Notizie Criptovalute Cortocircuito crypto: pioggia di Bitcoin in regalo… Un errore da 40 miliardi scuote la Corea

Cortocircuito crypto: pioggia di Bitcoin in regalo… Un errore da 40 miliardi scuote la Corea

11 Febbraio 2026 08:51

Un regalo alquanto costoso quello fatto settimana scorsa dalla piattaforma crypto Bithumb ad alcuni propri clienti. Il secondo maggiore Exchange sudcoreano ha trasferito erroneamente di oltre 40 miliardi di dollari in asset come ricompense promozionali, scatenando una forte svendita sull’exchange, crollo dei prezzi del bitcoin sulla piattaforma e successivo blocco delle contrattazioni.

L’errore

Bithumb aveva pianificato di distribuire piccoli premi in denaro di 2.000 won coreani (1,40 dollari) o più a ciascun utente come parte di un evento promozionale, ma i vincitori hanno invece ricevuto per errore almeno 2.000 bitcoin ciascuno.

In totale sono stati distribuiti accidentalmente circa 620.000 bitcoin ai clienti invece di 620.000 won, scatenando un calo del 17% del prezzo del bitcoin. Un ammontare proporzionato rispetto alle disponibilità di bitcoin della piattaforma che detiene solo 42mila bitcoin.

Bithumb ha cercato di rimediare immediatamente all’errore limitando le operazioni e i prelievi per i 695 clienti interessati entro 35 minuti dalla distribuzione errata, recuperando il 99,7% dei 620.000 bitcoin. Una minoranza di clienti (86) ha invece venduto o utilizzato i bitcoin inviati accidentalmente, per un totale di 125 bitcoin ancora da recuperare, pari a circa 13 miliardi di won; di questi circa 3 miliardi di won sono stati prelevati e trasferiti sui conti bancari dei clienti, mentre il resto è stato utilizzato per acquistare altri asset virtuali.

Ke autorità di regolamentazione hanno rimarcato che i clienti che hanno venduto i bitcoin sono legalmente obbligati a restituirle.

Le reazioni

Un caso che ha sollevato non poche polemiche nel paese asiatico, uno dei più attivi al mondo per volumi di scambi crypto. In una riunione d’emergenza sabato, l’ente finanziario sudcoreano ha dichiarato che avrebbe indagato sull’incidente che va ad alimentare le discussioni sulla necessità di controlli regolatori più rigidi nel settore finanziario.

Bithumb ha promesso di collaborare con i regolatori (“Prenderemo questo incidente come una lezione e daremo priorità alla fiducia e tranquillità del client’ piuttosto che alla crescita esterna”, ha dichiarato il ceo Lee Jae-won) e intende pagare 20.000 won di risarcimento a tutti i clienti della piattaforma azzerando anche le commissioni di trading. Per il futuro l’intenzione è revisionare i sistemi di verifica e introdurrà l’IA per rilevare transazioni anomale.

Carenze regolamentari

Oggi la società sudcoreana ha ammesso che “gravi difetti hanno reso il sistema interno dell’exchange vulnerabile a potenziali sabotaggi”. “I clienti che hanno venduto i bitcoin sono legalmente obbligati a restituirli”, ha detto l’exchange.

Il governatore del Financial Supervisory Service (FSS) Lee Chan-jin ha dichiarato di ritenere che il mercato delle valute virtuali dovrebbe essere soggetto alla stessa supervisione regolatoria delle banche e di altre istituzioni di servizi finanziari, ma ciò non è possibile secondo le leggi e i regolamenti esistenti.

“Siamo molto consapevoli della carenza nel controllo interno del sistema”, ha detto Lee. La politica della borsa di controllare il volume di valuta da trasferire rispetto alle proprie partecipazioni effettive è fallita e l’importo non era stato nemmeno destinato a un conto separato per garantire la sicurezza della transazione.