Notizie Notizie Mondo Alibaba e i nuovi investimenti in AI per tenere il passo con la Silicon Valley, titolo vola

Alibaba e i nuovi investimenti in AI per tenere il passo con la Silicon Valley, titolo vola

25 Settembre 2025 12:33

Anche Alibaba entra nel novero delle grandi aziende del settore high-tech che scommettono cifre immense nell’intelligenza artificiale. Ieri il gigante dell’e-commerce ha annunciato che investirà nell’AI una cifra superiore ai 50 miliardi di dollari inizialmente pianificati e la notizia ha fatto schizzare il titolo al livello più alto degli ultimi quattro anni.

Il gigante dell’e-commerce investirà in AI molto più di 53 miliardi di dollari

Come riporta Cnbc, la società cinese, che al New York Stock Exchange è quotata con il ticker BABA tramite la holding American Depository Receipts (ADR), ha avuto un balzo dell’8% dopo una conferenza stampa in Cina del ceo Eddie Wu, durante la quale ha lasciato intendere di non volersi tirare indietro dalla corsa agli investimenti nell’AI.

Wu ha detto che nei prossimi cinque anni gli investimenti globali in AI sono stimati intorno ai 4000 miliardi di dollari ed Alibaba deve mantenere il ritmo degli altri grandi investitori, quindi il suo impegno sarà superiore ai 53 miliardi inizialmente stanziati per i prossimi tre anni. Wu non ha comunque specificato quanto Alibaba intenda investire.

Giganti tech della Silicon Valley come Amazon, Alphabet, Microsoft e Meta stimano di investire complessivamente 364 miliardi di dollari nell’intelligenza artificiale nell’anno fiscale 2025, un notevole aumento rispetto ai 325 miliardi inizialmente previsti.

Annunciato anche un accordo con Nvidia per offrire il suo software di Physical AI sulla cloud di Alibaba

La società ha anche annunciato un accordo con Nvidia, leader globale nei microchip per l’AI, per integrare nella piattaforma cloud per l’intelligenza artificiale i suoi software dedicati alla robotica, alla guida autonoma e agli spazi interconnessi sviluppati dall’azienda americana.

La software suite Physical AI di Nvidia permette di creare repliche in 3D di ambienti reali per generare dati sintetici in cui addestrare modelli AI per la robotica, per i veicoli a guida autonoma, o per spazi automatizzati come fabbriche e magazzini “smart”.

Non sono stati rivelati i termini finanziari dell’operazione me certamente si tratta di un fatto rilevante in un momento in cui i rapporti tra Washington e Pechino sono piuttosto fragili, per via della guerra dei dazi iniziata dal presidente americano Donald Trump.
Recentemente il governo cinese ha intimato a società tecnologiche come ByteDance a Alibaba di interrompere l’acquisto e il test di alcuni chip prodotti da Nvidia e in questa situazione di incertezza le grandi società cinesi stanno lavorando per produrre i loro microprocessori internamente.

La ambizioni nella cloud di Alibaba per assomigliare sempre più ad Amazon

Nella conferenza di ieri, che si è tenuta ad Hangzhou, Wu ha sottolineato l’ambizione di Alibaba di posizionarsi tra i grandi gestori di servizi di intelligenza artificiale nella cloud, fornendo una servizio “full stack” che includa anche lo sviluppo di microchip.
La divisione “cloud” di Alibaba, che ha clienti in tutto il mondo tra cui Stati Uniti e Australia, espanderà le operazioni con nuovi data center in Brasile, Francia e Olanda.

Amazon, il competitor a cui Alibaba viene naturalmente paragonata, essendo entrambi giganti dell’e-commerce, ha nei servizi software offerti via cloud la sua divisione più profittevole. Seguendo l’esempio del colosso di Seattle, la società cinese è cresciuta molto nel settore ed è questo uno dei fattori che ha contribuito a far crescere il valore del titolo del 110% dall’inizio dell’anno.

Nel secondo trimestre il fatturato per i servizi via cloud è cresciuto del 26% rispetto allo stesso periodo del 2024 e Wu ha dichiarato che essi sono un motore di crescita tanto quanto l’e-commerce.