Notizie Notizie Italia Ftse Mib alle prese con scoglio 21.500 pti, possibili prese di profitto su titoli che hanno corso di più

Ftse Mib alle prese con scoglio 21.500 pti, possibili prese di profitto su titoli che hanno corso di più

1 Aprile 2019 09:49

Non si arresta il rally di Piazza Affari che tenta di aprire il nuovo trimestre con le marce alte. L’indice Ftse Mib, archiviato il primo trimestre con la palma di migliore tra i maggiori indici azionari europei, viaggia in rialzo dello 0,7% a quota 21.435 punti, nei pressi dei massimi annui toccati nelle scorse settimane. L’indice è reduce dal quasi +1% di venerdì scorso che ha permesso di chiudere il trimestre con oltre +16%.

Oggi sponda importante al rally arriva dalla Cina con l’indice Pmi manifatturiero tornato a crescere per la prima volta in quattro mesi, sorpassando la soglia dei 50 punti. Attesa per la lettura finale dell’indice Pmi manifatturiero di marzo dei principali paesi europei e dell’intera Eurozona. Per l’Italia dopo le parole di Juncker (crescita zero è un problema per l’Italia), oggi è atteso il rapporto Ocse.

 

Tra i singoli titoli oggi rally di Saipem che sale in avvio di circa il 3%; molto bene anche FCA (+1,55%) con i nuovi rumor che vedono il Gruppo PSA e Fiat Chrysler Automobiles esplorare la possibilità di una partnership per condividere gli investimenti per costruire automobili in Europa.

Archiviato trimestre d’oro

Tra le big di Piazza Affari ben 37 dei 40 titoli dell’indice maggiore hanno archiviato il primo trimestre con saldo positivo, 7 dei quali con guadagni superiori al 30%: Azimut Holding +58,9% Saipem +44,41% Juventus Football Club +43,13% Ferrari +37,7% Leonardo +34,93% Finecobank +33,57% Tenaris +32,57%. In rosso solo Ubi Banca (-6,91%), Banco Bpm (-6,41%) e Prysmian (-0,03%).

“Operativamente dopo questo movimento rialzista così violento – rimarca Pietro Di Lorenzo, analista e fondatore di Sostrader – ci attendiamo una fase di consolidamento in prossimità della resistenza in area 21.500 in cui scatteranno le prese di profitto sui titoli che hanno beneficiato del mood positivo del mercato per apprezzarsi mente si assesteranno prima di un nuovo impulso rialzista le azioni più solide”.

Prossime date importanti per l’Italia sono il giudizio di S&P (26 aprile) e l’importante responso Istat sul PIL del primo trimestre 2019 (30 aprile). Nella seconda parte del mese parte anche l’earning season con Eni e Stm ad aprire le danze il 24 aprile con i conti del primo trimestre 2019, per quelli delle banche bisognerà aspettare maggio.

Segnali interessanti per Atlantia e TIM

Tra i singoli titoli Pietro Di Lorenzo indica l’interessante segnale rialzista per Atlantia che disegna una Long white che esplode nella volatilità e nei volumi (i più elevati dal 13 Novembre).

Possibile un ulteriore allungo verso 24€. Occhio anche a Telecom Italia dopo il balzo di venerdì a seguito dell’assemblea dei soci che ha visto soccombere Vivendi. “I prezzi si riportano a contatto con la resistenza chiave passante in area 0,575€: una chiusura superiore a questo livello, fornirà un significativo segnale Long”, argomenta Sos Trader.