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Borse europee sulla parità. LVMH festeggia nuovi massimi ed EurUsd crolla con effetto Dot Plot

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Le Borse europee si muovono intorno alla parità, dopo la chiusura contrastata di Wall Street e in mancanza di un catalizzatore che possa dettare una nuova direzione ai mercati dopo la sorpresa del cambio di tono della Federal Reserve che si è mostrata più preoccupata del surriscaldamento dell’inflazione e adesso i dot plot indicano due possibili rialzi dei tassi già nel 2023. La seduta di oggi è tranquilla anche sul fronte macro. Si segnala la riunione dell’Ecofin, che discuterà del dispositivo per la ripresa e la resilienza e verranno adottate le raccomandazioni sui programmi di stabilità e convergenza degli Stati membri.

LVMH a un passo dai 700 euro


Inarrestabile la corsa di LVMH avviata sostanzialmente dai minimi di marzo dello scorso anno a 278,7 euro che ha portato il titolo a toccare anche oggi un nuovo massimo storico in area 690 euro. Importante sponda al rialzo è stato l’annuncio dei conti del primo trimestre 2021 il 14 aprile scorso quando il titolo ha rotto in gap up area 600 euro e rendendo ormai quota 700 euro un target molto probabile nel breve periodo. RSI in ipercomprato sottolinea che le pressioni rialziste stanno avendo la meglio. In tale scenario, non si può escludere qualche presa di beneficio che potrebbe portare il titolo verso il supporto di breve a 656 euro. La rottura di tale livello potrebbe aprire a una fase di correzione con target 637 e 606 euro.
Per chi volesse operare Long a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End Long UniCredit ISIN DE000HV4MB05 con leva 6 volte e strike a 582,7381 euro, oppure ISIN DE000HV8BLV9 con leva 10 volte e strike 620,467056 euro.
Per chi volesse operare Short a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End Short UniCredit ISIN DE000HV4M434 con leva 8 volte e strike a 754,602261 euro.

EUR/USD affonda dopo meeting Fed


Un’ondata di volatilità ha travolto il cambio Euro/Dollaro dopo la riunione di mercoledì della Fed che, pur lasciando invariato il tasso a breve, ha aperto ad un aumento già nel 2023 e quindi prima della data pronosticata lo scorso marzo. L’effetto sul grafico si può vedere dalla candela fortemente ribassista di giovedì che ha provocato la rottura sia della media mobile 200 periodi sia del livello a 1,195 dollari. La prossima area di supporto importante è formata dalla fascia di prezzo tra la trend line rialzista di lungo periodo costruita sui minimi di marzo e maggio dello scorso anno e dal livello statico a 1,185 dollari. La rottura darebbe un forte segnale negativo al cambio Euro/Dollaro con target 1,171 e 1,162 dollari. Al rialzo, invece, bisognerà attendere almeno il recupero della candela del 17 giugno e quindi di 1,211 dollari per tentare un recupero verso 1,223 e 1,234 dollari, i massimi di periodo toccati il 6 gennaio 2021.
Per chi volesse operare Long a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End Long UniCredit ISIN DE000HV480M6 con leva 8 volte e strike a 1,01801 dollari, oppure ISIN DE000HV480P9 con leva 10 volte e strike 1,060394 dollari.
Per chi volesse operare Short a leva, potrebbe considerare il Turbo Open End Short UniCredit ISIN DE000HV4JYU6 con leva 10 volte e strike a 1,327407 dollari.

DI SEGUITO LE ANALISI DI TRADING FLOOR