”, riferendosi sia a chi punta sullo S&P 500 che a chi scommette sui Big Tech (dunque sui titani Facebook, Microsoft, Tesla, Netflix, Amazon, Apple) e sulla criptovaluta numero uno al mondo, il Bitcoin:

“Il mercato è molto sopravvalutato, se guardiamo agli utili futuri. Stiamo accumulando debiti come mai visto prima ha detto l’ex gestore di Prudent Bear Fund, dall’attitudine, come dice il nome, chiaramente ribassista, in un’intervista rilasciata alla Cnbc – Abbiamo un mercato dei Treasuries che sta performando in modo molto strano, con i tassi che scendono in modo drammatico”.

Quanto dice Tice trova conferma oggi nel tonfo dell’azionario che, in un momento in cui aumenta la paura per la variante delta e i nuovi casi di infezione Covid-19 tornano a riempire le pagine dei giornali di tutto il mondo, segna forti ribassi.

Le preoccupazioni vengono pagate anche dalle quotazioni del petrolio, con il contratto WTI che buca la soglia di $70 al barile, complice anche la decisione sull’offerta da reimmettere sul mercato da parte dell’Opec+, mentre i buy tornano a prendere d’assalto i Treasuries Usa, con il risultato che i tassi decennali scivolano anche sotto la soglia dell’1,25%.

Secondo Tice, che è conosciuto per fare puntate ribassiste durante le fasi bullish dei mercati, e che ora è consulente dell’AdvisorShares Ranger Equity Bear ETF – con AuM per un valore di $70 milioni – il crollo dei mercati è inevitabile.

“Non siamo ancora fuori pericolo, e questo è un mercato pericoloso”, insiste. C’è da dire che il suo fondo ha guadagnato il 3% nel corso dell’ultimo mese, perdendo tuttavia il 62% negli ultimi due anni.

L’esperto è preoccupato in modo particolare per le Big Tech e le azioni FAANG; dunque per Facebook, Apple, Amazon, Netflix e Alphabet (ex Google).

“Si stanno buttando molti soldi su Alphabet e Microsoft, Apple e Facebook, Twitter – ha fatto notare – e i costi di questo settore continuano ad aumentare”.

Sul Bitcoin, vale la pena ricordare che Tice ha iniziato l’anno con un atteggiamento bullish nei confronti della moneta digitale, per poi cambiare idea dopo i massimi testati dall’asset a marzo.

“Avevamo una posizione sul Bitcoin quando valeva $10.000. Tuttavia, quando è salito fino a $60.000 abbiamo capito che era andato oltre… Ultimamente, c’è stato molto frastuono dalle banche centrali, dalla BRI e dalla Bank of England, che hanno espresso giudizi molto negativi. Credo che sia molto pericoloso oggi detenere i Bitcoin”.