Titolo Poste Italiane accelera con upgrade Barclays. Il 24 luglio il nuovo piano
Fonte immagine: Fonte societaria
Giornata di rialzi per Poste Italiane, miglior titolo del Ftse Mib, dopo la promozione firmata da Barclays. Nel report odierno dal titolo “Italy’s everything platform: Upgrade to Overweight“, hanno alzano il rating a overweight dal precedente equal weight, e hanno rivisto al rialzo anche il target price che passa da 21,60 a 35,2 euro.
Con uno sguardo al catalyst di breve: ovvero il nuovo business plan che verrà presentato il prossimo 24 luglio, giorno della presentazione ufficiale al mercato dei conti del primo semestre 2026.
Doppio upgrade, le ragioni di Barclays
Barclays ha promosso Poste Italiane, soffermandosi su tre ragioni: la prima riguarda l’operazione Tim, la seconda riguarda l’imminente presentazione del business plan e infine la politica di dividendi.
“Apprezziamo l’accordo proposto con Tim per l’incremento degli utili nel breve e medio termine e per il maggiore potenziale di crescita nel lungo termine. La nuova entità sarebbe in grado di generare cassa (lato Poste) con maggiori opportunità di investirla per lo sviluppo di Tim”, segnalano gli analisti della banca d’affari UK, secondo i quali il business plan rappresenterà un catalizzatore fondamentale per comprendere la nuova strategia di Poste, che andrebbe così ad integrare i servizi finanziari, assicurativi e di pagamento, creando un operatore data-driven e incentrato sull’IT. “La questione dei dividendi potrebbe essere meno centrale, man mano che la crescita diventa più importante – osservano da Barclays -. In ogni caso, prevediamo una crescita del dividendo per azione (DPS) su base annua, con un rendimento medio di circa il 6% nel periodo 2026-2029″.
Considerando la diversificazione del business di Poste e il quadro normativo come elementi difensivi, in termini di resilienza del DPS, Barclays sottolinea che la distribuzione resta un punto fermo per l’investimento.
Poste e l’operazione Tim
Sono passati solo tre mesi dall’annuncio ufficiale dell’operazione Poste Italiane-Tim. Lo scorso 22 marzo il gruppo guidato da Matteo Del Fante, che controlla circa il 27% di Telecom Italia, ha annunciato la presentazione di un’offerta pubblica di acquisto e scambio totalitaria per salire al 100% di Telecom Italia per un corrispettivo di 10,8 miliardi di euro e riguarda oltre 17 miliardi di azione. L’obiettivo dell’operazione – spiegava Poste Italiane – “è dare vita ad un unico gruppo, integrando due delle più grandi e importanti realtà industriali italiane”. Il perfezionamento dell’intesa è previsto entro la fine del 2026.
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Titolo e view analisti su Poste
Per il titolo Poste Italiane, che da inizio anno ha registrato un rialzo di oltre il 31%, attualmente il consenso Bloomberg vede 8 rating buy, 6 hold e nessun sell. Con un target price medio pari a 26,16 euro (inferiore quindi ai prezzi attuali).
A Piazza Affari il titolo Poste, intanto, sale 2% a 28,42 euro (vicino ai massimi dell’anno a quota 29,48 euro toccati lo scorso 19 giugno). Tonica in Borsa anche Tim che guadagna circa l’1,4%.