Notizie Notizie Mondo Immatricolazioni auto Ue in calo, ma Fiat continua a correre

Immatricolazioni auto Ue in calo, ma Fiat continua a correre

Il mondo delle quattro in Europa rallenta la sua corsa (-0,2) nel primo trimestre del 2007. Una fotografia identica a quella scattata a marzo, come già era avvenuto nel secondo mese dell’anno, con le immatricolazioni di auto in Europa (EU+EFTA) che hanno subito una lieve flessione, scendendo dello 0,3% annuo a 1,822 milioni di unità. Un dato influenzato soprattutto da un giorno lavorativo in meno e dalle diverse, e spesso sottotono, performance nei diversi mercati principali. E anche in questo mese è ancora una volta il mercato italiano a viaggiare in territorio positivo: il Belpaese ha infatti, immatricolato in Europa 258.873 auto nuove, in aumento del 2,4% rispetto alle 252.895 unità di un anno fa. È quanto si apprende dai dati diffusi dall’Acea.


Tra le cinque piazze automobilistiche più importanti si è messa in evidenza la Germania che, nonostante abbia recuperato il rosso del mese scorso (-15,1%), ha comunque chiuso marzo con un calo pari al 6,6%. La Francia e la Spagna, dopo aver riportato a febbraio dati positivi, hanno inserito la retromarcia. I francesi hanno lasciato sul parterre il 3,8%, mentre gli spagnoli hanno chiuso attorno alla parità (-0,4%). Performance positive sono state messe a segno dall’Italia (+2,4%) e dalla Gran Bretagna (+3,1%).


Per quanto riguarda l’andamento nei primi tre mesi dell’anno, l’Europa occidentale ha riportato una flessione dell’1,1% ma il mercato nostrano e quello inglese hanno continuato la tendenza positiva (rispettivamente +4,1% e +2,9%). Segno meno, invece, per la Spagna (-0,7%), Francia (-1,4%) e Germania (-10%).
In crescita del 13,6% le immatricolazioni dei nuovi Paesi aderenti alla Ue, in scia a un progresso a doppia cifre in quasi tutti i mercati. Le uniche note dolenti sono arrivate dall’Ungheria e dalla Slovacchia che hanno terminato il mese in calo rispettivamente del 13,1% e del 7%). Mese da incorniciare per la Polonia che ha messo a segno l’aumento maggiore dal suo ingresso nella Ue (+29,3%).


E il magic moment di Fiat non si arresta nemmeno a marzo. Lo scorso mese, il Lingotto ha raggiunto nel Vecchio Continente una quota di mercato del 7,7%, confermando la quinta posizione del mercato davanti al gruppo transalpino Renault.


Dati che in avvio di contrazioni spingono al rialzo Fiat a Piazza Affari. Il titolo della società guidata da Sergio Marchionne viaggia in territorio positivo a +0,95%, scambiando a 19,26 euro per azione.