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Deutsche Bank prepara piano di ristrutturazione ‘lacrime e sangue’ da 5 miliardi, via oltre 20% dei dipendenti

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Via tra 15.000 e 20.000 posti di lavoro e trattative in corso con la Bce per avere una riduzione dei propri requisiti patrimoniali per finanziare l’imminente ristrutturazione che, stando a quanto riferisce il Financial Tiimes, costerà fino a 5 miliardi di euro. Sarebbero queste le ultime mosse sotto esame da parte del CEO di Deutsche Bank  Christian Sewing.

Il piano di ristrutturazione del CEO Christian Sewing

Il mese scorso dopo il fallimento della tentata fusione con la rivale Commerzbank AG, lo stesso Sewing aveva annunciato “tagli duri”. Da quando è diventato CEO l’anno scorso,  Sewing  ha lottato per far sì che la banca tedesca potesse tornare a ottenere profitti sani. Come risultato, Deutsche Bank ha visto un significativo taglio di 3.900 posti di lavoro nel primo trimestre e un totale di 7.000 tagli di posti di lavoro da quando Sewing ha preso il controllo. Questa settimana lo stesso CEO svelerà la strategia di ristrutturazione della banca, dopo che una lunga serie di tentativi di risanamento non è riuscita ad aumentare la redditività dell’istituto.

Una ristrutturazione che prevede fino a 5 miliardi di euro di costi, in linea con le stime di alcuni analisti, tra cui Bank of America Corp. che ha detto all’inizio di questa settimana che Deutsche Bank potrebbe aver bisogno di raccogliere 5 miliardi di euro dagli investitori. Il tutto per evitare un aumento di capitale, operazione che finirebbe per indebolire ulteriormente le partecipazioni degli azionisti che hanno già visto crollare il valore delle loro azioni.

Nel piano di ristrutturazione si prevede una riduzione dell’organico, fino a 20.000 posizioni, ovvero più di 1 ogni 5 dipendenti che in tutto sono 91.500. Ma non solo. Deutsche Bank starebbe trattando sia con la Bafin che con la Banca Centrale Europea per ridurre i requisiti patrimoniali nel tentativo di facilitare la sua imminente ristrutturazione, puntando ad abbassare il common equity tier 1 ratio.

Il Cet1 ratio di Deutsche Bank era pari al 13,7% alla fine del primo trimestre mentre, l’obiettivo per il 2019 è di rimanere sopra il 13%. A confronto colossi come le francesi Bnp Paribas e Société Générale hanno coefficienti Cet1 inferiori al 13%, mentre la tedesca DB è al di sopra del suo coefficiente minimo di capitale dell’11,8. Secondo il Wall Street Journal, la banca tedesca avrebbe anche avviato discussioni con Citigroup, Bnp Paribas e altri soggetti per la cessione del ramo di trading su equity. Tutte notizie che hanno spinto gli analisti di Société Gènérale al drastico taglio del target price di Deutsche Bank, da 5,5 euro precedenti a 4 euro con rating che rimane sell.