Notizie Fiat, trimestrale tutta in crescita, confermati target per il 2007 ma nella parte più alta del range

Fiat, trimestrale tutta in crescita, confermati target per il 2007 ma nella parte più alta del range

Ancora un trimestre in crescita per Fiat, che rende noto di avere archiviato il primo trimestre dell’anno in corso con un utile netto (del gruppo e dei terzi) pari a 376 milioni di euro, più che raddoppiato se raffrontato con i 151 milioni del primo quarto del 2006. In crescita anche i ricavi del gruppo, che si sono attestati a 13,7 miliardi di euro, in aumento dell’8,9% sull’analogo periodo del 2006, grazie principalmente al contributo dei business dell’Automobile e dei Veicoli industriali. In particolare, con ricavi pari a 6,8 miliardi di euro, i business dell’Automobile sono cresciuti dell’11,2% rispetto ai primi tre mesi dell’anno scorso.


L’utile della gestione ordinaria è stato di 595 milioni di euro, in crescita dell’84% sul primo trimestre 2006, con un miglioramento del margine sui ricavi dal 2,6% al 4,4%. Anche in questo caso si è rivelato determinante il contributo dei business dell’Automobile, con Fiat Group Automobiles (nome adottato a partire dallo scorso primo febbraio da Fiat Auto) che, in aumento di 135 milioni di euro, ha raggiunto nel primo quarto del 2007 i 192 milioni di euro, pari a un margine del 3,1% (1% nel primo trimestre 2006). Decisa ascesa anche per il risultato operativo, positivo per 595 milioni di euro, contro i 323 milioni del corrispondente periodo di un anno fa. L’utile ante imposte si è attestato a 574 milioni di euro, due volte e mezzo il livello del 2006, che era stato pari a 232 milioni.


Il gruppo torinese del Lingotto ha generato un cash flow netto industriale (variazione dell’indebitamento netto industriale, esclusi aumenti di capitale, dividendi pagati ed effetti di conversione delle valute estere) di circa 0,5 miliardi di euro, grazie all’andamento positivo della gestione e alla cessione di attività “non core”. Come conseguenza, l’indebitamento netto industriale è diminuito di circa 0,5 miliardi di euro, toccando quota 1,3 miliardi di euro. La liquidità del gruppo al 31 marzo 2007 era di circa 7,6 miliardi di euro, rispetto agli 8 miliardi di euro alla fine del 2006.


Tali risultati, definiti “ottimi” dalla stessa società guidata da Sergio Marchionne, “forniscono una solida base per l’impegno del gruppo nel suo percorso di crescita e di incremento dei margini nel periodo 2007-2010”. Il gruppo continuerà dunque a migliorare il trend di risultati positivi anno su anno e conferma tutti gli obiettivi per il periodo 2007-2010 annunciati lo scorso novembre. In particolare per il 2007 sono stimati un utile netto tra 1,6 e 1,8 miliardi di euro (utile per azione tra 1,25 e 1,40 euro) e un risultato della gestione ordinaria di gruppo tra 2,5 e 2,7 miliardi. Non solo ma il gruppo fa un passo oltre e conferma gli obiettivi per il 2007 al livello più alto dei range indicati. Inoltre, sulla base del consistente cash flow industriale netto del primo trimestre, l’indebitamento netto industriale è previsto a fine esercizio a un livello inferiore al miliardo di euro (escludendo l’impatto del riacquisto di azioni proprie), meno della metà rispetto all’obiettivo di 2 miliardi di euro precedentemente annunciato. Infine, Fiat Group, oltre al lavoro finalizzato a raggiungere questi obiettivi, proseguirà nella strategia delle alleanze mirate, con il fine di ottimizzare l’impegno di capitale e ridurre i rischi.


E a Piazza Affari il titolo Fiat non se lo fa dire due volte e, sulla scia della trimestrale, scatta in avanti. In tarda mattinata guadagna quasi due punti percentuali, attestandosi a 20,86 euro, con un massimo intraday già raggiunto in corrispondenza di quota 20,89 euro.