Notizie Notizie Italia Btp Valore: strategie per reinvestire le ricche cedole e le migliori alternative per chi non lo ha comprato

Btp Valore: strategie per reinvestire le ricche cedole e le migliori alternative per chi non lo ha comprato

27 Ottobre 2025 08:26

E’ appena andata in archivio un’edizione da en plein per il Btp Valore. La cinque giorni di emissione ha visto raccolti oltre 16,57 miliardi di euro, a ridosso dei record delle prime tre emissioni del 2023-24 dello strumento dedicato esclusivamente ai piccoli risparmiatori (retail).

I risultati dell’ultimo collocamento

In tutto sono stati 506.992 i contratti conclusi, con un taglio medio di 32.687 euro. Circa il 61,8% per cento è stato di importo inferiore ai 20.000 euro, mentre se si considerano i contratti fino a 50.000 euro, si raggiunge circa l’89,1% del totale. Il Tesoro ha spiegato che , alla luce delle informazioni raccolte dai dealer, do-dealer ed altri intermediari, si può desumere una partecipazione di investitori retail, con una quota pari al 70%, significativamente prevalente rispetto a quella del private banking.

Come reinvestire le cedole trimestrali

Il Btp Valore si caratterizza per cedole trimestrali crescenti (2,6% i primi tre anni, 3,1% il 4 e 5° anno e 4% gli ultimi due anni). Un flusso di cassa che con il tempo diventa consistente. Come spiegato in una recente simulazione, per chi ha investito 30 mila euro, nei primi tre anni si incasseranno annualmente 683€ netti annui, 814€ annui i successivi due anni e 1.050€ gli ultimi due anni. Complessivamente in sette anni sono 5.777€ più il premio fedeltà dello 0,8% che ammonta a 210€ per totali 5.987€ al netto della tassazione.

Per sfruttare al massimo questo flusso si possono adottare diverse strategie: dall’acquisto di nuovi Btp di durata simile o con scadenze successive (es. 2028, 2030, 2032); questo crea una “scaletta” che garantisce un flusso cedolare costante e riduce il rischio di timing sui tassi di interesse.

Un’alternativa è rappresentata dai piani di accumulo in Etf, reinvestendo trimestralmente le cedole incassate in un paniere diversificato di azioni o bond sfruttando la mediazione del prezzo di acquisto (dollar cost averaging) e beneficiando dell’interesse composto nel tempo.

Questa opzione, se applicata con Etf azioni, va chiaramente a modificare il profilo di rischio dell’investimento in quanto i soldi vanno su un asset più rischioso, ma allo stesso tempo permette di avere un potenziale di rendimento maggiore e inoltre, se l’investimento avviene su Etf ad accumulo (che non staccano i dividendi) si può sfruttare l’interesse composto a differenza del Btp Valore.

UN’alternativa più soft sono i conti remunerati che stanno prendendo piede soprattutto nell’app finanziare con operatori quali Scalable Capital, Trade Republic e Revolut che presentano rendimenti elevati per la liquidità non investita.

Alternative al Btp Valore in termini di rendimento

Invece per gli investitori che non hanno messo in portafoglio in Btp Valore per strappare rendimenti analoghi sul mercato la strada obbligata è quella di dirottare su altri titoli di stato italiani con scadenze più lunghe, ossia in area 10 anni, che presentano rendimenti annui medi simili a quelli offerti dal Tesoro per il Btp Valore che per invogliare gli investitori ha fatto uno sforzo di “generosità” con un rendimento extra di 25-30 punti base rispetto ai Btp di pari durata.

Acquistando Btp a sconto (sotto la pari di 100 euro) si ottiene un rendimento a scadenza più alto rispetto al coupon nominale. I vantaggi sono gli stessi del Btp Valore in termini di tassazione agevolata (12,5%) ed esenzione dall’Isee per valori fino a 50mila euro.

C’è poi la via alternativa delle obbligazioni investment grade europee che, a fronte di un rischio di credito più elevato offrono generalmente yield superiori ai titoli di stato per compensare il rischio emittente (rischio default). Possono essere acquistati singolarmente o tramite etf obbligazionari corporate IG.

Infine, per chi vuole prendere posizione su più emittenti andando a diversificare il rischio, riducendo l’esposizione al solo rischio Italia, c’è l’opzione dei fondi ed Etf obbligazionari globali o area euro; questi strumenti esistono sia in versione ad accumulo, che re-investono automaticamente le cedole nel fondo, che a versione distribuzione.
Va ricordato che fondi ed Etf non hanno una scadenza. Il loro valore (nav) fluttua in base al valore di mercato delle obbligazioni sottostanti e alla data in cui decidi di vendere le quote dell’etf, ricevi il valore di mercato del momento, che può essere superiore o inferiore al prezzo a cui hai acquistato le quote. Anche se esistono delle versioni di ETF a scadenza (o Target Maturity) sono una tipologia di fondi scambiati in Borsa che combinano la diversificazione tipica di un ETF con una data di scadenza predefinita, similmente a una singola obbligazione.

Uscendo dall’universo dei titoli di stato, ci sono i classici conti deposito o le polizze vita. I primi presentano vincoli per 3-5 anni possono offrire un rendimento lordo annuo anche paragonabile al Btp Valore in area 3/3,5% ma con una tassazione maggiore del 26%.