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Lo short selling su Tesla porta a perdite monstre da 40 mld $. Ecco la top 10 delle peggiori scommesse short del 2020

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La pratica dello short selling, ossia porre una scommessa sul crollo di un’azione, è diventato un caso globale in questi primi mesi del 2021 sull’onda del caso GameStop, con i piccoli trader che si sono alleati sul forum WallStreetBets del social network Reddit per spingere titoli quali GameStop e provocare uno short squeeze, ossia un forte aumento del prezzo di un’azione che porta i fondi speculativi a riacquistare le loro azioni per coprire le loro posizioni corte, spesso con conseguenti perdite miliardarie.

Non solo Tesla, conto salato anche per chi ha shortato Apple e Amazon

Sebbene la vendita allo scoperto possa generare profitti molto grandi in un breve lasso di tempo, si tratta di una pratica che può anche portare a perdite molto grandi in caso di aumento dei prezzi delle azioni. I venditori allo scoperto già prima del caso GameStop venivano da un anno decisamente improbo in quanto molti avevano scommesso al ribasso su Tesla che invece negli ultimi 12 mesi è cresciuta a Wall Street a ritmi record. E proprio Tesla ha generato la maggior parte delle perdite per gli short sellers nel 2020, pari a una cifra monstre di $ 40,1 miliardi (dati Statista).
Segue a distanza Apple a $ 6,7 miliardi, i 5,7 mld $ di Amazon. I dieci titoli che hanno generato la maggior parte delle perdite dalla posizione corta ammontano a quasi $ 79 miliardi, oltre il 50% dei quali è stato generato dalle azioni di Tesla. Nella top ten spiccano anche NIO, Square e Microsoft.

Le azioni che hanno generato la maggior parte dei profitti

I profitti dallo short selling sono stati ben inferiori rispetto alle perdite. Il titolo energetico Exxon, in affanno nel 2020 (-40,9% la sua performance) così come tutto il settore oil & gas, ha generato i profitti per $ 1,28 miliardi. Nel complesso, i dieci titoli che hanno generato il maggior profitto dalla posizione corta hanno totalizzato circa 9,75 miliardi di dollari, oltre il 13% dei quali è stato generato dalle azioni di Exxon.
Secondo quanto riporta TradingPlatforms.com, da gennaio 2021, le azioni Pubmatic hanno il maggior numero di posizioni short. Il 70,27% del flottante totale della società risulta ‘venduto allo scoperto’; segue AMC Entertainment Holdings con il 66,06% del suo flottante e al settimo posto GameStop con il 41,95%.