MOVE Index: volatilità bond USA in una fase disordinata. Focus sui trigger tecnici
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MOVE Index
, barometro della volatilità implicita sull’obbligazionario USA, da inizio anno si attesta in forte salita nonostante il calo attuale e seppur transitando per un picco oltre i 115,00 punti, presentando un andamento a sua volta altamente volatile, coerente con un contesto geopolitico rovente.
Sul piano strutturale l’indice ha rotto al rialzo un primo canale discendente (in arancione) di medio periodo, generando un secondo canale ascendente (in verde) che ha sostenuto l’impennata tra febbraio e marzo. L’estremo superiore del movimento è stato raggiunto in concomitanza con una marcata divergenza ribassista sull’RSI a 14 periodi (in rosso), che ha anticipato con tempismo la fase correttiva.
Il successivo ritracciamento ha violato il canale rialzista e successivamente anche la prima trendline di breve periodo (in verde), ora attiva come resistenza dinamica. La correzione ha trovato sostegno sulla seconda trendline ascendente (in verde), meno inclinata, che funge oggi da supporto dinamico chiave.
L’RSI replica la dinamica riportata sul grafico dei prezzi e potrebbe rivelarsi il trigger anticipatore per il prossimo movimento. L’oscillatore sta infatti verificando la tenuta del proprio supporto dinamico (in verde) mantenendosi allo stesso tempo al di sotto della resistenza statica (in viola). In questo contesto, il quadro operativo si presenta bivalente: una conferma della rottura del supporto dinamico riproietta il focus degli operatori verso la trendline inferiore, la quale si presenta come ultimo baluardo per la tenuta della struttura di rimbalzo descritta in precedenza. Sul fronte opposto, un rigetto del livello corrente accompagnato dal breakout della resistenza statica sull’RSI rilancerebbe il trigger rialzista verso la prima trendline, con riferimenti intermedi a 76,77 e 81,64 punti a fungere da soglie di resistenza statica (in nero), con lo scopo di rigenerare il movimento a matrice rialzista al momento messo in stand-by, sebbene per ora risulti lo scenario meno probabile.
Ultimo valore: 70,8964 punti;
Supporti: 65,70 – 58,50punti;
Resistenza: 76,75 – 81,65 punti.
