Notizie trading Grandi investitori all’arrocco sull’indice della paura VIX, un indizio su cosa aspettarsi nei prossimi mesi

Grandi investitori all’arrocco sull’indice della paura VIX, un indizio su cosa aspettarsi nei prossimi mesi

10 Ottobre 2022 16:44

A cura di Silvia Vianello

 

La maggior parte delle persone NON si sta rendendo conto realmente delle implicazioni devastanti che stiamo vivendo a causa di inflazione e guerre.

Ma mentre la maggior parte delle persone DORME, i più grandi investitori al mondo corrono già ai ripari aprendo posizioni a manetta per proteggersi dal rischio di mercato.

L’incertezza sul rapporto sull’occupazione ha spinto il Cboe Volatility Index, o VIX, cioè l’indice della paura, a chiudere sopra quota 30 giovedì scorso. E qualcuno è convinto che non si fermerà qui. Anzi, galopperà sempre più in alto nei prossimi mesi.

Giovedì c’è chi ha pagato $ 950.000, si avete capito bene 950 mila dollari per comprare 50.000 opzioni per guadagnare sul picco del VIX entro marzo, con punte del VIX che potrebbero toccare i 140 entro fine Marzo. In altre parole se avessero ragione per capirsi lo S&P500 potrebbe scendere fino a 2.000. Non si sa se sia una persona o un fondo di investimento ad aver acquistato 50.000 opzioni call su vari strike.

Qualcuno vede il VIX come “un modo economico per proteggersi” da un crollo devastante del mercato.

Non si vedevano dati del genere sugli scambi del Vix dal 1990.

Da qui al 22 marzo, quando i contratti scadono, gli investitori devono affrontare una serie di eventi che potrebbero far scendere il mercato, come quattro annunci sui tassi di interesse e sei risultati sull’ inflazione. L’acquirente dei contratti potrebbe trovarsi in una situazione in cui ha bisogno di avere una copertura che possa fungere da protezione in uno scenario di panico, se dovesse verificarsi.

Come investitori bisogna farsi trovare pronti conoscendo almeno una strategia per guadagnare quando i mercati scendono. Tu ce l’hai?

Pensaci perché quelli lì che hanno aperto quelle posizioni sono quelli più intelligenti al mondo e che spesso sanno qualcosa che tu non sai. Per capirsi si era vista una cosa simile (anche se di minor entità) a fine Novembre 2019 e sappiamo tutti poi com’è andata a finire tra Febbraio e Marzo 2020, sarà stato un caso?

(Fonte Dati: Bloomberg, rielaborati dal team di mytradingway)