Grecia ancora senza governo, oggi le ultime mediazioni. E intanto la Merkel crolla in casa
Spettro di nuove elezioni sempre più vicino in Grecia e linea dell’austerità della Merkel sconfitta nel Land più importante di Germania. Nel fine settimana sono arrivati nuovi rilevanti colpi all’ossatura dell’Area Euro.
Oggi si tenterà una nuova mediazione per evitare nuove elezioni che si potrebbero tenere in via indicativa il prossimo 17 giugno. Uno scenario poco sostenibile dato che entro la fine dello stesso mese Atene deve dare il via a nuovi tagli per 11,5 miliardi di euro per poter avere accesso agli aiuti promessi da Unione Europea, Banca centrale europea, Fondo monetario internazionale.
Oggi a partire da mezzogiorno il presidente Karolos Papoulias riprenderà le trattative con i capi dei principali partiti, soprattutto con Alexis Tsipras, il leader della sinistra radicale (con il 23% dei voti alle ultime elezioni) che finora è rimasto indifferente alle proposte di entrare in una coalizione.
Oggi intanto è in programma un Eurogruppo a Bruxelles.
Gli avvenimenti di Grecia e Germania si sono riflessi sul mercato dei cambi, dove l’euro è sceso ai minimi da gennaio contro dollaro. Nella notte il rapporto tra le due valute ha toccato quota 1,2880 per riportarsi attualmente a quota 1,2890.