Intesa Sanpaolo vuole crescere in Spagna. Gota: “Mercato interessante trainato dalla distribuzione”
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Intesa si prepara alla campagna di Spagna. E mentre impazza il risiko bancario italiano il gruppo guidato da Carlo Messina guarda, in parallelo, oltre confine preparando l’espansione internazionale. “La Spagna è un mercato molto interessante. Abbiamo una quota inferiore all’1% (circa 1 miliardo di euro di patrimonio gestito), ma il nostro desiderio e la nostra ambizione sono quelli di crescere”, ha detto la responsabile della Divisione Asset Management di Intesa Sanpaolo, Maria Luisa Gota, in una intervista al quotidiano spagnolo Expansiòn.
Un mercato “affine”
“Il nostro ceo ha dichiarato che vogliamo espanderci in Spagna, Francia e Germania. Se questa espansione includerà una rete distributiva, potremo offrire anche i nostri prodotti assicurativi e di gestione del risparmio”, sottolinea. “Il mercato spagnolo è molto simile a quello italiano, dove la distribuzione è trainata dalle banche. Anche in Spagna i risparmiatori detengono molto denaro depositato sui conti correnti e riteniamo che sia in corso un’evoluzione piuttosto rapida, favorita dalle piattaforme di consulenza“, ricorda Gota, che sta guidando la riorganizzazione delle società di gestione del risparmio all’interno di Intesa Sanpaolo e supervisiona alcune delle principali iniziative del gruppo in questo ambito, come l’ingresso nel business degli ETF e lo sviluppo internazionale della società.
La gestione patrimoniale
Intesa Sanpaolo sta lavorando a un piano di riorganizzazione del business della gestione patrimoniale che include, tra le priorità, l’espansione internazionale della propria società di gestione, con la Spagna tra i mercati strategici. Eurizon è la società di asset management del gruppo e si occupa principalmente di progettare i prodotti di investimento che Intesa distribuisce attraverso le proprie reti, sia ai clienti retail sia ai clienti private con patrimoni elevati. La società gestisce attività per circa 411,2 miliardi di euro (dati a fine 2025). “Gestiamo un’ampia gamma di prodotti, dai fondi tradizionali ai fondi alternativi”, spiega Gota.
Le geografie
Dal punto di vista geografico, oltre ad avere una forte presenza in Italia – dove è la seconda società di gestione per masse amministrate, dietro soltanto a Generali, e la prima nei fondi comuni tradizionali e nei fondi pensione – il gruppo è attivo in 27 Paesi. “Deteniamo una partecipazione significativa, pari al 49%, in una società di gestione con sede a Shenzhen, in Cina, che è la nona maggiore società di asset management del Paese”, spiega Gota, sottolineando le crescenti opportunità di espansione del business in Europa. Ed è proprio l’Europa il fulcro dei piani di crescita di Intesa. Eurizon è presente tramite filiali in Lussemburgo, Francia, Germania e Spagna, oltre a operare in alcuni Paesi dell’Europa orientale e nel Regno Unito.
L’obiettivo
Pur operando secondo un modello di architettura aperta, Gota ritiene ragionevole puntare a una quota di prodotti propri compresa tra il 20% e il 30% dell’offerta complessiva. La crescita nei mercati privati e negli ETF, su cui il gruppo si sta concentrando a livello internazionale, rappresenterà un’altra importante leva di sviluppo in Spagna.
Il business spagnolo
Lo scorso anno la società ha introdotto in Spagna prodotti quotati e fondi indicizzati, sia azionari sia obbligazionari, attraverso la gamma YourIndex Sicav, che combina i vantaggi degli ETF con quelli dei fondi tradizionali all’interno di un’unica Sicav. Inoltre, nel marzo di quest’anno, la società è entrata nel mercato sempre più competitivo delle attività ETF. Il primo ETF a gestione attiva lanciata, disponibile anche in Spagna, è il YAS Robotics Active, che investe in aziende che sviluppano prodotti e servizi innovativi legati alla robotica e all’automazione. “Siamo una società di gestione tradizionale e spesso ci chiediamo perché abbiamo deciso di entrare in questo mercato”, racconta Gota. “La risposta è che potevamo farlo con un costo marginale molto contenuto, perché disponevamo già di tutte le competenze necessarie. Inoltre, riteniamo che gli ETF siano complementari agli altri fondi”.
L’offerta
Per quanto riguarda gli attivi illiquidi, Eurizon Capital Real Asset, lanciata nel 2019, si occupa della gestione dei fondi alternativi del gruppo ed è rivolta principalmente alla clientela istituzionale. La società dispone inoltre di un’attività emergente nei fondi evergreen, una tipologia di prodotto che ha acquisito grande popolarità negli ultimi anni. Si tratta di strumenti semi-liquidi che consentono agli investitori di effettuare rimborsi periodici. Complessivamente, il gruppo gestisce circa 16,5 miliardi di euro in attività alternative.
Il dossier Singular Bank
Nell’ultimo mese è emerso che Intesa Sanpaolo sta valutando la presentazione di un’offerta per la spagnola Singular Bank, controllata dal private equity americano Warburg Pincus. La banca italiana avrebbe avviato la due diligence e starebbe mettendo a punto una proposta. Warburg Pincus valuterebbe Singular circa 300 milioni di euro, ma secondo il quotidiano britannico l’offerta di Intesa sarebbe inferiore a questa cifra. L’operazione si inserirebbe nella strategia di Intesa di rafforzare il business del wealth management ed espandersi in Spagna.