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Draghi accelera su riaperture, ecco i titoli di Piazza Affari che avranno maggiori benefici

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Accelerazione del governo sulle riaperture e a Piazza Affari diversi titoli sono pronti a trarne pieno beneficio. In considerazione della frenata dei casi di contagio Covid e dell’accelerazione della campagna vaccinale, il governo Draghi ha accelerato sulle riaperture. In particolare il nuovo crono-programma per le riaperture prevede che da oggi il coprifuoco viene posticipato alle 23.00, dal 7 giugno alle 24.00 e dal 21 giugno sarà cancellato.
Dal 22 maggio i centri commerciali potranno rimanere aperti anche nel weekend e dal 24 maggio potranno riaprire le palestre (misura anticipata di una settimana). Dal 1 giugno toccherà a bar e ristoranti che potranno operare anche al chiuso, sia a pranzo che a cena. Dal 15 giugno riapriranno i parchi tematici, mentre dal 1 luglio, potranno tornare a operare sale giochi, sale scommesse e casinò, così come piscine al chiuso e centri termali. Per le regioni `bianche` cadranno tutte le restrizioni, a parte l’obbligo di distanziamento sociale e di uso delle mascherine.

Riaperture: gli impatti sulle società quotate

Equita ha valutato gli impatti più importanti per le aziende quotate. Tra le società più espostesi  segnala OVS che potrà beneficiare di una piena normalizzazione delle vendite con la riapertura dei centri commerciali nel weekend e gli analisti stimano vendite in calo del 30% nel primo trimestre e del 10% nel secondo. IGT ha ceduto recentemente le attività retail italiane di gaming e sport betting, quindi non vedrà un beneficio dalle riaperture (e sarà da verificare l`impatto sul consumo molto forte di lotterie visto in questi mesi).
NEXI deriva circa metà dal fatturato da volumi legati a pagamenti digitali con un mix che è per il 31% legato a consumi discrezionali (non food retail) e un altro 31% a settori ad alto impatto (hotel, ristoranti, trasporti) mentre 38% consumi di base (food retail, pharma). Infine focus su Marr: le misure supportano il deciso miglioramento già implicito nelle stime del core business per Giugno (-5% sul 2019 vs. -35/40% exp. a Maggio).