1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Mondo ›› 

Bill Ackman e la scommessa da $2 miliardi. La maxi puntata long dopo il panico coronavirus

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il panic selling in tempi di coronavirus non sta certo contagiando lui: l’investitore miliardario Bill Ackman ha deciso di indossare le vesti dell’aggressive buyer di azioni, nel bel mezzo della pandemia COVID-19.

NEW YORK, NY – NOVEMBER 10: CEO and Portfolio Manager Pershing Square Capital Management L.P. William Ackman speaks at The New York Times DealBook Conference at Jazz at Lincoln Center on November 10, 2016 in New York City. (Photo by Bryan Bedder/Getty Images for The New York Times )

A dimostrarlo sono i numeri. Negli ultimi dieci giorni, Ackman ha dirottato i soldi incassati con operazioni di hedging di effettuate nei mercati del credito verso l’azionario. In particolare, scegliendo alcune azioni, come Starbucks (SBUX), Berkshire Hathaway (BRK-B, la holding fondata da Warren Buffett), Hilton Hotels (HLT). La scommessa long di Bill Ackman non è certo cosa da poco, visto che negli ultimi dieci giorni, l’aggressive buyer avrebbe acquistato azioni per un valore di “$2 miliardi”.
Numero uno di Pershing Square, Ackman ha spiegato la sua mossa: “Se riesci ad acquistare Hilton a 60 dollari quando valeva quasi 120, allora è una occasione”. A suo avviso, d’altronde, Hilton e altre società del comparto travel che hanno pagato particolarmente caro lo scotto del diffondersi del coronavirus a livello mondiale, rimangono “solidi”.

“Siamo molto bullish – ha confermato Ackman in una intervista rilasciata a Yahoo Finance, avvertendo che comunque “è necessario disporre di un bilancio solido per far fronte al contesto attuale”. In ogni caso, questa accumulazione di posizioni long, “è la cosa più bullish che abbiamo mai fatto. Siamo completamente long, per niente short, e ‘scommettiamo sul paese’ (Stati Uniti).
Il gestore è infatti fiducioso nella capacità dell’amministrazione Trump di minimizzare il danno economico che, inevitabilmente, sarà provocato dal coronavirus:
“Nel corso dell’ultima settimana sono diventato ancoea più fiducioso nella possibilità che il presidente e il suo team stiano andando nella giusta direzione”, ha sottolineato Ackman, avendo cura di sottolineare che “dispone di informazioni riservate” su ogni decisione che l’amministrazione si appresta a prendere.
A tal proposito, come avrà reagito Bill Ackman al briefing di ieri, con cui il presidente americano Donald Trump ha comunicato il desiderio di tornare il prima possibile alla normalità, nonostante la crescita di casi di persone infettate dal coronavirus e dei relativi decessi? E con tanto di stoccata rivolta alla comunità dei medici?
Bill Ackman è un gestore di hedge fund e filantropo, noto per aver fondato l’hedge fund Pershinhg Square Capital Management, di cui è amministratore delegato. Ackman è considerato da alcuni un investitore contrarian. Lui si definisce, invece, un investitore attivista.
Ciò che non torna del tutto nella virata bullish di Bill Ackman, e che viene ricordato in un articolo di Forbes come l’uomo “Tanked The Stock Market”, ovvero che ha fatto crollare i mercati azionari, è il panico per il coronavirus con cui, in una giornata della fine di gennaio il gestore si svegliò. Un panico tale da portarlo ad organizzarsi per mandare a casa i suoi 50 dipendenti attivi nei suoi uffici ddi Manhattan. Che lo portà a lanciare operazioni di hedging da fine del mondo e a ritirare da uno sportello bancomat una enorme quantità di cash. Quel giorno, il suo hedge fund fece soldi, mentre il Dow Jones Industrial Average a un certo punto perse 1000 punti (perdite che si sarebbero confermate all’ordine del giorno successivamente) durante la sessione.
Per poi scrivere lo scorso 18 marzo su Twitter un post in cui invocava il presidente Donald Trump di chiudere tutto.
“Mr. President, the only answer is to shut down the country for the next 30 days and close the borders. Tell all Americans that you are putting us on an extended Spring Break at home with family. Keep only essential services open. The government pays wages until we reopen”.
E, ancora, dire alla Cnbc: “L’inferno sta arrivando. Chiudete tutto ora. C’è uno tsunami che sta arrivando”. A tal proposito, che abbiano ragione o meno, leggete l’outlook monstre di Goldman Sachs.