Notizie Notizie Mondo Novo Nordisk vola in Borsa dopo l’ok degli USA alla pillola contro l’obesità

Novo Nordisk vola in Borsa dopo l’ok degli USA alla pillola contro l’obesità

23 Dicembre 2025 12:36

Le azioni di Novo Nordisk hanno messo a segno un forte rialzo nella seduta odierna arrivando a segnare un balzo di oltre il 7%, dopo che la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato la prima pillola dimagranre al mondo sviluppata dal colosso farmaceutico danese, la GLP-1, già noto per il farmaco anti-obesità Wegovy.

L’ok dell’ente regolatore americano rappresenta un passaggio storico per il settore e offre a Novo Nordisk un vantaggio competitivo significativo rispetto alla rivale statunitense Eli Lilly, che sta lavorando a una soluzione analoga ma non ha ancora ottenuto l’approvazione.

Novo Nordisk vola in Borsa grazie all’ok della Food and Drug Administration

Secondo quanto comunicato dall’azienda, la pillola — con un dosaggio iniziale di 1,5 milligrammi — sarà disponibile da inizio gennaio nelle farmacie e tramite alcuni provider di telemedicina. Il prezzo, grazie ad alcuni programmi di risparmio, sarà di 149 dollari al mese.

L’approvazione della pillola GLP-1 arriva al termine di un anno tutt’altro che semplice per Novo Nordisk. Il gruppo ha dovuto affrontare tensioni a livello di consiglio di amministrazione, problemi nella catena di approvvigionamento, una vera e propria guerra di offerte con Pfizer e numerose critiche sulla gestione della strategia commerciale negli Stati Uniti.

Nonostante ciò, i dati clinici sembrano giocare a favore dell’azienda. Rajesh Kumar, responsabile della ricerca azionaria europea su life sciences e healthcare per HSBC, ha definito i risultati “fantastici” parlando con la CNBC.

È vero che la pillola presenta alcune limitazioni — come restrizioni su cibo e acqua che potrebbero rendere più prudente la prescrizione da parte dei medici di base — ma, secondo Kumar, tollerabilità ed efficacia risultano superiori rispetto al farmaco orale di Eli Lilly. “Novo potrebbe davvero avere un vantaggio: tutto dipenderà da come riuscirà a eseguire la strategia”, ha spiegato l’analista.

La concorrenza non resta a guardare

Eli Lilly, dal canto suo, dovrebbe presentare a breve la richiesta di approvazione alla FDA per la propria pillola GLP-1. Inoltre, il gruppo americano ha recentemente diffuso risultati positivi di uno studio di mantenimento, in cui i pazienti sono passati direttamente dall’iniezione Zepbound al concorrente Wegovy di Novo Nordisk.

Secondo Kumar, questi dati potrebbero aiutare Lilly a difendere una parte delle quote di mercato, ma la vera partita si giocherà nei prossimi mesi. La corsa alla pillola anti-obesità è ormai entrata nel vivo, e l’esecuzione commerciale sarà decisiva quanto l’innovazione scientifica.