Notizie Notizie Italia Fiat ritrova il segno più in Borsa dopo la ripresa della produzione del motore 1.3 Multijet

Fiat ritrova il segno più in Borsa dopo la ripresa della produzione del motore 1.3 Multijet

25 Febbraio 2008 09:02

In questo avvio di giornata Fiat sembra essersi gettata alle spalle il tonfo di venerdì. A mettere di buon umore le azioni del Lingotto, che dopo avere segnato durante la giornata rialzi superiori ai due punti percentuali in questo momento guadagna lo 0,51 a 13,96 euro, la notizia della ripresa della produzione del motore 1.3 Multijet. Proprio le incertezze sull’organizzazione produttiva del gruppo legate a questo motore avevano fatto sbandare Fiat a Piazza Affari venerdì scorso. Ancora. Il titolo del Lingotto ha subito anche l’effetto contagio delll’intero settore automobilistico europeo (l’indice Stoxx mondiale di settore ha ceduto il 2,53%), archiviando l’ottava in flessione del 5,06%. In particolare, questo comparto nella giornata di venerdì ha scontato sia le dichiarazioni  pessimistiche sul mercato auto americano sia i giudizi negativi giunti dalle banche d’affari.

Fiat ha, almeno per il momento, imboccato la strada dei rialzi. In una nota, diffusa prima dell’apertura dei mercati, la casa automobilistica ha fatto sapere che “i casi di anomalia relativi a un componente di fornitura esterna del motore 1.3 Multijet sono stati risolti e la produzione dei motori è ripresa regolarmente da sabato nello stabilimento di Bielsko Biala in Polonia”. La produzione delle vetture che adottano questo propulsore riprenderà quindi regolarmente entro martedì 26 febbraio. La sospensione dell’attività produttiva, spiega la nota, ha riguardato alcune linee negli stabilimenti di Mirafiori, Melfi, Termini Imerese, Tyc hy e Bursa, dove nascono i modelli motorizzati con il 1.3 Multijet. Tutti questi stabilimenti riprenderanno a ritmo pieno l’attività entro mercoledì 27 febbraio.


Un impegno profuso da parte del gruppo che ha messo in atto “il massimo degli sforzi per velocizzare i controlli e gli interventi di adeguamento che si sono resi necessari e si è quindi rapidamente attivata per contenere al massimo i ritardi verso il cliente”. Dal Lingotto hanno inoltre sottolineato che “Pur consapevole del fatto che il blocco alla produzione, ora risolto, avrà intuibili ripercussioni sui volumi di consegna nel mese di febbraio, il gruppo ha comunque deciso di adottare un approccio intransigente e di assoluto rigore, per garantire ai propri clienti i migliori livelli di qualità del prodotto”.  “Nonostante il costo di questi interventi il gruppo riconferma gli obiettivi del 2008”, ha precisato Fiat.

 

(Notizia aggiornata alle 16.53)