Analisi operative Kospi Index, c’è ancora benzina? Prudenza dagli indicatori in attesa dei trigger operativi

Kospi Index, c’è ancora benzina? Prudenza dagli indicatori in attesa dei trigger operativi

24 Giugno 2026 08:36

Il Kospi si conferma tra i protagonisti assoluti del 2026 con una performance da inizio anno prossima al +95%. La struttura grafica evidenzia infatti un’accelerazione che, soprattutto negli ultimi tre mesi, ha assunto caratteristiche quasi paraboliche. Il movimento rialzista sviluppatosi a partire da aprile 2025 è stato inizialmente accompagnato dal canale ascendente (in arancione) e, successivamente, la violazione rialzista della struttura ha generato un secondo canale più inclinato (in rosso), all’interno del quale si è sviluppata la fase più aggressiva dell’intero rally.

La velocità con cui l’indice ha raggiunto i massimi storici in area 9.385 punti impone un monitoraggio dei principali livelli di supporto. I riferimenti più importanti restano quelli dinamici dei due canali e della trendline storica di lungo periodo (in blu), e quello statico (in nero) in area di 7.440 punti..

L’RSI a 14 periodi mostra in ragione dell’allerta una coppia di divergenze ribassiste (in rosso) che hanno accompagnato gran parte dell’ascesa dell’indice. Si tratta di un elemento che evidenzia come la progressione dei prezzi non sia stata pienamente confermata dalla forza dell’oscillatore. La divergenza più inclinata rappresenta oggi la principale resistenza dinamica e continua a suggerire una crescente fragilità della spinta rialzista.

Tuttavia, l’oscillatore appare orientato verso il test del supporto dinamico (in blu) e di quello statico (in viola), livelli che potrebbero anticipare le prossime mosse del mercato. Una loro violazione aumenterebbe le probabilità di assistere ad una fase di ritracciamento o a una correzione più profonda, peraltro fisiologica dopo una crescita di tale portata. Tale scenario invita a sua volta a monitorare l’area di liquidità (box in azzurro) nel range 5.000-5.800 punti come potenziale target di sfogo.

Viceversa, eventuali nuovi massimi avverrebbero all’interno di una struttura sempre meno equilibrata, soprattutto qualora le divergenze ribassiste dovessero continuare a rimanere attive. In questo contesto, il trend resta formalmente rialzista, ma il rapporto rischio-rendimento appare progressivamente meno favorevole rispetto a quello osservato nelle fasi iniziali dell’impulso ascendente.

Ultimo prezzo: 8.471,03 punti;

Supporti: 7.440 – 6.315 – 5.800 punti;

Resistenze: 9.385 punti.