Notizie Notizie Italia Enel stipula linea di credito sindacata per Opa su Endesa

Enel stipula linea di credito sindacata per Opa su Endesa

10 Aprile 2007 12:29

Enel conferma le indiscrezioni di stampa e stringe i tempi sull’operazione Endesa, in accordo con “gli alleati” di Acciona. La società guidata da Fulvio Conti fa infatti sapere tramite una nota che il consiglio di amministrazione, riunitosi nella tarda serata di ieri sotto la presidenza di Piero Gnudi, ha detto sì al lancio di un’Offerta pubblica di acquisto (Opa), da effettuare per il tramite della propria controllata Enel Energy Europe, congiuntamente con Acciona. L’Opa, come noto, punterà all’intero capitale sociale della società spagnola che ultimamente ha fatto gola a molti big settoriali ma che ormai sembra quasi scontato che finirà nelle mani di Enel.


Per la realizzazione di tale operazione, il cda del gruppo elettrico italiano ha conferito a Conti i più ampi poteri, fra cui quelli di definire le modalità e i tempi delle offerte che verranno presentate in Spagna, in Cile e negli Stati Uniti, quando sarà legalmente possibile. L’operazione prevede il riconoscimento di un prezzo in contanti pari a 41 euro per azione, incrementato degli interessi maturati dalla stipula dell’accordo tra Enel ed Acciona dello scorso 26 marzo 2007, e detratti gli eventuali dividendi distribuiti da Endesa fino alla data di pubblicazione del risultato dell’offerta.


Il cda di Enel ha inoltre varato una serie di operazioni finanziarie che serviranno per reperire tutti i fondi necessari a mettere in piedi l’operazione. Innanzi tutto è stata approvata la stipula di una linea di credito sindacata dell’importo complessivo di 35 miliardi di euro. Tale linea di credito risulta articolata in tre tranche: 10 miliardi di euro a 1 anno, con opzione per ulteriori 18 mesi; 15 miliardi di euro a tre anni; 10 miliardi di euro a cinque anni. Il tasso di interesse sarà variabile in funzione del rating pro tempore di Enel. La linea di credito sarà rimborsabile anticipatamente, in tutto o in parte, senza penali.  L’operazione è stata interamente sottoscritta da un pool di banche composto da Mediobanca, Ubs Limited, Intesa San Paolo Banca Imi, Unicredit Markets & Investment Banking e Banco di Santander, che hanno assunto il ruolo di “bookrunner”. Nei prossimi giorni il pool potrà essere allargato con l’ingresso di altri istituti che assumeranno il ruolo di “mandate lead arranger”.


Non solo, ma ai fini del rifinanziamento di tale operazione nonché della ridefinizione dell’indebitamento del gruppo, il cda ha dato il via libera al rinnovo del programma di emissione del medium term notes, che vede quali emittenti Enel e Enel Finance International, elevandone l’importo da 10 a 25 miliardi di euro. Il cda ha poi dato l’ok all’emissione da parte di Enel, sempre nell’ambito del programma di emissione del medium term notes, di uno o più prestiti obbligazionari, in euro o altra valuta, da collocare presso investitori istituzionali entro il 31 dicembre 2007, per l’importo complessivo pari al controvalore di 5 miliardi di euro.