Notizie Notizie Italia Il miliardario Gautam Adani ha un problema chiamato debito

Il miliardario Gautam Adani ha un problema chiamato debito

09:55

Il miliardario Gautam Adani, la terza persona più ricca al mondo con un patrimonio di quasi 130 miliardi di dollari, starebbe cercando nuovi finanziatori per ridurre l’indebitamento del suo gruppo guidato dalla società ammiraglia Adani Enterprises. In particolare, nei mesi scorsi diversi istituti di credito, compreso CreditSights, l’unità di ricerca sul debito di Fitch, avevano espresso preoccupazione per il fatto che Adani Group fosse “profondamente sovraindebitato” e che i suoi tanti investimenti potessero a lungo andare comportare dei rischi per gli investitori.

In tal senso, alcune banche avrebbero chiesto al conglomerato guidato dal miliardario indiano di ridurre la leva finanziaria, ovvero ridurre il rapporto tra il totale del capitale (proprio e di terzi) ed il capitale proprio, in modo da limitare il rischio di investire nel gruppo indiano. Il Gruppo Adani inizialmente si era opposto alle critiche definendo “sani” i rapporti di leva finanziaria delle sue società, ma adesso il gruppo starebbe lavorando proprio per ridurre l’indebitamento.

Adani cerca una spalla dai fondi sovrani

Per raggiungere questo obiettivo Adani starebbe cercando l’appoggio di alcuni fondi sovrani con l’intento di raccogliere da 5 a 10 miliardi di dollari. Secondo quando riporta Bloomberg, infatti, la rete di società di proprietà del miliardario avrebbe contattato i manager di diverse società, tra cui Mubadala Investment e Abu Dhabi Investment Authority per discutere su possibili investimenti.

Opzione aumento di capitale per Adani Enterprises

L’Adani Enterprises starebbe prendendo in considerazione anche l’emissione di nuove azioni da $1,8 a $ 2,4 miliardi, ma da questo punto di vista non è stata presa ancora nessuna decisione e il 25 novembre si riunirà il consiglio di amministrazione della società per discutere su questa eventualità.
Un aumento di capitale di queste dimensioni consentirebbe da un lato di aumentare la liquidità delle azioni delle società, mentre dall’altro migliorerebbe l’indebitamento del gruppo, affrontando così due delle critiche più frequenti nei confronti del conglomerato.

Ricordiamo che le azioni di Adani Enterprises da inizio anno sono aumentate di oltre il 130%, con un valore di mercato di circa 56 miliardi di dollari. Ieri il titolo sulla borsa indiana è tornato a mostrare debolezza con una perdita di oltre il 3,3%.