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Chiusura Borsa Italiana: Diasorin vola ai massimi storici, Banca Generali +8,5%. Tonfo di Bper e Banco

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Piazza Affari lima il negativo sul finale e il Ftse Mib chiude a -0,18% a quota 17.380 punti. Sponda dal rally di Wall Street che sale al momento di oltre il 2% con nuove speranze che il peggio della pandemia di Covid-19 sarà presto alle spalle.  L’azionario UE non è stato frenato eccessivamente dal nulla di fatto dell’Eurogruppo di ieri. I ministri delle Finanze europei torneranno a riunirsi domani. Lo scoglio principale è l’inserimento nel testo di fondo comune speciale per l’emissione di un bond comune per raccogliere ingenti risorse volte a finanziare la ripresa economica. Il ministro italiano dell’Economia, Roberto Gualtieri, ha scritto in un tweet che “Nonostante i progressi nessun accordo ancora all’Eurogruppo. Continuiamo a impegnarci per una risposta europea all’altezza della sfida del Covid19. È il momento della responsabilità comune, della solidarietà e delle scelte coraggiose e condivise”.

Banche al tappeto, volano i titoli del risparmio gestito

A Piazza Affari chiusura in rosso per i titoli bancari con -4,92% per Bper. Calo del 2,51% per Banco BPM. Ha limato i cali nel finale Intesa Sanpaolo (-1,35% a 1,4492 euro) che era arrivata a cedere oltre il 3%. Il suo ceo Carlo Messina in un’intervista concessa al quotidiano Repubblica ha legato la possibilità del ripristino del pagamento del dividendo (sospeso fino a inizio ottobre in seguito alla raccomandazione Bce per tutte le banche, ndr) a quella che sarà l’evoluzione del PIL italiano. “Se la riduzione del Pil italiano tenderà ad avvicinarsi a zero nella seconda parte dell’anno, con prospettive positive per l’anno prossimo, Intesa Sanpaolo sarà in grado di pagare il dividendo proposto agli azionisti – sottolinea il ceo – Se poi mi chiede quante banche in Europa saranno in grado di farlo, le dico che saranno poche: ma noi siamo leader in Europa per solidità patrimoniale”.
Male la coppia Eni ed Enel entrambe in calo dell’1,41%. Molto bene i titoli legati all’automotive con +3,59% per Ferrari, +5% Pirelli e +1,06% FCA.

Tra gli altri titoli di Piazza Affari rally prepotente dei titoli del risparmio gestito con +8,55% per Banca Generali e +7,16% per Azimut, quest’ultima ieri ha confermato dividendo e target utili 2020. Gli analisti di Banca IMI rimarcano che i dati sulla raccolta netta di marzo di Azimut si sono confermati deboli, con i flussi verso gli asset non gestiti che hanno più che compensato soltanto in misura lieve i flussi in uscita dagli AuM. Tuttavia, “questa notizia negativa è compensata, a nostro avviso, dalla conferma del pagamento dei dividendi”.

Diasorin balza ai massimi storici

Rally di +3,6% per Diasorin che nell’intraday si è spinta al nuovo massimo storico a 131,3 euro. Ieri il gruppo che fa capo a Gustavo Denegri ha annunciato un nuovo test correlato a COVID19 basato sulla tecnologia Liaison XL. Secondo i calcoli di Mediobanca questo test dovrebbe essere in grado di generare 50-70 milioni di euro quest’anno e più che compensare uno scenario macro più debole principalmente negli Stati Uniti dove l’impatto di COVID19 potrebbe essere peggiore rispetto alle aspettative precedenti. Gli analisti di piazzetta Cucia hanno così aggiornato le stime rispettivamente del 3% e del 4% a livello di vendite e utili netti al fine di tenere conto sia dell’avvio del nuovo test e un impatto peggiore del previsto di COVID19 sullo scenario macro. IL nuovo prezzo obiettivo è di 125 euro.