1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Mondo ›› 

Da Alibaba a NIO, l’ETF sul Nasdaq cinese sbarca in Italia. Performance e componenti del Solactive China Technology

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il tech cinese non ha nulla da invidiare rispetto a quello statunitense, a partire dalle performance da capogiro nell’ultimo anno. Le big tech cinesi hanno cavalcato la voglia di tecnologia tra gli investitori con quotazioni più che raddoppiate per molti titoli. Tra gli indici che permettono di posizionarsi su tali big tech c’è il Solactive China Technology, sottostante del nuovo UBS ETF (LU) Solactive China Technology UCITS ETF, presente sull’ETFPlus di Borsa Italiana da inizio aprile.
Negli ultimi 12 mesi l’indice segna +87% circa dopo che era arrivato a più che raddoppiare il proprio valore (da metà febbraio in avanti ha subito un profondo ritracciamento).


Tencent, Alibaba e Meituan da soli pesano per quasi un terzo nel Solactive China Technology, indice che permettere di prendere posizione sulle 100 maggiori società tech cinesi. Tra le top ten dell’indice figurano altri nomi molto gettonati tra gli investitori quali Baidu e NIO, la start-up delle auto elettriche che ha fatto proseliti nel 2020 anche a Wall Street (dove è quotato il suo ADR).

L’UBS ETF (LU) Solactive China Technology UCITS ETF è stato quotato sia nella versione a cambio aperto che in quella euro hedged; quest’ultimo rappresenta il primo ETF UCITS con copertura valutaria in Europa sviluppato per fornire accesso al settore tecnologico cinese.

La composizione dell’indice sottostante

Oltre a selezionare società del settore tecnologico tradizionale e del sottosettore della tecnologia sanitaria, l’indice include anche società che traggono la maggior parte dei loro ricavi da varie attività commerciali innovative e legate alla tecnologia, tra cui genomica, robotica e automazione, cybersecurity, intrattenimento digitale, cloud computing, auto del futuro, blockchain e social media.
Il governo cinese ha indicato le industrie ad alta tecnologia come priorità strategica di crescita. L’investimento per rafforzare i produttori nazionali ha iniziato a pagare e il settore tecnologico è uno dei principali motori di crescita per il Paese, con la sua economia digitale che rappresenta circa il 30% del PIL – dato più che raddoppiato dal 2008 (fonte: Fondo Monetario Internazionale). Gli investitori internazionali stanno ora cercando modi per sfruttare queste opportunità.
“La nostra presenza in Cina ormai è consolidata da diversi decenni e questo nuovo ETF rientra nella strategia di fornire agli investitori esposizioni sempre innovative a uno dei mercati più importanti del mondo. La focalizzazione tecnologica dell’UBS ETF (LU) Solactive China Technology UCITS ETF rappresenta la nostra capacità di allineare il focus degli investitori ai trend di crescita a lungo termine dell’economia cinese”, commenta Francesco Branda, Head of Passive & ETF Specialist Sales Italy di UBS Asset Management,
Per garantire una copertura completa del mercato, l’indice Solactive China Technology incorpora listini onshore, offshore e stranieri di società con sede o costituite in Cina. Per mantenere l’indice replicabile, solo le azioni A scambiate attraverso Stock Connect sono ammissibili e sono incluse al 20% della loro capitalizzazione di mercato free-float, per riflettere le restrizioni alla proprietà straniera.