Notizie Goldman Sachs lapidaria su price cap gas: “L’unica cosa positiva di proposta UE è che non verrà mai applicata”

Goldman Sachs lapidaria su price cap gas: “L’unica cosa positiva di proposta UE è che non verrà mai applicata”

16:30

Secondo il colosso del comparto finanziario statunitense Goldman Sachs la proposta della Commissione europea sul “price cap” al gas, causerebbe più danni che benefici al mercato.

La banca d’affari americana sostiene che il tetto al prezzo del gas (e dell’elettricità) senza un associato tetto alla domanda non solo non risolverebbe il deficit di gas in Europa, ma rischierebbe di peggiorarlo, incentivando il consumo di gas rispetto a quello che si osserverebbe senza un price cap.

 

Price cap sul gas, gli effetti dannosi per Goldman Sachs

Gli analisti di Goldman affermano che “limitare i prezzi del gas a livello di borsa, come è stato proposto questa settimana dalla Commissione europea, avrà vari effetti dannosi”. Eccone alcuni.

  • Ulteriore riduzione della liquidità in un mercato già povero di liquidità. L’attivazione del tetto ridurrebbe l’affidabilità attesa del segnale di prezzo offerto dalla borsa, incentivando quindi i flussi commerciali ad allontanarsi dalla borsa e verso i mercati over-the-counter (OTC).
  • Aumento del rischio di riduzione dell’approvvigionamento di gas. Il price cap proposto dovrebbe essere applicato ai contratti esistenti. Di conseguenza, in caso di utilizzo del cap, i fornitori di gas sarebbero incentivati, a ridurre i volumi venduti nel mese successivo (inteso il contratto successivo) a favore di volumi più avanti nella curva forward, a prezzi del gas senza cap. Ciò può esacerbare la rigidità a breve termine del mercato.
  • Interruzione degli accordi commerciali e gestione del rischio. Un limite potrebbe avere un impatto sui prezzi di liquidazione dei contratti esistenti e sul valore delle coperture esistenti. Ciò può interferire con l’efficacia delle politiche di gestione del rischio da parte dei market participants, sia svalutando le coperture precedentemente stratificate (e quindi svalutando le società che hanno agito per proteggersi da prezzi maggiori di gas 0 energia elettrica) o scoraggiando future coperture.

 

Improbabile che si raggiunga soglia per attivare il cap

L’unica componente positiva di questa proposta di price cap secondo Goldman Sachs è l’improbabilità che venga raggiunta la soglia elevata richiesta per attivarla: sia per il TTF, il raggiungimento di 275 EUR/MWh (per due settimane) sia lo spread di prezzo TTF Spot – LNG a 58 EUR/MWh (per 10 giorni). Nessuna delle due condizioni è stata soddisfatta nel 2022 e non fanno parte del base case scenario della banca d’affari statunitense.

Inoltre, secondo gli esperti di Goldman Sachs, se le condizioni di attivazione non sono soddisfatte, è probabile che gli eventi di inasprimento del mercato che spingono i prezzi in prossimità del limite proposto provochino un’azione preventiva da parte dei market participants, portando potenzialmente a tutti gli effetti i limiti negativi discussi sopra.