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Il ceo di Blackstone racconta l’investimento più disastroso mai fatto (e l’errore da non fare mai)

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Anche i ricchi piangono. Almeno questa è l’impressione che deriva dalle parole di Steve Schwarzman, il CEO di Blackstone che alla Cnbc racconta l’investimento più “disastroso” che abbia mai fatto. Il numero uno di uno dei più grandi fondi di investimento al mondo racconta di come ha imparato presto nella sua carriera che tutti commettono errori. Due anni dopo aver fondato il Blackstone Group, Stephen A. Schwarzman ha fatto un colossale errore di valutazione che avrebbe potuto porre fine alla sua carriera.

Schwarzman e quell’investimento che poteva costargli la carriera

A metà degli anni ’80, Blackstone ha fatto il suo terzo investimento in Edgcomb Steel, una società di distribuzione dell’acciaio. Una persona che sponsorizzava  Edgcomb gli aveva parlato dell’investimento: “Conosco questa azienda. Lavoro con loro da anni. Ci daranno un’esclusiva” e l’idea piacque a Schwarzman. Tuttavia, uno dei soci di Blackstone all’epoca lo avvertì che si trattava di un cattivo investimento. Il socio gli disse che Edgcomb “stava per andare in bancarotta”. “Gli dissi: “Perché dici così? Sembra che stiano facendo soldi”, racconta Schwarzman  e il socio gli disse: “L’acciaio sale; l’acciaio scende. Quando sale… andranno molto bene. È lì che ci troviamo ora. Quando scende, tutto si invertirà e non sarai in grado di pagare il tuo capitale in interessi e l’affare si romperà”.

“Nella mia infinita saggezza da 37enne, orgoglioso e  metà spaventato, ho seguito il primo” ha detto Schwarzman, sottolineando come da lì a poco Blackstone perse tutto il suo capitale. “Eravamo seduti davanti alla mia scrivania. Pensavo di essere Re Salomone a 37 anni. Indovinate un po’? Non lo ero”, ha aggiunto.  “Era il nostro terzo investimento”, ha detto il ceo di Blackstone. “E ‘stato orribile. Disastroso”. Era il 1987 e Schwarzman approvò l’acquisizione da 330 milioni di dollari in Edgcomb. Subito dopo la chiusura dell’affare i prezzi dell’acciaio sono crollati, causando ingenti perdite. Un rosso enorme tanto che un investitore arrabbiato convocò Schwarzman a New York, solo per rimproverarlo. In un’intervista, Schwarzman ha definito quella situazione un momento terribile, “stavo per piangere”.

Imparare dagli errori

Quel fallimento quasi catastrofico si è trasformato in un momento di insegnamento importante per Schwarzman, che lo ha spinto a creare un nuovo processo di investimento che coinvolge i dipendenti del suo gruppo a tutti i livelli quando si tratta di prendere decisioni. Le sue idee sono raccolte in un memorandum scritto che viene consegnato due giorni prima di una riunione, così che “non ci si faccia ingannare da qualcuno che sfoglia grafici”, ha detto Schwarzman. Quando il gruppo si riunisce per valutare un investimento, tutti al tavolo devono partecipare indicando i rischi, la probabilità di tali rischi e la loro gravità. Un processo che aiuta i presenti a “rendersi conto che ogni volta che entrano nella stanza stanno per essere intellettualmente sotto pressione, non è una cosa personale visto che succede ogni volta”, ha spiegato Schwarzman. “Ciò fa sì che il team sia molto più preparato. E rende tutti coloro che sono alla riunione molto più preparati”, ha aggiunto il miliardario. Da quell’investimento disastroso e da quell’insegnamento Blackstone ne ha fatta di strada fino a diventare oggi la più grande società di private equity del mondo, con oltre 545 miliardi di dollari di asset in gestione.